La fiducia degli italiani nell’Open Banking continua a crescere: nel primo semestre 2024 quasi la metà degli utenti (49,2%) ha almeno un conto connesso. Aumenta l’adozione tra Generazione X e Baby Boomers, mentre diminuiscono i profili ad alto rischio. Dal 2025, il Regolamento FIDA espanderà l’accesso ai dati finanziari, includendo investimenti, assicurazioni e criptovalute e segnando il passaggio all’Open Finance. Sono alcune delle evidenze del market outlook realizzato da CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie, sull’Open Banking in Italia, realizzato in concomitanza del Tomorrow Speaks, l’evento annuale di CRIF dedicato all’evoluzione del settore finanziario.
market outlook
Cresce la fiducia nell’open banking in Italia, quasi 1 italiano su 2 ha un conto connesso
L’Open Banking in Italia è in crescita, seppure più lenta rispetto ad altri mercati come il Regno Unito. Nel primo semestre 2024 la fiducia e l’accesso ai conti sono aumentati, con la Generazione X e i Baby Boomers in forte crescita e uno spostamento verso gli italiani con redditi più alti. L’analisi CRIF

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Mauro Marengo (Spindox): «Con l’AI bisogna ripensare il modo in cui si prendono le decisioni»
27 Ott 2026 -

Quantum computing in Italia, 10 protagonisti da conoscere
23 Ott 2026 -

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026



























