Entro il 2025 ci saranno oltre 7 “trillions” di dispositivi connessi: i dati che generano dovranno essere analizzati per consentire alle aziende di fare business. “È la rivoluzione dell’Analytics Economy” dice in questo video Mirella Cerutti, Country Manager di Sas Italia. Non sarà sufficiente solo l’hi-tech, però. “Il software è un abilitatore, ma le persone restano essenziali” prosegue Cerutti. “Per alcune attività le tecnologie sostituiranno gli umani, ma per quelle a valore aggiunto servirà la supervisione dell’uomo”. Il problema è proprio l’attuale carenza di competenze digitali per l’Analytics Economy: “L’Italia è molto carente in competenze e ad oggi non siamo in grado di fornirle. Perciò le aziende finiscono per ‘rubarsi’ i talenti tra loro. Abbiamo bisogno di Data Scientist ma anche di persone che sappiano correlare le analisi dei dati con il business”.
Mirella Cerutti (Sas Italia): “Analytics Economy, alle aziende mancano competenze”
“È arrivata la rivoluzione dell’Analytics Economy” dice Mirella Cerutti, Country Manager di Sas, spiegando come l’analisi di enormi quantità di dati in tempo reale trasformerà il business. Ma rileva: “Non è solo tecnologia, le persone saranno essenziali. Però mancano le competenze e le aziende si contendono i talenti”
Pubblicato il 31 Ott 2018
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