Video: Value4Disability, la disabilità come fonte di innovazione

LA VIDEO INTERVISTA

Enel e la disabilità come fonte di innovazione: che cos’è Value4Disability



Paola Magrini, coordinatrice del progetto Value4Disability di Enel, parla della “disabilità come fonte di innovazione” e spiega cosa sta facendo l’azienda per cogliere le opportunità del business inclusivo, ovvero l’offerta di prodotti e servizi a persone in condizioni di vulnerabilità.

15 Set 2022


Paola Magrini, coordinatrice del progetto Value4Disability di Enel

Il progetto Valuability di Enel vede nella disabilità una “fonte di innovazione“. Lo spiega in questa video-intervista Paola Magrini, coordinatrice del progetto Value4Disability, ricordando che spesso le persone con disabilità non riescono ad acquistare online quello che desiderano. In Gran Bretagna lo chiamano “click away pound”, cioè se ne va un pound per ogni click perso. “Gli inglesi hanno calcolato che, in questo modo, sono andati persi 17 miliardi di sterline”.

Accanto ai disabili, ci sono molte altre persone svantaggiate. Da qui scaturisce il modello di business inclusivo, ovvero l’offerta a persone in condizioni di vulnerabilità, attraverso prodotti e servizi utilizzabili da tutti.

“Abbiamo resi inclusivi gli stalli di ricarica” spiega Paola Magrini. “Alcuni clienti con disabilità non riuscivano a parcheggiare la loro vettura elettrica nel nostro stallo di ricarica. Uno dei nostri ingegneri si è recato dal cliente, si è messo lui stesso sulle sedia a rotelle e ha studiato le difficoltà. Ora tutti gli stalli di ricarica di Enel X Way sono progettati secondo la teoria del design for all”.

Valuability è un modello messo a punto con un progetto globale cominciato nel 2020 che ha coinvolto 16 Paesi appartenenti al perimetro di Enel. “Abbiamo battezzato una metodologia per rendere più inclusivi i servizi e prodotti di Enel”.  Magrini spiega come Enel sta mettendo in pratica questo modello in Brasile.

Cos’è il business inclusivo: Enel e la valuability