Chili, la Netflix italiana piace anche a Lavazza (che ci ha investito 25 milioni) | Economyup

STARTUPBUSINESS

Chili, la Netflix italiana piace anche a Lavazza (che ci ha investito 25 milioni)



Fondata nel 2012, l’azienda milanese ha sviluppato una piattaforma di video streaming on-demand. Ha un milione di utenti e vale circa 100 milioni. Nel 2017 è stata premiata come migliore scaleup, mentre di recente ha ricevuto un finanziamento dal colosso della produzione di caffè

19 Gen 2018


Vale 100 milioni di euro e ne fattura sette. È stata premiata come miglior scaleup del 2017. Il colosso italiano della produzione di caffè Lavazza ci ha appena investito 25 milioni di euro, per portarsi a casa il 25% della società. Stiamo parlando di Chili, società milanese attiva nel settore dei servizi video on-demand, che può essere considerata, con le dovute proporzioni sia chiaro, la versione italiana di Netflix.

Cosa fa Chilli? Ha realizzato un servizio che consente agli utenti di noleggiare o acquistare contenuti da un vasto catalogo di prodotti (cine recensioni, film, serie tv, DVD e Blu-Rays, gadget esclusivi e tanto altro) che possono essere visualizzati su più dispositivi, come Smart TV, lettori Blu-Ray, PC, tablet e smartphone. Non ha costi mensili né costi di attivazione, si paga solo il contenuto effettivamente fruito.

Fondata nel giugno 2012, come spin off di Fastweb, in breve tempo Chili è diventata uno dei principali player sul mercato italiano per la distribuzione digitale di film e ha esteso ulteriormente la sua penetrazione nel mercato lanciando il suo servizio in UK, Polonia, Germania e Austria.

FORUM PA 6 - 11 LUGLIO
Le imprese come bene comune: misure e incentivi per orientare la capacità innovativa del Paese
Open Innovation
Startup

Di recente, come ha raccontato in questo articolo Startupbusiness, la società ha ricevuto uno dei più grossi investimenti in venture capital realizzati attualmente in Italia: 25 milioni da Lavazza.

Ma Chili ha davvero l’ambizione e le potenzialità di diventare come Netflix? Per il momento ancora no. A dirlo sono prima di tutto i numeri: Netflix è un gigante del settore, leader mondiale dell’intrattenimento via internet, presente in 190 Paesi e che conta oltre 100 milioni di abbonati nel mondo; Chili, al momento ha circa un milione di utenti e una valutazione di 100 milioni di euro. Strada da fare ce n’è.

Leggi l’analisi completa su Startupbusiness