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Così Amazon userà per la prima volta i droni per le consegne in Italia

A partire dalla fine del 2024 Amazon consegnerà alcune merci in Italia con droni progettati per trasportare pacchi leggeri fino a 2,26 kg. I clienti avranno accesso a migliaia di prodotti. La collaborazione coinvolge Enac, Enav e Easa sul fronte regolamentare e tecnico

Pubblicato il 09 Gen 2024

Il modello dei droni per le consegne in Italia di Amazon (courtesy Amazon.it)

Amazon si prepara a consegnare le merci con i droni in Italia a partire dalla fine del 2024. In questi giorni è stato presentato il modello di drone MK30, soluzione all’avanguardia per il settore, che sarà introdotto anche nel nostro Paese.

A ottobre 2023, in occasione dell’evento “Delivering the Future” a Seattle, l’azienda ha annunciato che le consegne commerciali con i droni si espanderanno per la prima volta oltre i confini degli Stati Uniti per raggiungere l’Italia. Questo dopo aver realizzato con successo consegne tramite droni in California e Texas. Un servizio di consegna che, si legge in un comunicato aziendale, si è rivelato sicuro ed efficiente grazie alla stretta collaborazione con le autorità di regolamentazione e le comunità locali.

Consegne con i droni di Amazon in Italia “dalla fine del 2024”

“Quando abbiamo avviato il programma di consegna Amazon Prime – ha dichiarato Lorenzo Barbo, Amministratore delegato di Amazon Italia Logistica – è stato considerato rivoluzionario. Far arrivare i pacchi alle persone dove li richiedevano, in pochi giorni, era emozionante e nuovo allo stesso tempo. Da allora, abbiamo sviluppato nuove tecnologie e sostenuto investimenti nella nostra rete logistica che ci hanno aiutato a far arrivare i pacchi ai clienti in due giorni, un giorno e persino nello stesso giorno. Stiamo lavorando con le autorità competenti affinché le consegne via drone di Amazon possano essere effettuate in Italia a partire dalla fine del 2024“.

Come Amazon ha sviluppato le consegne con i droni

L’espansione del servizio di consegne via drone di Amazon è il risultato di anni di meticolosa ricerca portati avanti dai team di Prime Air composti da scienziati, ingegneri, professionisti del settore aerospaziale che hanno adottato un approccio a lungo termine e realizzato decine di prototipi per arrivare a offrire un servizio sicuro e scalabile.

I droni sono progettati per trasportare pacchi leggeri, fino a cinque libbre (circa 2,26 kg), direttamente a casa dei clienti utilizzando droni altamente avanzati. I clienti in Italia avranno accesso a migliaia di prodotti, tra cui articoli per la casa, prodotti per la cura della persona, generi di prima necessità, forniture per l’ufficio e prodotti tecnologici.

Il Drone MK30: come funziona e quali tecnologie utilizza

Il servizio di consegna con droni di Amazon in Italia sarà supportato dal nuovo MK30, un drone con un’innovativa tecnologia “sense-and-avoid” che gli consente di rilevare ed evitare gli ostacoli.

Inoltre, grazie al nuovo sistema di eliche, l’MK30 è più silenzioso rispetto all’attuale modello MK27-2 ed è in grado di volare in condizioni meteorologiche diverse, consentendo velocità di consegna anche in situazioni di pioggia leggera, condizioni climatiche avverse e in un esteso intervallo di temperature.

I droni di Amazon sono ibridi, ovvero utilizzano un sistema chiamato VTOL, una sigla che racchiude il significato di decollo e atterraggio verticale, per poi passare al volo orizzontale. Ciò significa che i nuovi droni possono decollare da terra verso l’alto e utilizzare il volo alare per spostarsi tra il centro logistico e il punto di consegna, consentendo una maggiore manovrabilità durante il volo.

I droni Prime Air, assicurano i responsabili della multinazionale, sono progettati con molteplici sistemi di sicurezza per garantire la protezione delle comunità e dei clienti. Grazie al lavoro svolto nel corso degli anni, i team hanno sviluppato droni completamente elettrici in grado di consegnare pacchi rapidamente e in modo efficiente, dal momento dell’acquisto fino alla consegna.

Consegne con i droni: i preparativi per lo scenario regolamentare e tecnico

“Il futuro è già arrivato, anche in Italia” ha commentato Pierluigi Di Palma, Presidente dell’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. “Essere stati scelti da un player mondiale quale Amazon, è un’ulteriore conferma della strategia portata avanti con caparbietà dall’Enac per includere nel settore aereo la spinta innovativa della mobilità aerea avanzata, creando un ecosistema nazionale favorevole allo sviluppo in sicurezza di nuovi servizi. Grazie alle tecnologie emergenti investiamo in risorse, ricerca, energie e giovani, per garantire il futuro smart e sostenibile che è già dietro l’angolo. Lavoriamo sulla base di un inedito protocollo di collaborazione che coinvolge, oltre Amazon, anche l’EASA, l’agenzia europea per la sicurezza aerea, in coordinamento con le autorità governative, per favorire uno scenario regolamentare e tecnico per l’avvio delle operazioni commerciali di trasporto merci con droni. L’esperienza maturata dall’Italia sarà ispirazione e supporto per le operazioni in sicurezza nel resto dell’Europa. Un importante riconoscimento per la nazione, per l’Enac e per la professionalità dei propri tecnici che con questa prestigiosa collaborazione potranno valorizzare ulteriormente le capacità del sistema Paese per rispondere ai bisogni della società moderna”

“ENAV, la Società italiana che gestisce il traffico – ha dichiarato Pasqualino Monti, Amministratore Delegato del Gruppo ENAV –  da tempo non guarda più al solo controllo del traffico aereo, bensì alla gestione dello spazio aereo, inteso come infrastruttura disponibile per la crescita economica del Paese. Siamo un Gruppo a disposizione e a supporto di progetti come quello di Amazon, consapevoli del nostro ruolo non solo come fornitore di servizi ma come vero e proprio partner strategico in una logica industriale. Sono convinto che tutti i player del nostro settore abbiano una vision comune verso il cambiamento e le capacità di adeguare alle nuove esigenze di traffico le infrastrutture grazie ad uno sviluppo sinergico e coordinato”.

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Redazione EconomyUp
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