Il dibattito sui modelli di sviluppo urbano sta registrando una profonda trasformazione strutturale, trainata dalla necessità di estendere l’impatto delle soluzioni tecnologiche oltre i confini fisici dei singoli comuni. I limiti intrinseci di interventi isolati e puramente verticali stanno spingendo amministratori pubblici, centri di ricerca e partner industriali a ripensare l’architettura dei servizi sul territorio. In occasione del confronto tecnico organizzato dall’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano il 5 maggio 2026, esperti del settore ed esponenti delle pubbliche amministrazioni locali hanno condiviso dati empirici, tempistiche e modelli di governance utili a delineare la transizione verso ecosistemi territoriali integrati, dove la gestione del dato e la flessibilità dei modelli di finanziamento diventano i veri motori del cambiamento.
L'OSSERVATORIO
Il futuro della Smart City passa per la Smart Land: cosa significa, gli esempi
L’evoluzione dei servizi urbani richiede il superamento dei confini cittadini attraverso una pianificazione territoriale allargata. Se ne è parlato all’Osservatorio Smart City del Polimi: amministrazioni locali ed esperti a confronto su uso dell’AI, alleanze pubblico-private e strategie

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