Car sharing, arriva in Italia Zity by Mobilize: perché ha scelto Milano - Economyup

SHARING MOBILITY

Car sharing, arriva in Italia Zity by Mobilize: perché ha scelto Milano



Il servizio di Ferrovial e Gruppo Renault, già presente a Madrid, Parigi e Lione, sceglie il capoluogo lombardo per lo sbarco nel nostro Paese. Il motivo? A Milano ci sono più di 340.000 utenti di servizi di mobilità condivisa. Le tariffe e i dispositivi di sicurezza di Zity

02 Mag 2022


Zity by Mobilize (Photo: Christian Colmenero Martín / Zona IV Producciones)

Un nuovo servizio di car sharing sbarca in Italia, Zity by Mobilize, che annuncia l’avvio del proprio servizio nella città di Milano, previsto nel corso di questo mese di maggio 2022.

Si tratta della quarta città raggiunta dall’azienda, dopo Madrid (2017), Parigi (2020) e la più recente Lione, attiva da marzo di quest’anno. Al momento Zity conta oltre 560.000 utenti registrati e una flotta 100% elettrica, con un totale di 1.425 veicoli.

A Milano, il servizio verrà avviato con 450 Dacia Spring, city car quattro posti 100% elettrica dal design compatto, essenziale e robusto. Grazie alla sua autonomia di 305km in ciclo WLTP City, al raggio di sterzata ridotto e alle funzioni di connettività (Apple Car Play e Android Auto) Dacia Spring rappresenta l’auto ideale per le necessità quotidiane degli utenti di car sharing nel capoluogo lombardo.

Che cos’è Zity

Zity è il servizio di car sharing di Ferrovial e Gruppo Renault. Presente a Madrid, Parigi e Lione, conta oltre 560.000 utenti con una flotta 100% elettrica di 1.425 veicoli. Gli utenti possono aprire e avviare o terminare il noleggio da app mobile. È possibile sostare sia all’interno che all’esterno dell’area servita grazie alla tariffa ridotta Stand by, e terminare il noleggio in qualsiasi momento e in qualsiasi punto dell’area Zity.

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Milano al top nella sharing mobility con 340mila utenti

Sono attualmente più di 340.000 i milanesi che dichiarano di essere utenti attivi di servizi di mobilità condivisa. Le politiche implementate dal Comune di Milano hanno favorito l’emergere di proposte dedicate a un modello di trasporto intermodale.

Zity ha recentemente commissionato una ricerca indipendente sulla mobilità condivisa a Milano, da cui è emerso che il 79% degli intervistati sono preoccupati per l’ambiente, e il 92% si ritiene al passo con gli ultimi sviluppi tecnologici, mode e tendenze. Milano è una delle città in cui il gender gap nel car sharing è più ridotto: il 49% degli utenti sono donne e il 51% uomini, mentre in altre città in cui Zity opera la presenza femminile è minore.

L’età media degli utenti del car sharing a Milano va dai 36 ai 45 anni, e il 62% di loro utilizza giornalmente l’auto per i propri spostamenti. Altri fattori, come la demografia e il potere d’acquisto, contribuiscono a rendere Milano la città ideale per il servizio di car sharing free floating di Zity.

Se i milanesi sono attenti all’ambiente, alla tecnologia e al progresso, è facile intuire come possano rivolgere il proprio interesse a Zity, che dall’inizio della propria attività ha evitato l’emissione di oltre 1.988 tonnellate di CO2 nell’atmosfera e si impegna, dove possibile, a utilizzare soltanto fonti di energia rinnovabili per ricaricare la propria flotta.

Non solo: Zity sviluppa anche progetti pioneristici di sicurezza e innovazione tecnologica. La flotta di Milano, ad esempio, sarà parte del programma di Zity per la sicurezza a bordo, con dispositivi telematici che monitorano la guida in tempo reale e segnalano usi impropri. Il programma, denominato Safety Pilot, ha avuto inizio nel 2020, e da allora ha ridotto del 36% il tasso di incidenti per la flotta di Madrid.

“Zity non investe solo nella mobilità del futuro, ma su una mobilità vincente, in grado di ridurre l’impatto ambientale e allineata con i più alti standard europei,” spiega Javier Mateos, CEO di Zity. “Questo vale anche per Milano, che abbiamo selezionato come prima città italiana in cui lanciare il servizio grazie al suo potenziale e alla sua attrattività in fatto di business, industria, turismo, ecosistema di startup e molto altro”.

L’arrivo di Zity a Milano, si legge in un comunicato, genererà nel 2022 50 posti di lavoro direttamente collegati alle operations; almeno il 20% delle ore di lavoro verranno assegnate a persone attualmente disoccupate o svantaggiate.

Per promuovere il servizio, da oggi fino al giorno prima del lancio ufficiale del servizio, chiunque completerà il processo di registrazione nella città di Milano riceverà 50€ di credito Zity.

Le tariffe al minuto per guida e Stand by – la tariffa ridotta Zity che permetterà di mantenere il noleggio anche in caso di sosta – verranno rese pubbliche il giorno del lancio.