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Mercati

AIM, le 74 Pmi di Borsa italiana valgono 2,8 miliardi

14 Apr 2016

Nell’investor day organizzato dal listino di Piazza Affari dedicato alle piccole e medie imprese, sono stati resi noti i numeri di tutte le aziende e presentate 22 società con ricavi 2015 in crescita del 36%. DigiTouch, Piteco e SITI B&T Group si aggiudicano l’Award “Best Ipo Innovative Project 2016”

La capitalizzazione del mercato AIM Italia ha raggiunto al 7 aprile 2016 un valore di 2,8 miliardi di Euro. La raccolta in equity da IPO delle 74 società quotate e attualmente incluse nell’indice FTSE AIM Italia è pari a 749 milioni di Euro; considerando la raccolta cumulata in equity da IPO dal 2009 a oggi  il dato è pari a 805 milioni di euro. Tra il 2015 e aprile 2016 il valore della raccolta è pari a 312 milioni di euro con 3 IPO nel 2016 e 22 nuovi ingressi nel 2015.

Sono alcuni dei dati di cui si è discusso all’Investor Day organizzato da IR Top, occasione di confronto per le società quotate e gli investitori, a seguito dell’approvazione dei bilanci.  “Le società che oggi abbiamo presentato all’AIM Investor Day – spiega Anna Lambiase, Amministratore Delegato di IR Top– dimostrano solidi fondamentali; i bilanci 2015 mostrano ricavi in crescita del 36% e marginalità media del 19%. Tutte le società industriali hanno chiuso i bilanci in utile e la metà distribuisce dividendi. I revenue model segnano una componente estera in crescita; le linee strategiche del 2016 annunciate dalle società sono orientate al consolidamento dello sviluppo internazionale, a investimenti in innovazione e tecnologia e ottimizzazione delle strutture operative e attività di M&A. L’AIM sta dimostrando di crescere, anche sul fronte di nuove iniziative di investimento specializzate e rappresenta una concreta fonte alternativa di capitale per la crescita delle PMI: dal 2009 il totale delle risorse raccolte in Equity è stato pari a Euro 800 milioni, divisi tra investitori istituzionali e canale privato”.

I BILANCI 2015 DELLE SOCIETÀ AIM PARTECIPANTI ALL’INVESTOR DAY

 

DATI STATISTICI SUL MERCATO AIM ITALIA (fonte Osservatorio AIMnews)

La raccolta mediana è stata pari a 5,3 milioni di Euro (10,0 milioni di euro il dato medio) con il 45% delle società che ha raccolto meno di Euro 5 milioni, per un flottante medio del 25%. Finanza, Green e Digital sono stati i settori con la raccolta maggiore. Tra le performance da IPO fino al 7 Aprile 2016, le aziende che hanno fatto registrare i migliori andamenti sono state: Bio-on (+170%), Enertronica (+97%), Modelleria Brambilla (+67%), MailUp (+20%). Nell’azionariato delle società AIM Italia sono presenti 91 Investitori Istituzionali, di cui 46 italiani (51%) e 45 esteri (49%), detengono un investimento complessivo pari a 286 milioni di euro e 335 partecipazioni complessive. Il valore medio della singola partecipazione è pari a 0,9 milioni di euro. Il principale investitore a livello internazionale è lo svizzero Patrimony 1873 che, attraverso White Fleet III Globes Italy Equity Star, primo fondo estero dedicato all’AIM Italia, detiene 22 partecipazioni. L’investitore italiano più attivo è AcomeA SGR, che detiene 25 partecipazioni, seguito da Zenit SGR (20).

I VINCITORI DELL’AWARD BEST IPO INNOVATIVE PROJECT 2016
 
DIGITOUCH: Simone Ranucci Brandimarte, Presidente
Quotata dal 16 marzo 2015, ha chiuso il 2015 con ricavi pari a 27 milioni di euro e un EBITDA margin del 19%; capitalizza 26 milioni di euro. Motivazione dell’Award: ”Il Gruppo DigiTouch si distingue nel panorama italiano del Digital Marketing, in particolare nel mobile & performance advertising, per le costanti attività di ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative 100% Made in Italy, che spaziano dai canali digitali innovativi e tradizionali a quelli off-line e unconventional”.
 
PITECO: Marco Podini, Presidente
Quotata dal 31 luglio 2015, ha chiuso il 2015 con ricavi pari a 13 milioni di euro e un EBITDA margin del 43%; capitalizza 66 milioni di euro
Motivazione dell’Award: “Piteco si caratterizza per gli elevati livelli di innovazione tecnologica e funzionale, nella tesoreria, nelle aree della pianificazione finanziaria, del risk management e del reporting finanziario. Il software Piteco è utilizzato in 40 Paesi nel mondo”.
 
SITI B&T GROUP
: Fabio Tarozzi, Presidente e Amministratore Delegato
Quotata dal 31 marzo 2016, ha chiuso il 2015 con ricavi pari a 183 milioni di euro e un EBITDA margin del 10%; capitalizza 100 milioni di euro. Motivazione dell’Award: “SITI B&T GROUP è presente sul mercato italiano della ceramica da  oltre 50 anni. Si caratterizza per l’innovazione e la continua evoluzione tecnologica con soluzioni energy/cost saving sui processi di cottura a basso consumo energetico ed impatto ambientale. Negli ultimi cinque anni ha presentato 103 domande di brevetti, di cui 21 concessi”.
I PARTNER DELL’EVENTO

 

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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