San Francisco è una città che, da sempre, rappresenta l’epicentro della tecnologia e dell’innovazione. Ma negli ultimi mesi, qualcosa sta ulteriormente cambiando nel panorama urbano. Non è solo il mercato del lavoro a mutare: i canoni degli affitti sono aumentati del 6% nell’ultimo anno, più del doppio del tasso di crescita registrato a New York, che si attesta a un +2,5% (fonte: CoStar, citato dal New York Times). Un aumento che ha trasformato l’affitto medio a San Francisco in una cifra record: 3.315 dollari al mese, posizionandola appena sotto New York (3.360 dollari). Questo incremento, oltre a superare le media nazionale, segna un distacco evidente rispetto alle altre città americane. Ed è un dato utile da conoscere, in particolare per quegli innovatori e startupper non statunitensi che, per vari motivi, stanno valutando di trasferirsi nella terra dell’innovazione.
il caso
Lavorare a San Francisco? Attenzione: l’AI ha fatto schizzare alle stelle gli affitti
San Francisco, meta di tanti startupper, anche italiani, sta vivendo un’impennata senza precedenti dei canoni d’affitto, trainata dall’industria dell’intelligenza artificiale. Un fenomeno che solleva interrogativi sulla sostenibilità dei prezzi e sull’equilibrio tra innovazione e accessibilità abitativa. L’insegnamento per Milano e l’Italia

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