Nonostante gli investimenti crescenti e un entusiasmo ancora acceso, l’intelligenza artificiale nelle imprese fatica spesso a generare valore reale. I motivi? Una lunga serie di errori ricorrenti, che vanno da approcci ingenui alla mancanza di una cultura del dato, fino all’assenza di competenze interne e strategie di cambiamento. A spiegarli è Antonio D’Agata, Director Strategic Accounts & Partner di Axiante, che invita le aziende a un approccio più consapevole e strategico all’adozione dell’AI.
L'analisi
Intelligenza artificiale in azienda: tutti gli errori da evitare
Spesso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale fatica a generare valore reale nelle imprese. I motivi? Una serie di errori ricorrenti: da approcci ingenui alla mancanza di una cultura del dato, fino all’assenza di competenze interne e strategie di cambiamento

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Generali Investments nomina il suo primo Chief Artificial Intelligence Officer (CAIO): chi è e cosa farà
28 Apr 2026 -

Giulio Bonazzi, CEO Aquafil: “Le sfide della chimica fra innovazione ed economia circolare”
22 Apr 2026 -

Conio, Alessandra Grendele direttrice generale: le sfide che la aspettano
22 Apr 2026 -

Enrico Pochettino (Iren): facciamo corporate venture capital indiretto per efficienza
21 Apr 2026 -

Andrea Zorzetto, una nuova startup dopo il fallimento: “Cadere senza farsi troppo male è ideale”
14 Apr 2026























