Angelini Ventures: da Angelini un fondo da 300 milioni per il biotech

CORPORATE VENTURE CAPITAL

Angelini lancia un fondo da 300 milioni per startup biotech e life science



Angelini Ventures, che ha sede a Roma, investirà in Europa, Nord America e Israele con particolare attenzione alla salute del cervello e a segmenti di mercato rivolti a donne, bambini e terza età. Ecco chi sono i cinque professionisti del team guidato dal CEO Paolo Di Giorgio

19 Ott 2022

C’è un nuovo fondo di corporate venture capital per l’innovazione nel settore health: Angelini Ventures, società internazionale di venture capital con investimenti per 300 milioni di euro: creata da Angelini Industries gruppo multi-business italiano che opera in 21 Paesi con 5.800 dipendenti fa parte della strategia di innovazione del gruppo.

Angelini Ventures creerà e investirà in start up che sviluppano soluzioni e idee innovative negli ambiti della biotecnologia, delle scienze della vita e della sanità digitale. Obiettivo: mettere a sistema capacità esistenti e nuove skill per identificare, finanziare e realizzare soluzioni che innovano i modelli sanitari tradizionali.

Angelini Ventures, come funziona il fondo

Angelini Ventures investirà in Europa, Nord America e Israele con particolare attenzione alla salute del cervello e a segmenti di mercato rivolti a donne, bambini e terza età.

INFOGRAFICA
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Sanità

La società ha sede a Roma e si avvale di un team globale che compone una rete internazionale di esperti in innovazione.

“Sono molto orgoglioso di prendere parte alla nascita di Angelini Ventures che rappresenta una milestone fondamentale nel percorso di innovazione di Angelini Industries in ambito sanitario. Stiamo costruendo un’infrastruttura solida per sviluppare e per investire in nuove idee, collaborazioni e tecnologie” ha commentato Paolo Di Giorgio, Chief Executive Officer di Angelini Ventures “Attraverso Angelini Ventures gli imprenditori collaboreranno con esperti in materia che comprendono a fondo le sfide del settore sanitario e i bisogni in evoluzione di pazienti e consumatori”.

Angelini Ventures, il CEO Paolo Di Giorgio
Angelini Ventures, il CEO Paolo Di Giorgio

Gli obiettivi di Angelini Ventures

“Abbiamo lavorato a lungo alla nascita di Angelini Ventures la cui missione sarà quella di investire a livello internazionale su idee, opportunità e progetti ad alto potenziale, che utilizzino la tecnologia per trasformare il futuro dell’ecosistema sanitario globale” spiega Sergio Marullo di Condojanni, Chief Executive Officer di Angelini Industries. “Grazie alle nostre specifiche competenze ed expertise, abbiamo l’ambizione non solo di sviluppare ulteriormente il nostro business nel settore della salute, ma anche e soprattutto di dare voce e vita a soluzioni che abbiano un impatto positivo sui pazienti, sulle comunità e sul sistema Paese”

Angelini Ventures ha già pianificato investimenti internazionali per 60 milioni di euro. L’attuale portafoglio di investimenti include Argobio, “startup studio” del settore biotech con sede a Parigi, Angelini Lumira Biosciences Fund, fondo nordamericano che investe in start up; e Pretzel Therapeutics, società di Boston che sviluppa terapie mitocondriali.

Il team del fondo di corporate venture capital di Angelini

Il team di Angelini Ventures opera tra Europa, Asia e U.S.A. per garantire prospettiva e competenze internazionali. La “squadra” è composta dai seguenti membri fondatori:

  • Paolo Di Giorgio, CEO e managing director, lavora a Roma. È un manager esperto in investimenti in ambito farmaceutico con più di 20 anni di esperienza internazionale in Angelini Pharma, Novartis, and Merck. Ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Harvard e un MBA alla IE Business School di Madrid. Prima di fondare Angelini Ventures, Paolo è stato head of external innovation R&D in Angelini Pharma e ha guidato innovativi programmi di ricerca farmacologica in neuroscienze all’interno di Novartis.
  • Elia Stupka, managing director, lavora a Roma e Singapore. È stato senior vice president e general manager della struttura dedicata alle scienze della vita in Health Catalyst, un fornitore leader di dati e analisi per le organizzazioni sanitarie. Elia Stupka ha, inoltre, ricoperto il ruolo di senior director data science & bioinformatics in Dana-Farber Cancer institute, una delle principali organizzazioni di ricerca sul cancro a livello mondiale.
  • Gabriela Manrique, partner, lavora a Boston. Ha lavorato come chief financial officer di O’Reilly Media e vp of finance and administration in Toast. Gabriela ha iniziato la sua carriera in McKinsey e successivamente ha lavorato in F-Prime, dove ha seguito le società in portafoglio con diversi ruoli di leadership.
  • Thomas Thestrup, investment director, lavora a Copenhagen. Ha lavorato per Lundbeck nel ruolo di director of corporate business development e strategy e in UCB Pharma come director of global business development. Thomas Thestrup è stato co-fondatore di Jymmin, azienda tedesca nell’area tecnologia e salute che sviluppa tecnologia riabilitativa e un metodo di allenamento all’avanguardia che sfrutta le potenzialità della musica.
  • Filippo Piazza, investment associate, lavora a Milano. Ha lavorato in TIM Ventures, società di Corporate Venture Capital del Gruppo TIM dove si è occupato di nuovi investimenti, gestione del portafoglio e sviluppo dell’attività corporate.

Un advisory board di manager esperti è stato incaricato di guidare la strategia di Angelini Ventures ed è composto dai seguenti esperti del settore:

  • Lorenzo Tallarigo, non-executive chairman di Oxford Biomedica e board member di Angelini Industries
  • Mark Muth, già direttore di Unilever Ventures e direttore in PwC
  • Jessica Federer, partner di Boston Millennia Partners e già chief digital officer per Bayer AG group
  • Mathias Evers, chief business officer in Evotec e già senior partner di McKinsey