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LA STORIA

Klarna, l’unicorno fintech svedese che compra startup per crescere (anche in Italia)



Moneymour, startup nel portfolio di Digital Magics, è stata venduta a Klarna, unicorno fintech tra i più valutati in Europa (5,5 miliardi di dollari). È solo l’ultima delle sue operazioni: accordi anche con Nexi e Musement

14 Feb 2020


Klarna torna a far parlare di sé. E non per i numeri record che sono legati a questa fintech svedese, unicorno tra i più valutati in Europa (5,5 miliardi di dollari) ma perché la sua ultima operazione riguarda l’Italia e una startup nostrana. Moneymour, startup fondata da due imprenditori calabresi, Giacomo De Lorenzo (CEO) e Michele Giannotta (CTO), e partecipata dall’incubatore Digital Magics, con una quota del capitale sociale pari al 13,82%, è stata venduta a Klarna Bank AB (Klarna). Una delle tante operazioni di questa realtà svedese tra i principali attori globali nell’offerta di soluzioni di pagamento.

Klarna, la storia della fintech svedese

Fondata nel 2005 a Stoccolma da Sebastian Siemiatkowski, Niklas Adalberth e Victor Jacobsson, nasce con l’obiettivo di rivoluzionare l’esperienza di pagamento sia per gli acquirenti sia per i commercianti. Offre ai consumatori online l’opzione di pagare subito, o di posticipare il pagamento nel tempo, offrendo un’esperienza di check-out semplice e sicura. Un’idea che i tre fondatori presentano al premio annuale per l’imprenditoria ma che viene bocciata. I tre però non si scoraggiano e fondano una startup che cresce rapidamente: due anni dopo, nel 2007, la startup vende già i propri servizi in Finlandia, Norvegia e Danimarca. Seguono Germania e Paesi Bassi e, nel 2011, il Teleghaph la definisce una delle aziende tecnologiche più promettenti. Klarna è sostenuta da investitori come Sequoia Capital, Bestseller, Permira, Visa e Atomico. Nel 2014 Klarna porta al proprio interno l’esperienza della tedesca Sofort AG dopo aver acquisito Sofort Banking dando vita Gruppo Klarna. Il 2015 l’entrata sul mercato americano. Klarna è oggi una banca che fornisce soluzioni di pagamento per 80 milioni di consumatori e 190 mila commercianti in 17 paesi, tra cui anche il nostro Paese. Ad oggi in Italia le soluzioni di pagamento Klarna funzionano sul 97% dei portali di home banking del territorio nazionale.

Come funziona

L’unicorno fintech tra i più valutati in Europa

Klarna si era fatta notare in Europa già lo scorso anno, quando per ben due volte è finita nella lista degli unicorni fintech più valutati d’Europa. A maggio secondo un report di CbInsignts  (qui in versione completa) la società era stata valutata 2,5 miliardi di dollari.

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Bastano pochi mesi e la sua valutazione raddoppia. Ad agosto Invyo ha analizzato oltre 3500 aziende fintech in Europa e ha stilato la classifica delle 50 società più finanziate.  Sono le 50 stelle nascenti che stanno affermando la propria posizione di leadership sia a livello nazionale che in Europa (qui puoi leggere il report in versione completa). E Klarna si piazza al terzo posto con una valutazione di 5,5 miliardi di dollari.

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La recente operazione con Digital Magics e Moneymour

L’11 febbraio, come abbiamo detto,  Klarna sigla un  accordo con Digital Magics e con Moneymour. L’incubatore esce dalla startup che viene venduta alla società svedese. Che cosa piace a Klarna di questa realtà italiana? Moneymour nasce il 14 febbraio 2018 per far innamorare le persone del modo in cui intende semplificare la loro vita finanziaria. L’obiettivo iniziale è consentire alle persone di dividere i loro acquisti online in piccole rate mensili. I pilastri sono: esperienza utente semplice, trasparenza assoluta e valutazione istantanea. Quest’ultima è abilitata dalla PSD2, che stabilisce che le informazioni dei conti correnti delle persone non appartengono alle banche, ma alle persone stesse, le quali devono avere la libertà di condividerle in pochi click. Moneymour, agendo in qualità di fornitore di servizi tecnici per banche, effettua la valutazione non su un estratto conto cartaceo tradizionale, ma su uno digitale, abilitando prestiti istantanei per acquisti online. L’intero team di Moneymour entrerà nella squadra di Klarna, fornendo peraltro la conoscenza specifica maturata nel mercato italiano. L’acquisizione di Moneymour contribuisce all’obiettivo di sostenere l’espansione di Klarna in Italia.

La strategia di Klarna, tra startup e accordi con altri player del settore

Quella con Moneymour è solo l’ultima operazione di Klarna. Che per crescere sta adottando una strategia ben chiara: da una parte punta sulle startup fintech del settore, dall’altra stringe accordi e partnership con gli altri player. Vediamo le operazioni più interessanti degli ultimi anni.

La partnership con Nexi per l’ecommerce

Nel 2018 Nexi e Klarna annunciano di aver siglato una partnership che prevede l’integrazione di Klarna Paga Ora (il bonifico bancario diretto targato Klarna) in XPay (il gateway di pagamento online di Nexi). L’accordo tra i due player nasce per permettere agli esercenti di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal commercio elettronico. L’integrazione di Klarna Paga Ora in XPay, infatti, consente al cliente finale di pagare online semplicemente utilizzando le proprie credenziali di accesso all’homebanking: senza alcuna procedura di registrazione e in tutta sicurezza, attraverso lo strumento di pagamento criptato di Klarna Paga Ora, si effettua il bonifico diretto senza mai abbandonare la pagina.

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Filippo Bergamin Business Development Manager di Klarna per l’Italia

“Klarna è una realtà consolidata e con ampio riscontro nel mondo e-commerce, siamo orgogliosi della collaborazione con Nexi che ha scelto Paga Ora come tecnologia di pagamento integrata nella piattaforma XPay – diceva nel 2018 Filippo Bergamin Business Development Manager di Klarna per l’Italia – Questa partnership dimostra ulteriormente la qualità dei nostri servizi di pagamento e ne conferma flessibilità, sicurezza e facilità d’utilizzo. La visione condivisa è di offrire una customer experience eccezionale, rimuovendo le problematiche legate al processo di check-out, e fornire tassi di conversione maggiori e valore per i merchant. Con l’integrazione di Klarna Paga Ora siamo sicuri che le aziende potranno far leva sui vantaggi del bonifico bancario diretto beneficiando di un processo di pagamento fluido e veloce”.

Klarna e Giemme 5 insieme per semplificare la gestione di risparmi e investimenti

L’anno scorso a marzo Klarna ha annunciato la partnership con Gimme5, il salvadanaio digitale di AcomeA SGR. Si tratta di realtà attiva nella gestione degli investimenti, un’app gratuita per smartphone e tablet, disponibile per iOS e Android che permette di risparmiare piccole o grandi somme di denaro, a partire da 5 euro, per farle crescere nel tempo in totale libertà e senza vincoli. Con Gimme5 gli utenti possono scegliere il fondo di investimento in base al profilo di rischio/rendimento più adatto ai propri obiettivi, le somme versate vengono quindi inserite in un fondo comune di investimento: uno strumento efficiente, diversificato e gestito da professionisti con lo scopo di creare valore.

“Siamo orgogliosi dell’implementazione di Klarna Paga Ora nel sistema di pagamento di Gimme5, strumento di risparmio all’avanguardia e fintech innovativa con l’obiettivo di educare le persone alla finanza”, aveva detto allora Stefano Bulabula Business Development Manager di Klarna per l’Italia. “Attraverso questa iniziativa gli utenti di Gimme5 possono alimentare il proprio salvadanaio digitale attraverso il bonifico bancario diretto in maniera fluida e in totale sicurezza. Siamo sicuri che questa collaborazione permetterà inoltre a nuovi utenti di avvicinarsi al mondo della finanza e alla gestione degli investimenti, consentendo loro di risparmiare poco per volta per raggiungere i propri obiettivi”.

Insieme a Europa Factor per la digitalizzazione del processo di recupero crediti in Italia

Nel 2018, Klarna annuncia la collaborazione con Europa Factor, realtà attiva nel settore NPL (crediti deteriorati) e Credit Management. L’obiettivo è migliorare e velocizzare il processo di recupero crediti di Europa Factor.

La nuova partnership rappresenta una novità nel panorama dei pagamenti digitali italiani. Il sistema di pagamento con bonifico bancario diretto viene introdotto per la prima volta tra le opzioni di pagamento per il recupero crediti, rivoluzionando e ponendo le basi per la digitalizzazione del settore factoring e credit collection.

 Europa Factor è la prima società di acquisto e recupero NPL ad aderire alla sperimentazione di un servizio di pagamento diretto e immediato capace di accelerare e semplificare il processo di credit collection. Gli strumenti utilizzati per il sollecito del recupero crediti sono diversi: cartaceo, email, SMS, messaggi WhatsApp; e altrettanti i metodi per il pagamento: bonifico, bollettino postale o presso ricevitorie. Con Klarna Paycode questo processo viene snellito e semplificato. Con un semplice click sul codice presente nel sollecito digitale, l’utente potrà accedere direttamente al modulo digitale del bonifico bancario, senza dover inserire IBAN del beneficiario o altri dati relativi alla transazione. Klarna Paycode permette, inoltre, di collegare l’online con l’offline. Questo codice infatti può essere inviato anche allegato ad un sollecito cartaceo grazie alla presenza di un QR code, diventando così uno strumento molto flessibile ed efficace, adattandosi al meglio alle attività di recupero crediti. Con Klarna Paycode è possibile eliminare i problemi legati alla credit collection, come riconciliazione incassi e back office, fornendo inoltre un ulteriore strumento al servizio dei clienti.

L’accordo con Musement

Nel 2017 anche Musement sceglie Klarna con l’obiettivo di velocizzare i sistemi di pagamento con bonifico bancario diretto. Il portale di ticketing ha introdotto lo strumento per gestire con semplicità ed efficacia le prenotazioni offline e quelle effettuate dai Personal Travel Agent.

Musement ha attivato il servizio Paycode di Klarna per gestire due aspetti, uno consumer e uno B2B: le prenotazioni provenienti dall’offline e quelle dei PTA (Personal Travel Agent, i professionisti che offrono pacchetti vacanze comprensivi di volo, hotel, eventi, eccetera). Il sistema consente quindi a Musement di ricevere una conferma immediata dell’avvenuto bonifico. Paycode di Klarna coniuga i metodi di fatturazione tradizionali con il mondo dei pagamenti online: è uno strumento compilato dal merchant in modo automatico con tutte le informazioni relative al pagamento, che permette all’acquirente (tramite il ricevimento di un Paycode via mail, QR-code o SMS) di accedere direttamente al modulo digitale del bonifico bancario, senza così dover inserire manualmente l’IBAN del beneficiario e gli altri dati relativi alla transazione.

Concetta Desando

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network