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Palestre per il cervello: così Andrea Muzii allena le menti nell’era dell’AI



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Con l’AI che svolge sempre più compiti cognitivi, il rischio è disimparare a pensare. Andrea Muzii, campione mondiale di memoria, risponde con Accademia Atena: vere e proprie palestre per la mente dedicate a bambini e ragazzi, tra metodo, pensiero critico e allenamento cognitivo

Pubblicato il 9 gen 2026

Antonio Palmieri

Fondatore e presidente di Fondazione Pensiero Solido



Andrea Muzii

Quando la maggior parte di noi ha smesso di fare lavori di fatica, per le trasformazioni economiche e sociali e perché diversi lavori pesanti sono stati delegati alle macchine, per tenere in forma il fisico ci siamo inventati le palestre.

Poiché ora stiamo delegando sempre più funzioni cognitive all’intelligenza artificiale generativa, pensavo che di questo passo sarebbe stato necessario aprire palestre per il cervello, per mantenere in esercizio la nostra materia grigia…e poi ho incontrato te, Andrea Muzii e ho scoperto che le avevi fatte tu.

“Sì, caro Antonio. Ci chiamiamo Accademia Atena. Ne ho aperta una a Roma a settembre e il 12 gennaio apriamo nella tua Milano”

Quali pesi si sollevano nella tua palestra per la mente?

“Bel modo di porla. Noi ci focalizziamo su quattro pilastri principali: pensiero critico, comunicazione, metodo di studio e tecniche di memoria. Vogliamo aiutare i ragazzi a imparare a ragionare e a parlare, ad argomentare e a sostenere le proprie idee, a imparare a studiare e a usare la propria memoria, a ragionare più lucidamente e con la propria testa. Il nostro obiettivo è formare una generazione più consapevole e in grado di usare al meglio la propria mente.”

Come è nato il tuo interesse per il potenziamento cognitivo?

“Il mio percorso è iniziato alle superiori. Un po’ per noia e un po’ per curiosità, ho iniziato ad imparare delle tecniche per studiare più velocemente. Da lì mi si è aperto un mondo e non mi sono più fermato. Ho poi iniziato a gareggiare e ho avuto l’opportunità e la fortuna di raccontare il mio percorso tramite i media tradizionali e tramite i social, in particolare con il mio canale Youtube.”

Diciamo che noia e curiosità ti hanno portato bene: sei stato campione mondiale di memoria nel 2019, a vent’anni, e tre volte campione europeo. Attualmente sei al primo posto nel world ranking degli atleti della memoria e detieni 4 record mondiali…

“Tutto vero, ma sai quale è la cosa che più sento mia?”

Qui le domande dovrei farle io…tuttavia, di che cosa si tratta?

“Ciò che mi muove è aver scoperto quanto lontano possiamo spingerci con la nostra mente grazie ad un metodo e grazie all’allenamento. Tramite le gare infatti sono riuscito a infrangere numerosi record raggiungendo dei livelli che non ritenevo possibili. Questo mi ha fatto chiedere: quanto potenziale stiamo sprecando?”

Altra buona domanda…

“Proprio durante il mio percorso nel mondo delle gare di memoria ho capito che la mia missione sarebbe stata quella di aiutare gli altri, soprattutto i bambini e i ragazzi, a tirare fuori questo potenziale inespresso.”

E così cinque anni fa hai iniziato a insegnare tecniche di memoria a bambini, studenti, professionisti e imprenditori e hai avviato il tuo progetto di divulgazione online per aiutare le persone a ottenere il massimo dalle proprie capacità mentali.

“Ci ho messo però qualche anno a capire che questa mia idea si sarebbe concretizzata in una palestra per la mente, Accademia Atena, un luogo dove aiutiamo bambini e ragazzi ad usare e ad allenare la propria mente.”

Nella mitologia greca Atena è una dea guerriera, sapiente e svolge varie funzioni: difende e consiglia gli eroi, istruisce le donne industriose, orienta i giudici dei tribunali, ispira gli artigiani e protegge i fanciulli. Per quest’ultimo aspetto la tua Accademia Atena lavora con studenti e studentesse delle elementari, delle medie e delle superiori?

“Anche questa connessione non è niente male. In effetti ci rivolgiamo soprattutto a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 18 anni ma di tanto in tanto teniamo anche dei corsi per universitari e adulti.”

Come vi approcciate alla formazione di menti così giovani?

“La responsabilità di formare giovani menti risiede in principio nella conoscenza delle tappe di sviluppo, in funzione delle quali i programmi sono organizzati, e in secundis nella diffusione di contenuti ed esperienze positive, generative, di confronto e crescita.”

Puoi spiegarci come sono strutturati i programmi per le diverse fasce d’età?

“Certamente. I programmi delle elementari sono strutturati in funzione del gioco e delle abilità concrete, coinvolgono disegno, movimento, manipolazione di oggetti, stimolano le capacità della memoria di lavoro, visualizzazione, metacognizione e comunicazione non violenta, con prime sollecitazioni al mondo dell’astrazione. I programmi delle medie si affacciano al mondo delle operazioni più complesse della mente, ancorando sempre ad esempi pratici e concreti i contenuti che affrontano, rapportati anche ai vantaggi che possono trarre nel quotidiano di ciò che apprendono.”

E per gli adolescenti delle scuole superiori, cosa dite al cervello in quel periodo di grande cambiamento che introduce alla gioventù?

“I programmi delle superiori continuano ad avere sempre una grande valenza partecipativa ed esperienziale, con l’implemento di poter ragionare più profondamente sui contenuti dei programmi e sui processi decisionali che hanno portato alla selezione di quei specifici contenuti.”

Mi viene un dubbio. Così come quelli bravi che sanno usare al meglio l’intelligenza artificiale generativa diventano ancora più bravi, mentre chi è più indietro e la usa come surrogato del proprio cervello regredire, non è che Accademia Atena sia una palestra cognitiva per quelli già bravi?

“Il nostro obiettivo è esattamente l’opposto. Vogliamo aiutare anche chi fa più fatica, chi è sfiduciato e pensa di non essere all’altezza. Per questo stiamo alla larga dalle classiche lezioni frontali e dagli esercizi individuali. Lavoriamo attraverso il dialogo, il confronto, il lavoro di gruppo e la valorizzazione dell’errore. Da noi si apprende in modo attivo con giochi, laboratori, sfide di gruppo, dibattiti, confronti. Come dico sempre, per noi 1g di pratica pesa sempre più di 1kg di teoria.”

Ci sono altri due punti che mi piacerebbe chiarire. Il primo riguarda i costi.

“I nostri corsi al momento costano tutti 450 euro, sia quelli con appuntamento settimanale della durata di un trimestre sia quelli immersivi di un weekend. Abbiamo deciso di avviare l’attività con dei prezzi quanto più possibile accessibili, mantenendo però la massima qualità dell’insegnamento.”

Il secondo punto riguarda gli istruttori della tua palestra per la mente. Come li selezionate, come le formate, quali caratteristiche cercate in loro?

“Io non li chiamo trainer, ma docenti, perché tali sono. Li formiamo accuratamente in comunicazione, psicologia, logica e apprendimento efficace, ma soprattutto vogliamo persone empatiche e umanamente disponibili, al servizio dei bambini e dei ragazzi, perché l’apprendimento nasce da una buona relazione.”

Concretamente, come è possibile diventare docente di Accademia Atena?

“È preferibile avere un background in psicologia o scienze della formazione ma l’aspetto più importante è la capacità di trasmettere entusiasmo e competenze durante il processo di insegnamento. Serve naturalmente un percorso di formazione ad hoc che teniamo noi nel corso dei mesi per i potenziali candidati.”

Quali sono i vostri piani per il 2026?

“Nel 2026 vogliamo consolidare la nostra presenza a Roma e a Milano e contemporaneamente pianificare come continuare a espanderci, per portare il nostro lavoro a più persone possibili, perché lavorare sull’educazione delle giovani menti è il modo migliore per investire sul futuro.”

Tutto questo perché ritieni noi boomer definitivamente irrecuperabili? I nostri cervelli sono fossilizzati in modo irreversibile?

“Assolutamente no! Nei nostri corsi per adulti abbiamo avuto anche partecipanti over 70 e hanno raggiunto ottimi risultati. C’è un grande margine di miglioramento per tutti.”

La prendo per buona. Ultimo spunto. Poiché Accademia Atena lavora principalmente in presenza, siete destinati a raggiungere un numero molto limitato di ragazzi…

“Come ho detto poco fa, lavoriamo sulla relazione e la prossimità fisica è il cuore di ogni relazione. Speriamo di avere entro i prossimi dieci anni molte Accademia Atena in tutta Italia. Nel frattempo, continuo anche la mia attività come comunicatore social, con il mio canale Youtube così da poter raggiungere un pubblico molto più ampio.”

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