Smart road e sicurezza stradale: la "barriera connessa" di un'azienda italiana che piace ad Amsterdam e a Dubai | Economyup

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Smart road e sicurezza stradale: la “barriera connessa” di un’azienda italiana che piace ad Amsterdam e a Dubai



Sma Road Safety, società di Marcianise, ha creato Andromeda, barriera laterale dotata di sensori in grado di farla illuminare automaticamente in caso di nebbia e di allertare i soccorsi quando c’è un incidente. Ecco la storia dell’azienda che applica l’Internet of Things alla sicurezza stradale per le smart road del futuro

08 Apr 2020


Sicurezza per le smart road: ecco la barriera Andromeda

La tecnologia irrompe in un mondo, quello delle barriere per la sicurezza stradale, che finora poteva sembrare distante dall’innovazione, e lo fa attraverso un’azienda di Marcianise, Sma Road Safety, che si inserisce nel più ampio contesto delle smart road, le strade del futuro. La società dell’automotive nata in provincia di Caserta ha creato, tra gli altri prodotti, Andromeda, una barriera laterale/spartitraffico interattiva che risulta particolarmente innovativa: possiede infatti un sistema di illuminazione integrato automatico che, tramite sensori, si illumina in caso di nebbia. Inoltre, sempre grazie ai sensori, è in grado di allertare autonomamente e in tempo reale i soccorsi in caso di incidente.

In altre parole, l’Internet of Things al servizio della sicurezza stradale. “Stiamo sviluppando un progetto con Andromeda ad Amsterdam – dice a EconomyUp Roberto Impero, General Manager di SMA –  mentre a Dubai c’è stata una manifestazione d’interesse e ad Hong Kong stiamo studiando la capacità di Andromeda di contenere gli autobus a due piani. In Italia serve un progetto specifico, chiaramente la nostra barriera smart ha costi superiori rispetto a quelle tradizionali. Intanto stiamo sviluppando sensori per i ponti e altre tecnologie smart. Abbiamo un dipartimento di ricerca e sviluppo interno, facciamo progetti in collaborazione con università. Abbiamo capito che, per andare verso il futuro, occorre integrare le tecnologie ICT nei nostri prodotti”. Un contributo alle Smart Road, le strade intelligenti destinate a diventare un elemento fondamentale della nuova mobilità.

Roberto Impero, General Manager SMA Road Safety (sicurezza stradale per le smart road)

Smart Road e sicurezza stradale

Da quando il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel 2018, ha emanato il Decreto Smart Road, delineando l’ambito dei nuovi servizi smart, è cominciato il percorso italiano verso le strade del futuro, sulle quali i veicoli possono comunicare e connettersi tra di loro. La smart road è in grado di agevolare il trasporto grazie all’implementazione di sistemi di rilevazione del meteo e del traffico, deviazione dei flussi di traffico nel caso di incidenti, suggerimenti di traiettorie alternative, interventi sulle velocità per evitare situazioni di congestionamento, gestione di accessi, parcheggi e rifornimenti, interventi tempestivi in caso di emergenze. In questo contesto fa la sua parte Sma Road Safety.

Come è nata e che cosa fa Sma Road Safety

SMA Road Safety nasce da Industry Automation Manufacturing and Services S.r.l. (A.M.S.), azienda fondata nel 1969 da Pasquale Impero che progetta e realizza sistemi di automazione industriale, sistemi per la sicurezza stradale, elementi per l’industria automobilistica. La società campana dell’automotive, fornitrice ufficiale per l’automazione industriale di marchi quali Volskwagen e Fiat (solo per fare qualche nome), ha mantenuto e sviluppato una continua ricerca dell’innovazione ed evoluzione tecnologica nella sua produzione. SMA Road Safety è la business unit che opera nel campo della sicurezza stradale passiva attraverso la progettazione e costruzione di attenuatori d’urto, barriere stradali e dispositivi di monitoraggio. È guidata da Roberto Impero e il suo fatturato (oltre 5 milioni e mezzo di euro lo scorso anno) è realizzato per l’80% all’estero. I suoi prodotti sono già stati adottati in varie parti del mondo: l’Eurasia Tunnel di Istanbul, il quarto ponte più lungo del globo in Kuwait, la riqualificazione delle autostrade in Romania e ancora Grecia, Qatar e altre nazioni. Tra le innovazioni dell’azienda ci sono Geronimo e Andromeda.

Cosa è Geronimo

Geronimo è un sistema di monitoraggio prodotto e brevettato da SMA che, in caso di impatto di un veicolo contro la barriera, cattura il video dell’incidente, registra la targa dell’automezzo e allerta immediatamente i soccorsi. È stato installato, per esempio, sulla Firenze-Pisa-Livorno.

Come funziona la tecnologia di Andromeda

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La barriera ha un impatto visivo meno pesante rispetto a quelle tradizionali, ma soprattutto ha caratteristiche smart. Il sistema di illuminazione integrato in Andromeda migliora la guida notturna o in caso di scarsa visibilità dovuta alla nebbia. Inoltre, grazie a particolari sensori, il sistema è in grado di allertare autonomamente e in tempo reale i soccorsi, mostrando la posizione esatta dell’incidente. Allo stesso tempo può avvisare gli altri automobilisti diversi chilometri prima che raggiungano il luogo dello scontro. In pratica, se un’auto finisce contro la barriera, quel tratto viene automaticamente lampeggiato per avvertire gli automobilisti di rallentare. A questo si aggiunge l’invio della segnalazione alla polizia stradale per avvisarli che c’è stato un incidente a quel preciso chilometro. “La barriera può essere equipaggiata con ulteriori tool – aggiunge Impero – quali  sensori di umidità, di temperatura, segnalatori di code e sistemi di segnalazione guida per veicoli autonomi. Di fatto la tecnologia smart è un optional: la nostra può essere una semplice barriera bordo ponte che ha una funzionalità estetica e anche barriera di elezione per i tratti urbani. La vedo su ponti, viadotti e tratti urbane dove la luminosità ha un valore aggiunto. Ma può essere utilizzata anche in versione varco di emergenza”. Andromeda è certificata secondo la Normativa Europea EN 1317 e presto anche secondo lo standard Americano MASH.

Tecnologie smart per barriere: tag NFC collegati a un’app

Questo manufatto si affianca alle altre tecnologie smart applicate da SMA Road Safety alle proprie barriere frontali.

Gli attenuatori ed i terminali di barriera prodotti da SMA sono dotati di un tag NFC che collegandosi agli smartphone tramite un’apposita app, da un lato guida gli operatori nelle fasi di installazione e manutenzione, e dall’altro permette al gestore o concessionario di gestire l’inventario dei prodotti installati sul proprio tratto stradale.

“Sull’attenuatore – spiega ancora Impero – abbiamo aggiunto il tool di applicazione smartphone e il Geronimo, le telecamere dietro l’attenuatore. Quando si verifica un incidente, Geronimo cattura il video e lo manda in tempo reale alla polizia stradale. Una funzione utile specialmente quando gli incidenti avvengono in luoghi isolati”.

Smart road e sicurezza stradale: l’importanza della ricerca

La divisione ICT in azienda è composta da 10 ricercatori, 3 dedicati all’Internet of Things e alle Smart Solutions. “Open innovation? In realtà noi siamo closed innovation” scherza Impero. “Tranne i progetti di collaborazione con gli atenei, facciamo tutto da noi. Questo anche per la tutela della proprietà intellettuale: contraffattori russi ci hanno copiato il prodotto e abbiamo avviato una battaglia legale”. Battaglia vinta: il Tribunale dell’Aja ha stabilito che la multinazionale Zavod Prodmash ha contraffatto un attenuatore d’urto protetto da un brevetto europeo. Intanto, nell’azienda campana, la ricerca per garantire più sicurezza alle smart road prosegue.