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SMART MOBILITY

Auto a guida autonoma, a settembre al via la sperimentazione a Torino

10 Ago 2018

Il comune piemontese e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno firmato un protocollo per fare della città un laboratorio di innovazione. Ecco il percorso nella città scelto per i test di settembre: 35 chilometri dove costruttori e centri di ricerca potranno provare le auto senza pilota

Da settembre al via a Torino la sperimentazione delle auto a guida autonoma. Il comune piemontese e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno firmato un protocollo per fare della città un laboratorio di innovazione che guarda all’auto del futuro.

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Secondo quanto riportato in una nota pubblicata sul sito del Mit, il capoluogo sabaudo diventerà “un laboratorio dove testare l’auto autonoma mettendo a disposizione dei soggetti interessati a sviluppare nuove tecnologie e servizi innovativi strade e infrastrutture cittadine”.

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Il protocollo tra il Comune di Torino e il Mit per testare l’auto a guida autonoma

“Sulla smart mobility, e in particolare la guida autonoma, stiamo sperimentando a Torino con il mio ministero quello che poi metteremo in atto su scala nazionale. La nostra capitale dell’auto è la perfetta sintesi tra storia e futuro, con la tradizione che si fa innovazione. Una città laboratorio all’avanguardia in un settore che creerà tanta ricchezza e posti di lavoro su un piano di sostenibilità, di migliore gestione del traffico e di maggiore sicurezza della mobilità”. Così  il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha presentato il protocollo tra il Mit e il comune di Torino, insieme ad un gruppo di partner industriali e tecnologici (FCA Group, GM Global Propulsion Systems Srl, ANFIA, 5T Srl, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione Torino Wireless, Tim SpA, Open Fiber SpA, Italdesign Giugiaro SpA, Unione Industriale di Torino, FEV Italia e Unipol) in relazione al progetto ‘Smart Road’.

“L’ obiettivo – spiega l’Assessora all’Innovazione del Comune di Torino Paola Pisano – è di contribuire a migliorare il sistema di mobilità urbana attraverso lo sviluppo,  in tutta la città, di un’infrastruttura tecnologica capace di interagire con i progetti che verranno attivati sul territorio, ma soprattutto quello di incrementare i servizi per il cittadino. La speranza è che questa possa essere una politica economica che attrae competenze e aziende legate alla tecnologia e all’innovazione non solo per la città ma per tutta la Nazione, e che Torino diventi il punto di partenza e riferimento di questo sviluppo innovativo”.

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Il percorso nella città di Torino per provare l’auto a guida autonoma

Nella città è stata individuata un’area urbana dove costruttori e centri di ricerca potranno provare le auto senza pilota e testare i propri sistemi nelle situazioni più varie. Si tratta di un percorso di 35 chilometri che tocca i punti principali: dalla Città della Salute all’università, dal Palagiustizia alle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa fino agli stabilimenti di Mirafiori e Powertrain.

Secondo quanto riportato sul sito del Mit, “il tracciato è strutturato per essere modulare: al suo interno possono essere ricavati tutta una serie di percorsi di lunghezza e caratteristiche diverse, a seconda del tipo di livello del sistema di guida autonoma in sperimentazione, dei casi d’uso da testare, come delle diverse infrastrutture stradali presenti e dello sviluppo delle reti veicolari, capaci di interconnettere i veicoli in movimento”.

Il progetto Smart Road

“La sperimentazione di Torino  – spiega il ministro Toninelli – ci permette di testare quello che metteremo in atto su scala nazionale in relazione al progetto ‘Smart Road’. Si punta a creare infrastrutture stradali su cui, grazie ad un processo di trasformazione digitale, verranno introdotte piattaforme di osservazione e monitoraggio del traffico, modelli di elaborazione dei dati e delle informazioni, servizi avanzati ai gestori delle infrastrutture, alla Pubblica Amministrazione e agli utenti della strada”.

“Il nostro obiettivo  – aggiunge il ministro – è la creazione di un ecosistema tecnologico, fondato sui Big Data, favorevole alla sinergia tra infrastrutture e veicoli di nuova generazione, per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico”.

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A Torino anche la navetta a guida autonoma di Apple

Non solo auto a guida autonoma. Torino sarà protagonista anche della navetta a guida autonoma progettata da Apple e Volkswagen: alla Italdesign di Moncalieri, nota società alle porte del capoluogo torinese, alcuni furgoni elettrici T6 Transporter saranno trasformati in veicoli autonomi e messi a disposizione per i dipendenti della Mela. Italdesign è la società fondata da Giorgetto Giugiaro e ora di proprietà del gruppo tedesco: è proprio in questi stabilimenti, dunque, che vengono installati i software per la guida autonoma di Apple sui furgoni Volkswagen. In pratica, nei modelli tedeschi, Apple applicherà sensori e dispositivi tecnologici per la guida automatica, prevedendo però la possibilità che un autista afferri il volante in caso di necessità.

Le navette autonome saranno utilizzate dalla mela per trasportare i propri dipendenti in due campus della Silicon Valley,

Il progetto, la cui realizzazione era stata prevista in un primo momento entro la fine dell’anno, è stato però rimandato.

Concetta Desando

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

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