Scudieri (Adler): la fabbrica intelligente è futuro e competitività | Economyup

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Scudieri (Adler): la fabbrica intelligente è futuro e competitività



«Un cambiamento epocale». Così Paolo Scudieri, presidente di Adler Group, azienda leader nello sviluppo e produzione di soluzioni per l’industria automobilistica, definisce la digitalizzazione dei processi produttivi. «La trasformazione tocca tutta la catena del valore. E porta a un ripensamento dei modelli di business»

29 Giu 2017


Un cambiamento epocale per tutta la manifattura. E per l’industria automobilistica in particolare, che è diventata la frontiera tecnologica più avanzata. Paolo Scudieri, presidente del Gruppo Adler sarà uno dei protagonisti dell’ EYCapri Digital Summit 2017 in programma a inizio ottobre, dove l’Industria 4.0 e le opportunità della trasformazione digitale per il sistema produttivo italiano saranno uno dei temi al centro del dibattito.

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In questa intervista Scudieri spiega la sua visione della fabbrica intelligente, maturata con l’esperienza di un gruppo manifatturiero abituato a dialogare con tutte le multinazionali della industria automobilistica. Con sede a Ottaviano, in provincia di Napoli, Adler infatti è un gruppo con presenza internazionale che progetta, sviluppa e industrializza componenti e sistemi per l’industria del trasporto, dai sistemi per il comfort acustico e termico dei veicoli ai pannelli per le portiere ai tappeti interni. Ha 58 stabilimenti in 19 Paesi e conta su 7 siti di ricerca e sviluppo nel mondo.

“È qualcosa che deve interpretare il futuro, una modernizzazione su tutta la catena del valore in una logica di rigore e di efficienza, valorizzando l’intera filiera”, dice Scudieri dell’Industria 4.0. E per quanto riguarda il settore automotive aggiunge. «Molti lo ritenevano maturo. Ma a chi mi diceva che l’auto era un prodotto finito io ho sempre detto che l’auto è la frontiera tecnologica più dura, più importante, più evolutiva».