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DIGITAL TRANSFORMATION

MWC 2018, tutte le innovazioni a bordo: dall’auto telecomandata al sedile intelligente

01 Mar 2018

Al Mobile World Congress di Barcellona le case auto hanno portato le soluzioni più innovative per le quattro ruote: app a bordo, connessioni, nuovi servizi digitali. Ma c’è anche la sicurezza. Accenture ha presentato una nuova seduta che, grazie alla realtà aumentata, controlla le condizioni di guida e le modifica

L’auto del futuro sarà certamente più comoda: ci permetterà infatti di effettuare molte operazioni rimanendo comodamente seduti sul sedile. Ma non solo. Nei prossimi anni l’auto sarà sempre più connessa e più sicura. La conferma arriva da Barcellona, dove nel corso del Mobile World Congress 2018, è stato riservato ampio spazio all’industria dell’auto. In particolare, alle connected car e alle auto a guida autonoma, trend sempre più diffusi e che sono correlati ai dispositivi mobile.

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Come riporta questo articolo di Corcom, infatti, lo smartphone è ormai una sorta di telecomando della connected car che, sempre di più, somigliano a dispositivi mobili su quattro ruote connessi alla Rete. A Barcellona, i grandi player del settore hanno messo in mostra le loro novità: Bmw, ad esempio, ha portato una versione della Bmw i3 elettrica. Il nuovo modello, che sarà in produzione dal 2020, è equipaggiato per raggiungere una guida autonoma di livello 5 (il più alto nella scala di automazione, che esclude completamente l’intervento umano), telecomandata da uno smartphone e azionata da comandi su schermi touch. Porsche, invece, ha presentato una Panamera guidata a distanza da un Mate 10 Pro, lo smartphone Huawei.

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In arrivo poi applicazioni mobile da parte di Ford e Seat: la prima ha annunciato che dal prossimo aprile l’app dedicata alla navigazione Waze sarà disponibile per tutti i possessori di Ford; Seat è la prima casa automobilistica a integrare nelle proprie vetture Shazam (a partire dal prossimo aprile attraverso l’applicazione Seat DriveApp per Android Auto).

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Ovviamente per tutti c’è grande attesa per il 5G che abiliterà connessioni più efficienti e veloci. Non solo. Le case automobilistiche sono sempre più interessate a stringere partnership con le aziende telefoniche per accelerare il processo di digitalizzazione dell’auto: Deutsche Telekom, ad esempio, ha avviato un accordo con Bmw per avviare l’uso della eSim per connettere l’automobilista alla sua tariffa telefonica permettendogli l’accesso diretto a informazioni e servizi per l’auto. Daimler, invece, ha investito sulla startup israeliana Anagog che, grazie alla tecnologia, permette di analizzare i dati sul comportamento dell’utente.

L’auto del futuro, inoltre, sarà sempre più sicura. I player del settore, infatti, sono sempre più attivi nel proporre soluzioni che possano migliorare la sicurezza del veicolo. Al Mobile World Congress di Barcellona, ad esempio, nello stand di Accenture è stato messo in prova un sedile per automobile che, grazie a visori di realtà aumentata, permette di simulare e riprodurre l’esperienza di guida anche nelle condizioni più estreme. Un sedile intelligente, dunque, le cui caratteristiche tecniche sono descritte in questo articolo di Digital4: “Il sistema al cuore del nuovo sedile sfrutta algoritmi di auto-apprendimento per rielaborare i dati sugli stili di guida rilevati in passato e identifica immediatamente il guidatore distratto o stanco, oltre a svolgere altre funzioni in completa autonomia come regolare in automatico gli specchietti laterali, per garantire il maggior comfort e la miglior visuale possibile. I modelli di simulazione integrati nel sistema permettono di testare le reazioni automatiche (frenate, riduzione della velocità) delle auto “intelligenti” alla distrazione del guidatore o a condizioni meteo anche molto estreme senza dover impiegare decine di veicoli su strada equipaggiati con centinaia o migliaia di sensori”.

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