LA RICERCA

Auto e trasformazione digitale, l’Italia è pronta ad accogliere le innovazioni nella mobilità

I Paesi più ricettivi all’innovazione in campo automobilistico sono la Cina ed i mercati europei, prima fra tutti l’Italia. Lo dice uno studio di Kantar TNS. Che sottolinea: connected cars, autonomous driving, car sharing e electric cars sono una grande opportunità. Ma bisogna “educare” i futuri acquirenti

Pubblicato il 02 Ott 2018

Andrea Galimberti

Connected car

La tecnologia sta facendo passi da gigante ed anche nella mobilità l’impatto è dirompente. Ma qual è la percezione degli automobilisti? In un mondo connesso, always-on, l’impatto delle numerose innovazioni sta “stravolgendo” l’esperienza di guida (arrivando perfino a proporre self-driving car) … ma la cultura e l’informazione sui benefici che l’innovazione può avere nella vita di tutti i giorni non è ancora tale da permetterne un’ampia diffusione.

Uno studio internazionale* di Kantar TNS ha cercato di analizzare uso, attitudini e percezioni delle innovazioni legate al mondo della mobilità nei più importanti mercati automobilistici. Lo studio esplora gli atteggiamenti e il comportamento di acquisto di oltre 8.500 proprietari di auto connesse in Europa, Nord America e Cina.

I risultati evidenziano il punto di vista degli automobilisti sui grandi temi della mobilità legati all’innovazione: Connectivity (auto connesse a internet per accedere a servizi e app), Autonomous driving (auto parzialmente in grado di guidare senza input umani e sistemi di assistenza alla guida che rendono la guida più facile e sicura), Car sharing (Car sharing efficiente, ovvero pagare per accedere a un’auto per uso di breve periodo, eliminando i costi legati al possesso di auto propria) ed Electrification (Automobili elettriche, cioè auto che sono completamente o parzialmente alimentate dall’elettricità) (C.A.S.E.).

CONNECTED CARS

Qual è l’impatto che la tecnologia sta avendo nelle decisioni di acquisto degli automobilisti e in che modo variano gli atteggiamenti a seconda della maturità del mercato? Circa la metà delle persone intervistate in Europa e Nord America conosce, è interessata o ha già un’auto con connessione Internet per accedere ad app e servizi. Tra i mercati europei l’Italia è tra i più pronti a questa innovazione (60% degli intervistati ha dichiarato di conoscere e/o essere interessato). Una grande opportunità arriva dalla Cina col 75% di persone che conoscono, possiedono o sono interessate alle auto connesse e, considerando le dimensioni del mercato, ci sono significative chance per i produttori di ottenere un vantaggio competitivo se si è tra i primi a commercializzare e sviluppare questa innovazione. Quello che abbiamo scoperto è che per farlo è necessario collegare la tecnologia dell’auto alla vita reale delle persone e ai momenti chiave dell’esperienza di guida. “Come funziona e come mi avvantaggerà?” Sono le domande a cui i marchi automobilistici devono rispondere.

AUTONOMOUS DRIVING

La guida (parzialmente) autonoma è invece una funzionalità poco conosciuta e al momento poco interessante per gli intervistati in tutti i mercati (solo il 36% in EU e il 34% in Nord America  la conosce e/o la ritiene interessante) tranne in Cina. Qui si può contare su una quota estremamente elevata di persone interessate alle innovazioni tecnologiche in auto (75% dichiara di esserlo). Fino a tre volte di più rispetto all’Europa matura e al Nord America. L’Italia, tuttavia, è tra i mercati europei più favorevoli e aperti a queste nuove funzionalità (45%). In generale, in tutti i mercati, i giovani con meno di 45 anni esprimono tassi di interesse più elevati e i possessori di marchi premium sono i più ricettivi alle possibilità di self-driving.

CAR SHARING

C’è molto più interesse per il Car Sharing in Cina (68%) che in Europa (21%) a causa della rapida crescita della Cina urbana con diverse città con oltre 25 milioni di abitanti e dei relativi problemi di traffico. Il Nord America (8%) è in ritardo rispetto a queste due regioni. L’Italia, anche qui, è tra i primi in Europa per conoscenza, interesse e utilizzo (35%). I giovani (sotto i 45 anni) hanno più interesse ai temi della condivisione come il Car Sharing e il livello di interesse diminuisce in modo costante con l’aumentare dell’età. Questo è evidente sia in Europa che nel Nord America, tuttavia i giovani europei sembrano più ricettivi dei loro colleghi nordamericani.

ELECTRIC CARS

Anche l’interesse per i veicoli elettrici o ibridi è molto più elevato in Cina rispetto al Nord America (79% vs 29%). L’Europa, che ospita un numero relativamente elevato di veicoli ibridi e con quote in rapida crescita di automobili completamente elettriche, mostra un alto livello di accettazione e adozione (53%), l’Italia ancora una volta resta tra le più ricettive (67%).

I Paesi pronti dunque ad accettare ed adottare l’innovazione in campo automobilistico sono la Cina ed i mercati europei, primi fra tutti l’Italia che si dimostra ricettiva e tra i più aperti.

Si presenta, quindi, una grande opportunità sul mercato, sta ai costruttori ora coglierla rendendo le innovazioni tecnologiche semplici, facili da usare e legate ai bisogni reali della vita di tutti i giorni, un po’ come quando sono usciti sul mercato i primi smartphone. È ora il momento di “educare” i futuri acquirenti e piuttosto che seguire il modello “costruiscilo e loro lo compreranno”, i costruttori dovranno allineare le loro funzionalità di prodotto ai bisogni di vita quotidiana in modo che non se ne possa più fare a meno.

Connected car, il futuro è già qui!

* Connected Car è lo studio di Kantar TNS che analizza le attitudini nei confronti dei temi legati al CASE (Connettività, Guida autonoma, Mobilità Condivisa e Auto Elettriche) ed approfondisce la percezione delle funzionalità legate all’auto connessa. Presenti 67 differenti produttori d’auto, nessuno è stato escluso. È stato effettuato online su 8500 possessori di auto in 13 Paesi: in Nord America (USA e Canada), Cina, Europa (UK, Spagna, Francia, Germania, Olanda, Italia Paesi Nordici – Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia) fra il 6 luglio ed il 27 agosto, 2017.

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Andrea Galimberti
Andrea Galimberti

Client Partner, Head of Unit Mobility & Durables – Kantar Insights Division

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