Allianz ha deciso di mettere un “cervello” nuovo dentro uno dei processi più delicati dell’assicurazione: la gestione dei sinistri. L’accordo globale con Anthropic, la società statunitense dietro il modello generativo Claude, nasce con un obiettivo dichiarato: accelerare le operazioni e ridurre il peso del lavoro manuale, a partire dall’intake documentale e dalle pratiche di liquidazione. In concreto, Claude diventerà parte integrante della piattaforma di intelligenza artificiale interna del gruppo e sarà disponibile “per tutti i collaboratori”, con l’ambizione di rendere le richieste più semplici gestibili “in pochi clic” e con liquidazioni “quasi istantanee” nei casi meno complessi (si fa spesso l’esempio dell’Rc auto). Ma, allo stesso tempo, Allianz insiste su un punto: nei casi sensibili o molto complessi la decisione finale resta all’essere umano, un principio “human-in-the-loop” che l’azienda presenta come argine a errori, bias e automatismi non spiegabili. È un passaggio non banale, perché sposta l’AI generativa dal perimetro sperimentale (chatbot informativi, assistenza interna) al cuore di una promessa di servizio: pagare prima, con meno frizioni, quando il cliente è nel momento peggiore – l’incidente, il danno, la necessità di cure.
LA PARTNERSHIP
Accordo Allianz-Anthropic: così l’AI di Claude velocizza la gestione sinistri
Allianz stringe una partnership globale con Anthropic: Claude entra nella piattaforma AI interna per automatizzare documenti e sinistri. Più velocità, ma con supervisione umana e tracciabilità. Vantaggi e rischi

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