Andreessen Horowitz, una delle principali società di venture capital negli Stati Uniti, nota tra l’altro per gli investimenti early-stage in Facebook, Coinbase e AirBnb, ha annunciato in questi giorni di aver raccolto 15 miliardi di dollari. Una cifra notevole anche per realtà a questi livelli (è il 18% di tutto il venture capital allocato negli Stati Uniti nel 2025 e più del doppio dell’ammontare raccolto dalla stessa società nel 2024). Una cifra da destinare a una serie di settori tra cui infrastrutture, salute, difesa. L’obiettivo finale? Come spiega il co-founder Ben Horowitz in questo post, è “far vincere l’America“.
“In questo momento di profonda opportunità tecnologica, è fondamentale per l’umanità che l’America vinca”, scrive Horowitz. “Non esiste nessun altro Paese che si avvicini anche solo lontanamente a dare a tutti la possibilità di cogliere questa opportunità e costruire. Se l’America non riuscirà a vincere sul piano tecnologico, perderà sul piano economico, militare, geopolitico e culturale. E anche il resto del mondo perderà”.
Ma cosa significa tutto questo esattamente per il mondo del venture capital e più in generale per gli equilibri economici e geopolitici locali e mondiali?
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Andreessen Horowitz: come saranno i nuovi fondi
Tra i nuovi fondi lanciati da Andreessen Horowitz ci sono American Dynamism (1,176 miliardi), Apps (1,7 miliardi), Bio + Health (700 milioni), Infrastructure (1,7 miliardi), Growth (6,75 miliardi) e altre strategie venture (3 miliardi)
In altre parole, la parte principale del capitale, 6,75 miliardi di dollari, andrà a un fondo growth, che investe in aziende già “validate” dal mercato e in fase di crescita accelerata, e a due fondi da 1,7 miliardi di dollari ciascuno: uno focalizzato sulle app e l’altro sulle infrastrutture.
Andreessen Horowitz destina poi 3 miliardi di dollari a supporto di altre strategie di venture e circa 1,2 miliardi per finanziare interessi americani come aerospazio e difesa, si legge nel post. Circa 700 milioni di dollari andranno a investimenti in biotech e salute.
Ma qual è la ratio dei nuovi investimenti?
Perché Andreessen Horowitz ha raccolto 15 miliardi
Negli ultimi anni, la società della Silicon Valley ha puntato fortemente sulla difesa tech, con investimenti in Anduril di Palmer Luckey, SpaceX di Elon Musk e Hadrian, produttore di componenti e macchinari.
Il settore ha beneficiato dei piani ambiziosi del presidente Donald Trump per reindustrializzare la base militare e manifatturiera degli Stati Uniti. A inizio gennaio 2026, il presidente ha anche sollecitato lo stanziamento di un budget della difesa da 1.500 miliardi di dollari per il prossimo anno.
Sia Horowitz sia il co-fondatore Marc Andreessen hanno sostenuto il presidente Trump nelle elezioni del 2024, anche se Horowitz ha poi dichiarato che avrebbe fatto donazioni alla campagna presidenziale di Kamala Harris.
La sensazione è che Andreessen Horowitz sia allineato, o voglia sempre più allinearsi, con le strategie politiche del presidente Trump, il quale negli ultimi giorni ha esplicitato le sue mire espansionistiche con l’attacco al regime del Venezuela e la manifestata intenzione di annettersi la Groenlandia. Tutte azioni per le quali è necessario rafforzare lo schieramento difensivo nazionale.
“Difendere gli interessi americani”
“In quanto leader americano nel venture capital, il destino delle nuove tecnologie negli Stati Uniti poggia in parte sulle nostre spalle” di legge nel post di Horowitz. “La nostra missione è fare in modo che l’America vinca i prossimi 100 anni di tecnologia. Questo comincia con la vittoria sulle architetture chiave del futuro — AI e crypto. Prosegue con l’applicazione di queste tecnologie alle aree chiave che generano prosperità umana: biologia, salute, difesa, sicurezza pubblica, istruzione e intrattenimento. E culmina con l’adozione, da parte del governo americano, di queste tecnologie per difendere e promuovere gli interessi americani“.






