A volte tornano. Fabrizio Capobianco era partito dalla Valtellina (via Pavia) verso la Silicon Valley oltre 20 anni fa. Vent’anni di esperienza tra big tech (HP, Tibco, Reuters) e startups (ha lanciato Funambol e TOK.tv, poi ceduta a Minerva Networks di cui oggi è Chief Innovation Officer). Due anni fa è rientrato in Italia. Ma non ha dimenticato la Valtellina. E neanche la Silicon Valley e le sue ambizioni.
OPEN WORLD
Fabrizio Capobianco: “Voglio mandare startup italiane a Y Combinator. Ecco come farò”
Fabrizio Capobianco, dopo oltre 20 anni di esperienza in Silicon Valley, lancia in Valtellina con Banca Popolare di Sondrio Liquid Factory. Obiettivo: fondare e far crescere startup con il modello americano. Qui racconta perché lo fa, come e che cosa cerca

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Intelligenza artificiale e nuove competenze: cosa dicono 5 responsabili dell’innovazione in azienda
13 Mar 2026 -

Marco Noseda, Chief Impact and Strategy Officer di Cariplo Factory: “Con Good Loop l’AI entra nel Terzo Settore”
13 Mar 2026 -

Matteo Mingardi: cosa ho sbagliato nel mio primo anno da CEO (e cosa rifarei) dopo anni di innovazione
11 Mar 2026 -

Massimiliano Garri (Gruppo FS) racconta l’approccio all’innovazione con hub internazionali e presto investimenti diretti sulle startup
09 Mar 2026 -

Dalla sperimentazione all’adozione su larga scala: ecco come Leonardo fa innovazione e open innovation
06 Mar 2026















