L'INDAGINE

Smart Home in Italia, un futuro promettente nonostante la crisi: i costi spaventano sempre meno

Nonostante la crisi, il costo dei dispositivi per la smart home non rappresenta più un ostacolo significativo per gli italiani. Preoccupano ancora la sicurezza e la compatibilità dei diversi dispositivi. I dati dell’EY Decoding the digital home study

Aggiornato il 10 Ott 2023

Smart Home Italia

Il futuro è promettente per i dispositivi smart home in Italia, uno dei grandi bacini potenziali (ancora molto poco sviluppati) per la diffusione di soluzioni assicurative ad alto contenuto tecnologico più innovative, personalizzate e flessibili.

Smart Home: come funzionano le tecnologie della casa del futuro

Nonostante le sfide economiche, il mercato della “casa intelligente” ha visto un trend di crescita costante nel nostro Paese negli ultimi anni. Nel 2022, i dati del Politecnico di Milano rilevavano una crescita del 18% sull’anno precedente, per una quota di 770 milioni di euro (trovi qui i dati).

Secondo l’ultima indagine di EY (Decoding the digital home study), basata su un sondaggio svolto su 2.500 famiglie italiane, nel 2023 il costo dei dispositivi smart home non rappresenta più un ostacolo significativo per i consumatori italiani. Vediamo i dettagli.

Smart Home in Italia, cosa pensano i consumatori nel 2023

Il primo dato a emergere dal sondaggio è che l’aumento del costo della vita ha reso circa 4 famiglie italiane su 10 meno interessate a contenuti digitali (40%) e dispositivi tecnologici per la casa (46%).

Immagine che contiene testo, schermata, software, Software multimediale Descrizione generata automaticamente

Aumenta però il numero degli intervistati a ritenere che i prodotti smart home abbiano oggi un prezzo ragionevole: il 34%, +5% rispetto al 2022. Questo dato è anche superiore alla media globale del 33%.

Inoltre, il 40% dei consumatori italiani percepisce il valore aggiunto portato da questi dispositivi, un dato in crescita del 3% rispetto al 2022 e in linea con la media globale.

Il 44% (+4%.) dei consumatori, infine, è familiare con i benefici dei dispositivi smart home.

Immagine che contiene testo, schermata, software, Software multimediale Descrizione generata automaticamente

Gli ostacoli: restano i timori per sicurezza e compatibilità

Uno dei grandi ostacoli alla diffusione dei dispositivi smart home restano i timori legati alla sicurezza dei dati e alla compatibilità tra dispositivi di diversi brand. Si registra tuttavia un trend positivo: queste preoccupazioni sono calate rispettivamente di 6 e 5 punti nell’ultimo triennio.

Anche il costo dei dispositivi smart home risulta un ostacolo ridotto rispetto agli ultimi anni, tanto da non essere più considerato significativo dai consumatori italiani.

I principali criteri di acquisto riguardano invece la fiducia nel brand, l’attrattività del prezzo e la sicurezza dei dati, tutti citati da 4 italiani su 10.

Articolo originariamente pubblicato il 10 Ott 2023

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti


Canali

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
AI e startup
AI & Innovazione
Ispirazione
Che cos'è InnoverAI
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
lean startup: l'evoluzione
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
lean startup: l'evoluzione
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x