Osservatorio Startup Thinking
FAQ: Osservatorio Startup Thinking
Che cos'è l'Osservatorio Startup Thinking?
L'Osservatorio Startup Thinking è un progetto sviluppato dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano in collaborazione con PoliHub. La sua mission è supportare imprese e Pubbliche Amministrazioni nel percorso di definizione e sviluppo di una strategia di innovazione che abbracci il paradigma dell'Open Innovation, accompagnando nella costruzione del modello operativo e della cultura interna per l'innovazione, e favorendo la creazione di un ecosistema innovativo. Il principio fondamentale è lo Startup Thinking: innovazione collaborativa, aperta e agile, ispirata al modello Lean Startup e diffusa come patrimonio collettivo nell'organizzazione.
Quali sono i principali benefici per le aziende che partecipano all'Osservatorio Startup Thinking?
Le imprese partecipanti all'Osservatorio Startup Thinking ottengono numerosi benefici, tra cui: la condivisione di metodi ed esperienze con altri partecipanti, la comprensione di scenari evolutivi e la conoscenza di tecnologie e trend emergenti, l'accesso all'ecosistema Politecnico, maggiore visibilità esterna e brand awareness, una spinta all'Open Innovation con conseguente aumento delle opportunità di innovazione, e l'avvio di contatti con l'ecosistema startup. Questi vantaggi permettono alle aziende di sviluppare strategie di innovazione più efficaci e competitive.
Come è strutturato il programma dell'Osservatorio Startup Thinking?
Il programma dell'Osservatorio Startup Thinking si articola in 12 giornate di lavoro e comprende diverse attività: ricerca e scouting di startup internazionali in ambiti applicativi rilevanti per il business, approfondimenti metodologici su processi e modelli organizzativi per l'innovazione, un convegno open con presentazione dei risultati e testimonianze dei partner, e attività di discovery con incontro di realtà ed ecosistemi di eccellenza tecnologica. Sono inoltre previste attività opzionali come tavoli di collaborazione con altre aziende, project work con studenti del Politecnico di Milano e workshop presso le sedi aziendali. Questo approccio fornisce strumenti concreti per adottare efficacemente l'Open Innovation e sviluppare la Corporate Entrepreneurship.
Quali temi vengono trattati nell'edizione attuale dell'Osservatorio?
La dodicesima edizione dell'Osservatorio Startup Thinking affronta una varietà di temi innovativi, tra cui: "Longevity Economy: innovation and technologies" con l'Osservatorio Longevity & Silver Economy, che esplora le tecnologie per le nuove esigenze derivanti dall'allungamento dell'aspettativa di vita; "Quantum Computing for Business" con l'Osservatorio Quantum Computing & Communication; "Advanced Robotics & Automation" con l'Osservatorio Innovative Robotics; "Omnichannel Customer Experience for B2b and B2c" con l'Osservatorio OCX; e "The evolution of AI Agents" con l'Osservatorio Artificial Intelligence. Questi domini tecnologici vengono studiati attraverso l'analisi dell'ecosistema startup a livello nazionale e internazionale.
Quali aziende partecipano all'Osservatorio Startup Thinking?
L'Osservatorio Startup Thinking vanta la partecipazione di numerose aziende di primo piano, tra cui Amadori, Amplifon, Angelini Industries, Aruba, BPER Banca, Bticino, CDP, ENAV, Enel, Eni, Epta, Gewiss, Gruppo Enercom, Gruppo Iren, Leonardo, MIMIT, Open Fiber, Pirelli, Poste Italiane, Sisal, Svicom, Terna e Unipol. Nelle edizioni precedenti hanno partecipato anche altre importanti realtà come ACI, Banca Mediolanum, Ibsa Farmaceutici, Lactalis, OTB, Q8, Randstad, Save the Children, Sky, Siram Veolia, Snam, Sogei e Unicoop Firenze. Questa ampia community di aziende contribuisce a creare un ecosistema di confronto e condivisione di esperienze nel campo dell'innovazione.
Come viene sviluppata la strategia di innovazione all'interno dell'Osservatorio?
All'interno dell'Osservatorio Startup Thinking, la strategia di innovazione viene sviluppata attraverso un percorso strutturato di approfondimenti metodologici. Si parte con "Innovation Strategy – How to define", per costruire una strategia chiara identificando priorità, obiettivi e ambiti di intervento. Si prosegue con "Innovation Priority – How to communicate", dedicato a tecniche e approcci per comunicare efficacemente la strategia di innovazione. Segue "Innovation Results and Impact – How to measure", focalizzato sugli strumenti di misurazione dell'innovazione. Infine, si affronta il tema dello storytelling con "Neuro Presentation Design & AI". Questo approccio permette alle organizzazioni di definire e implementare strategie di innovazione allineate con la visione aziendale complessiva.
Qual è il ruolo delle startup nell'Osservatorio Startup Thinking?
Nell'Osservatorio Startup Thinking, le startup svolgono un ruolo fondamentale come "antenne" capaci di intercettare in anticipo i cambiamenti del mercato. Attraverso l'analisi critica dell'ecosistema startup a livello nazionale e internazionale, l'Osservatorio identifica trend emergenti e opportunità di innovazione. Le startup non sono considerate semplici fornitori di tecnologia, ma partner innovativi e fonti di ispirazione. Le attività di ricerca e scouting culminano in incontri di pitch delle startup più significative, creazione di database con informazioni aggiornate e booklet di scenario, permettendo alle aziende partecipanti di comprendere gli scenari di innovazione di frontiera e anticipare i trend tecnologici.
Come viene misurato l'impatto dell'innovazione secondo l'Osservatorio?
L'Osservatorio Startup Thinking dedica particolare attenzione alla misurazione dell'impatto dell'innovazione attraverso l'approfondimento "Innovation Results and Impact – How to measure". Questo workshop offre una panoramica degli strumenti di misurazione dell'innovazione, aiutando le organizzazioni a strutturare un sistema proprio di indicatori per monitorare gli impatti generati, superando le logiche tradizionali di rendicontazione. Misurare i risultati delle attività di innovazione è considerata una delle principali sfide per le aziende, soprattutto quando si tratta di iniziative ad alto grado di incertezza, e l'Osservatorio fornisce metodologie concrete per affrontare questa complessità.
Quali attività opzionali offre l'Osservatorio alle aziende partner?
L'Osservatorio Startup Thinking offre diverse attività opzionali alle aziende partner. Tra queste, la possibilità di attivare Tavoli di collaborazione con altre aziende per favorire lo scambio di esperienze e la creazione di sinergie. Le aziende possono anche partecipare a Project Work con gli studenti di Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale e Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano, con benefici in termini di brand awareness, recruiting e generazione di idee innovative. È inoltre possibile organizzare workshop presso le sedi aziendali, come fatto in edizioni precedenti presso SKY TV, SEA Milano, Officine Credem e Gruppo Enercom, per migliorare l'ingaggio degli stakeholder e diffondere la cultura dell'innovazione a tutti i livelli organizzativi.
Come l'Osservatorio Startup Thinking supporta le aziende nell'adozione dell'Open Innovation?
L'Osservatorio Startup Thinking supporta le aziende nell'adozione dell'Open Innovation attraverso un approccio integrato che comprende: monitoraggio del mercato e anticipazione dei trend, networking e supporto al ruolo degli Innovation Manager, empowerment metodologico e condivisione delle best practices, accesso a tecnologie emergenti e competenze specialistiche, sostegno all'evoluzione organizzativa e stimolo allo sviluppo di nuovi modelli di innovazione. Il programma fornisce gli strumenti per adottare efficacemente questo approccio, sviluppare la Corporate Entrepreneurship e collaborare attivamente con l'ecosistema dell'innovazione, coinvolgendo l'intera organizzazione per aumentare la diffusione della cultura dell'innovazione.
Quali sono le testimonianze delle aziende che hanno partecipato all'Osservatorio?
Le aziende che hanno partecipato all'Osservatorio Startup Thinking riportano esperienze molto positive. Enrico Valtolina di Bticino afferma che "l'innovazione non può avvenire per caso: servono governance e framework adeguati" e sottolinea l'importanza del confronto con la community dell'Osservatorio per mappare l'innovazione in ottica strategica. Valeria de Flaviis di CDP evidenzia come il confronto stimoli sinergie su temi comuni e rafforzi la capacità di trasformarle in valore per il sistema Paese. Stefano Brandinali di Angelini Industries paragona il compito della Funzione Innovazione a quello dello Startup Thinking: "non siamo noi a innovare, ma aiutiamo tutti a innovare". Rossella Aiello di BPER Banca sottolinea come l'Osservatorio abbia aiutato a rispondere a richieste crescenti in modo flessibile, mentre Giulia Di Giovanni di Poste Italiane evidenzia l'importanza dell'attività di sperimentazione per acquisire competenze tecniche.




















