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Acceleratori

The Hive, in due anni create 37 startup e 200 posti di lavoro

16 Dic 2015

L’incubatore marchigiano di startup innovative, all’ottavo posto in Europa tra gli incubatori privati associati a università, rende note le cifre del suo impatto sul territorio in termini economici e sociali. Il fatturato aggregato delle nuove imprese incubate è 8 milioni di euro

Quasi quaranta startup incubate, più di duecento posti di lavoro creati, otto milioni di fatturato aggregato delle nuove imprese. Sono questi i numeri più significativi presentati ad Ancona dall’incubatore di impresa The Hive nel Bilancio Sociale dei suoi primi 24 mesi di vita. La struttura, che si è classificata all’ottavo posto in Europa tra gli incubatori privati associati a università secondo UBI Global, ha reso note le cifre del suo impatto per il territorio in termini economici e sociali.

Negli ultimi due anni sono state valutate oltre 400 proposte di startup (con uno scouting di nuove iniziative che avviene principalmente tramite la rete di partnership, le università̀, le candidature spontanee, i bandi e gli eventi), di queste 37 (di cui 23 innovative) sono state inserite nel processo di incubazione: alcune hanno già raggiunto una maturità imprenditoriale, mentre altre sono in fase di decollo. Complessivamente sono stati creati 207 nuovi posti di lavoro, oltre a un indotto di circa 40 tra manager e professionisti che hanno contribuito durante le varie fasi processo di accelerazione.

“Siamo orgogliosi, non solo dell’importante riconoscimento internazionale che ci colloca tra le principali realtà europee, ma del fatto che abbiamo creato un volano sociale che ha generato posti di lavoro in settori innovativi e un ecosistema di servizi che ha effetti positivi sulla comunità marchigiana“ ha dichiarato l’amministratore delegato Giorgio Guidi.

Il sistema di incubazione e accelerazione di startup adottato da The Hive, incubatore certificato dal Ministero dello Sviluppo economico con sedi ad Ancona, Milano e Roma, ha ricevuto la certificazione dall’ente di verifica indipendente TÜV Italia.

La fase di preincubazione, che comprende le attività necessarie al supporto dell’imprenditore nello sviluppo della sua idea di business, nel business model e nella preparazione del business plan, per aumentare le possibilità di giungere alla creazione di una startup di valore, ha accettato 23 idee di cui 11 tuttora in fase di preincubazione. Sono tutte startup innovative, di cui 1 startup innovativa culturale 12 non hanno proseguito il percorso di incubazione.

La fase di accelerazione comprende startup che presentano una maggiore maturità del business e dunque un minor rischio d’investimento. The Hive supporta questo processo tramite il networking, la valutazione di potenziali partner industriali e l’inserimento delle startup in un percorso controllato di espansione aiutandole a crescere secondo metodi consolidati di impresa. Delle 37 startup, 28 sono in fase di accelerazione. Di queste, 23 sono startup innovative, mentre 9 sono uscite dal processo di accelerazione.

Il fatturato aggregato delle 28 startup in accelerazione è 8,056 milioni di euro, mentre ammonta a 1,754 milioni la somma di bandi vinti di finanza agevolata per investimenti in startup provenienti da Regione Marche, MISE, Invitalia, Regione Lazio. La finanzia ordinaria erogata alle startup di The Hive è di 2,07 milioni di euro.

Per quanto riguarda i finanziamenti, sono 6 le operazioni di seed (275 mila euro complessivi) e round A (445 mila euro) ricevute dalle nuove imprese di The Hive.

 

 

Maurizio Di Lucchio

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