19 startup italiane a impatto sociale - Economyup

L'ELENCO

Startup a elevato impatto sociale: 19 società innovative italiane



Sono sempre più numerose le startup innovative a vocazione sociale, impegnate a proporre soluzioni e prodotti sostenibili, ecologici e a basso impatto ambientale per l’uomo e la società. Ecco alcune realtà che sono nate e stanno crescendo in Italia

di Michelle Crisantemi

08 Nov 2022

Startup a impatto sociale

Startup innovativa a vocazione sociale, B Corp o Società Benefit: anche in Italia sono sempre di più le startup impegnate nella fornitura di prodotti e servizi che hanno un impatto positivo sulla società.

Si tratta di aziende che operano in base agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU (SDGs) e che perseguono la sostenibilità a livello trasversale: nell’organizzazione del proprio business – si tratta nella maggior parte di aziende innovative, quindi agili anche nell’organizzazione interna – e nei prodotti e servizi che sviluppano, basati sulla sostenibilità in senso più ampio.

Aziende che quindi creano modelli di business economicamente sostenibili nel tempo e che vanno a vantaggio sia dell’ambiente che della società.

Ecco alcuni esempi di startup a elevato impatto sociale.

1 . Altheia Science

Categoria: Biotecnologie

Fondata da due scienziati italiani di fama internazionale, Alessandra Biffi e Paolo Fiorina, nel 2017, Altheia Science è una startup con sede a Milano del settore biotech che sviluppa terapie cellulari e genetiche ad alto impatto clinico per malattie autoimmuni. L’approccio della startup intende modificare drasticamente la storia naturale delle malattie ad alto impatto clinico nell’autoimmunità e nel cancro attraverso approcci innovativi.

2. Bionit Labs

Categoria: Robotica, Med Tech

Bionit Labs è una startup a vocazione sociale fondata nel 2018 a Soleto (Puglia) da Giovanni Zappatore che progetta e sviluppa dispositivi medici applicando le Tecnologie Informatiche alla Bionica. La startup ha sviluppato Adam’s Hand, una protesi di mano poliarticolata basata su una tecnologia rivoluzionaria che permette alle dita di adattarsi automaticamente alla forma e dimensione degli oggetti afferrati.

3. Cap_able

Categoria: Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Fashion Design

Fondata nel 2021 da Rachele Didero e Federica Busani, Cap_able è una startup milanese e società benefit che vuole avere un impatto sulla società, creando consapevolezza sui temi contemporanei attraverso prodotti di design altamente innovativi dal punto di vista tecnologico ed etico. L’azienda ha brevettato un tessuto che inganna i dispositivi di rilevamento biometrico con lo scopo di educare le persone all’importanza della privacy e dei diritti umani.

4. CSR3

Categoria: Environmental Services

Fondata nel 2018 a Roma da Pier Paolo Baldi, CSR3 è la prima startup innovativa nata come società benefit in Italia. Propone un innovativo metodo di raccolta, implementazione e tracciamento delle informazioni attinenti ai temi economici, ambientali e sociali che permette di essere implementato con le azioni e attività già adottate dall’azienda. L’obiettivo dell’azienda è quello di guidare le imprese verso un corretto approccio integrato tra profitto e l’attenzione agli aspetti ESG legati all’ambiente, sociali e di governance, valorizzando al massimo gli investimenti e, al tempo stesso, individuando e riducendo i rischi aziendali.

5. Ethicjobs

Categoria: Information Services

Altra startup e società benefit, Ethicjobs nasce nel 2017 a Rimini da un’iniziativa di Luca Carrai e Joseph D’Alessandro. Ethicjobs valuta e certifica la qualità del lavoro ricevuto dai dipendenti all’interno delle aziende. L’obiettivo è quello di dare una forte visibilità a tutte quelle aziende che già offrono un’eccellente qualità del lavoro, aiutando gli altri a migliorare socialmente e, di conseguenza, economicamente.

6. Frieco

Categoria: Environmental Services, Deep Tech

Fondata da due fratelli, Roberto e Danilo Frisina, Frieco è una startup innovativa milanese e società benefit che opera nel campo della Deep Tech applicata alla carbon neutrality. L’azienda ha sviluppato soluzioni pensate per evitare di emettere gas climalteranti rivolte alla gestione ed il riciclo dei rifiuti inorganici, composti per lo più da imballaggi o contenitori in plastica, vetro, metalli, carta e cartone. La startup opera all’interno della catena di valore fornendo supporto completo alla strategia net zero delle aziende. Fornisce anche servizi di consulenza e formazione, che sono integrati con azioni di compensazione, dando priorità al carbon insetting e per la parte residuale al carbon offset.

7. Gamindo

Categoria: Gaming,

Creata nel 2019 a Treviso da Matteo Albrizio e Nicolò Santin, Gamindo sviluppa videogiochi web brandizzati per le aziende, permettendo loro di avere un ritorno in termini di engagement, lead generation, data & insight, drive-to-store e impatto. I giochi possono essere inseriti ovunque: social network (Facebook, Instagram e TikTok), canali aziendali (sito web, app e intranet aziendale) e soluzioni offline (QR Code, cabinet e totem multimediali). La piattaforma sviluppata dall’azienda permette ai giocatori di accumulare gettoni (che hanno un valore economico) tramite i giochi, da donare poi a diversi enti benefici. In questo modo, gli utenti possono supportare enti benefici senza dover metter mano al portafogli, ma semplicemente divertendosi.

8. Genespire

Categoria: Biotechnology

Genespire è una startup MediTech milanese a vocazione sociale fondata nel 2020 Luigi Naldini, Alessio Cantore, Fondazione Telethon e Ospedale San Raffaele. È uno spin-off di SR-Tiget, un istituto di ricerca sulla terapia cellulare e genica ed è sostenuto da Sofinnova Partners. L’obiettivo dell’azienda è quello di curare i pazienti in gravi condizioni mediche con terapie geniche di nuova generazione basate sulle loro piattaforme proprietarie di vettori lentivirali avanzati. La startup sfrutta il potenziale della tecnologia di immunoschermatura (ISLV) da essa sviluppata per migliorare la vita di malati e a cui attualmente non vengono offerte soluzioni mediche adeguate.

9. Hale

Categoria: Health and Human Services

Nata nel 2022 da un’iniziativa delle giovani trentine Gaia Salizzoni e Vittoria Brolis, Hale è una piattaforma e una comunità digitale rivolta a chi soffre di condizioni di dolore pelvico cronico, come vulvodinia ed endometriosi. La piattaforma ha una duplice funzione: da un lato consente di connettere persone che soffrono di queste patologie per farle uscire dall’isolamento in cui si può finire soffrendo di malattie croniche. Dall’altro, permette di creare percorsi guidati e personalizzati di psicologia e sessuologia.

10. Harg

Categoria: Food and Beverage Services

Fondata nel 2017 a Brescia da Matteo Oppi, Harg è una società Benefit e startup a vocazione sociale che ricerca, sviluppa e commercializza, in Italia ed Europa, preparati alimentari disidratati a texture modificata particolarmente adatti a persone affette da disfagia di diversa gravità. Accanto a questi prodotti, che ne rappresentano il core business, l’azienda offre servizi di prima colazione e macchine per l’erogazione dell’acqua, nell’ambito di un programma europeo per la riduzione dell’uso della plastica.

11. Heaple

Categoria: Web Services, Intelligenza Artificiale

Fondata a Bologna da un team di ricercatori (Marco Di Felice, Davide Giosuè Lippolis, Moema Bezerra Sousa, Luciano Ranieri), Heaple realizza servizi digitali che agevolano il processo di cura e assistenza di persone affette da malattie croniche e deficit cognitivi che limitano lo svolgimento di attività quotidiane e gravano sul benessere psicologico. Dalla collaborazione con centri di riabilitazione, Heaple ha sviluppato una piattaforma cloud, collegata a una dashboard web, e un’applicazione mobile che permettono di svolgere e controllare la terapia cognitiva riducendo i costi di cura e i tempi dello specialista e aumentando, inoltre, l’efficienza della struttura e l’engagement dei pazienti.

12. Hexagro

Categoria: IoT

Hexagro è una startup di Milano a vocazione sociale che nasce nel 2016 per risolvere un problema specifico: il fatto che le persone passino troppo tempo in ambienti chiusi e con qualità dell’aria di bassa qualità, con ripercussioni sulla salute fisica e mentale. Per questo, l’azienda utilizza l’IoT e il design biofilico per fornire ai clienti giardini e orti verticali, in modo di riportare la natura all’interno del contesto urbano. Gli orti sono dotati di sistema di irrigazione automatico e di una guida alla cura digitale. Grazie ai sensori, inoltre, è possibile monitorare lo stato di salute delle piante. L’azienda porta avanti diversi progetti incentrati sulla sostenibilità: ad esempio, attraverso il suo marchio gemello, Siembra Vertical, trasferisce conoscenze tecniche, dati e tecnologie per potenziare gli agricoltori e le comunità locali in contesti in cui le conseguenze del riscaldamento globale, del degrado del suolo e dell’urbanizzazione colpiscono maggiormente gli agricoltori. Con ogni acquisto, inoltre, l’azienda finanzia progetti di vertical farming in Colombia, supportando gli agricoltori locali nell’adozione di tecniche agricole sostenibili, grazie a partnership strette con fondazioni locali.

13. Home4All

Categoria: Real Estate

Startup innovativa e società benefit, Home4All nasce nel 2019 da due aziende fondatrici: Brainscapital (società di advisoy gestionale) e Homers, Società Benefit e spin-off del Politecnico di Torino. Home4All mira a contrastare l’emergenza abitativa favorendo la rigenerazione urbana grazie alla sua rete di investitori a impatto sociale.

L’iniziativa dota la città di strumenti di azione preventiva, intervenendo sulla riduzione dei tempi di attesa per l’accesso alla casa, ampliando l’offerta immobiliare a costi accessibili e sviluppando un sistema di presa in carico globale dei nuclei beneficiari, al fine di rafforzare le loro capacità di raggiungere una soluzione abitativa stabile.

14. Green Future Project

Categoria: Environmental Services

Green Future Project è nata nel 2020 a Milano per volontà di Pietro Pasolini, Zain Tarawneh e Briano Martinoni. La startup ha sviluppato una piattaforma innovativa per permettere a tutti di sostenere progetti green. Attraverso diverse partnership con ONG e organizzazioni internazionali, la piattaforma sostiene progetti di rigenerazione e conservazione di riserve naturali, sviluppo di impianti di energia rinnovabile e rigenerazione degli habitat marini in tutto il mondo.

15. Justep

Categoria: Biotechnology, Intellifenza Artificiale

Justep è una startup di Genova che prende il nome dal suo programma di punta, ovvero un innovativo device smart basato sull’Intelligenza Artificiale che mira a sostituire il tradizionale bastone bianco per ciechi e ipovedenti. Grazie a un sensore lidar e a una telecamera integrati, il dispositivo riesce a rilevare e riconoscere qualsiasi tipo di ostacolo, fornendo indicazioni sul percorso migliore per arrivare a destinazione, risolvendo uno dei problemi più grandi che ciechi e ipovedenti devono affrontare, quello della navigazione. L’azienda è nata nel 2020 da Riad Krirach e Naoufal Rabite.

16. Mercato Circolare

Categoria: Environmental Services, AI

Mercato Circolare è nata nel 2018 a Torino da un’idea di Nadia Lambiase, Carlotta Cicconetti, Riccardo Gagliarducci, Alberto Pagliarino e Paolo Piacenza. È una startup innovativa a vocazione sociale che crea connessioni digitali e culturali tra cittadini, aziende, associazioni e istituzioni all’interno dell’ecosistema dell’economia circolare. Sviluppa servizi e strumenti crossmediali innovativi diversi.

17. MyDonor Società Benefit

Categoria: Software Development

MyDonor Società Benefit appartiene all’omonimo gruppo e nasce dall’evoluzione della startup innovativa INP Service. Nata nel 2017 a Milano, INP Service sviluppa soluzioni software rivolte alle aziende del no-profit e focalizzate verso lo sviluppo di applicazioni di front-end e end-to-end principalmente per smart device. Sta investendo su Blackchain e Smart Contracts per dare una soluzione che sia finalmente in grado di trasmettere al Donatore la tranquillità e la certezza d’impiego dei soldi che va a donare.

18. R5 Living

Categoria: Retail, e-commerce

R5 Living è una startup innovativa e società Benefit, nata a Bergamo da un’iniziativa di Cristina Mollis per sviluppare prodotti per la cura della persona e della casa a basso impatto. Partendo da uno studio sull’impatto del packaging sull’ambiente, l’azienda ha sviluppato un sistema di prodotti e kit R5 (flaconi e ricariche permanenti) che ha l’obiettivo di ridurre e prevenire la produzione di ulteriore plastica. La startup è particolarmente attiva su due SDG: il 12 “Assicurare modelli di produzione e consumo sostenibili” e il 14, che riguarda la tutela della vita sottomarina. Attualmente, il team di R5 Living sta lavorando per affrontare l’SDG 6 (“Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie”), attraverso la definizione di nuove formulazioni sempre più verdi. Tra i progetti incentrati sulla sostenibilità che vedono impegnata la startup, anche un progetto di riforestazione in Burkina Faso che coinvolge le donne del luogo.

19. 3Bee

Categoria: Environmental Services, IoT, Intelligenza Artificiale

Fondata nel 2017 a Fino Mornasco (Como) da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti con l’obiettivo di proteggere le api, 3Bee sviluppa tecnologie IoT e servizi per la biodiversità. La startup a vocazione sociale ha ideato sensori biometrici che gli apicoltori possono installare negli alveari per monitorare il peso, la temperatura interna ed esterna, l’umidità e l’intensità sonora, riducendo così la mortalità delle api. L’azienda ha creato così un network di 3.000 apicoltori, che vengono coinvolti in progetti di salvaguardia delle api, come “adotta un alveare 3Bee”, che permette a chiunque di adottare o regalare un alveare a distanza, ricevendo un certificato di adozione personalizzato e le credenziali di accesso all’app 3Bee, che permette di seguire l’evoluzione dell’alveare. Adottando un alveare si supporta l’attività dell’agricoltore e si ha la possibilità di ricevere a casa un barattolo del miele prodotto.

 

Michelle Crisantemi