Sanificazione ambienti: la startup Sanixair propone la tecnologia della Nasa a noleggio | Economyup

CORONAVIRUS FASE 2

Sanificazione ambienti: la startup Sanixair propone la tecnologia della Nasa a noleggio



Fondata da Francesco Dattilo, ex manager di multinazionali, Sanixair propone un sistema di sanificazione degli ambienti basato sulla fotocatalisi e fruibile da remoto grazie all’Internet of Things. È attivo 24h al giorno e può essere noleggiato. Ecco come funziona

28 Apr 2020


Sanixair

Dal mondo delle startup innovative stanno arrivando soluzioni tecnologiche per affrontare la fase 2 della pandemia da coronavirus in vari settori, tra cui la sanificazione degli ambienti che sarà indispensabile per imprese e privati. Una delle realtà innovative attiva in questo campo si chiama Sanixair, è stata creata da un gruppo di imprenditori con esperienza ventennale nei settori delle energie rinnovabili, tecnologie ambientali ed efficientamento energetico, ed ha messo a punto un sistema ingegnerizzato di sanificazione in continuo dell’aria attivo 24 ore su 24.

Sanificazione ambientale: perché è utile (non solo contro il coronavirus)

La sanificazione ambientale è un intervento mirato a eliminare alla radice qualsiasi batterio e agente contaminante, con l’obiettivo di riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili e ottimali, variabili, di volta in volta, in funzione della destinazione d’uso degli ambienti interessati. La sanificazione, dunque, non dovrebbe avere carattere straordinario, ma essere intesa come un’attività ordinaria, sia per ottemperare alle leggi in vigore che per poter garantire la salute delle persone. Le attività di sanificazione sono da applicare in tutti gli ambienti, ma in particolare: nel settore ristorazione/alberghi; settore ospedaliero; settore uffici; luoghi di lavoro e grandi punti di aggregazione; settore alimentare; settore residenziale. Con l’avvento della pandemia mondiale da coronavirus, le misure di sanificazione degli ambienti si rendono più che mai necessarie. E c’è chi sta sviluppando tecnologie innovative per rendere questa attività ancora più efficace. Come appunto Sanixair, startup di Milano guidata da Francesco Dattilo, il CEO, che ha lavorato per oltre vent’anni in multinazionali del settore energetico, ed è anche amministratore delegato della startup di Reggio Emilia Printabled, attiva nel campo delle soluzioni per la stampa.

Sanixair e l’utilizzo della fotocatalisi per sanificare gli ambienti

Il sistema integrato ingegnerizzato di sanificazione attiva h24 Sanixair sfrutta principi attivi naturali e riproduce fenomeni chimici presenti nell’ambiente, prima tra tutti la fotocatalisi, già utilizzata dalla NASA per la sanificazione dei vani e dei locali destinati alle missioni aerospaziali. La fotocatalisi è l’azione in virtù della quale alcuni materiali semiconduttori, per esempio l’ossido di zinco e il biossido di titanio, sotto l’azione della luce, possono dar luogo a reazioni di riduzione o di ossidazione di sostanze indesiderate presenti anche in piccole quantità. Grazie all’azione combinata dei raggi UV del sole, dell’umidità relativa presente nell’aria e di alcuni metalli nobili naturali, la fotocatalisi gestita da Sanixair genera ioni ossidanti in grado di distruggere la maggior parte delle sostanze inquinanti e tossiche e permette, così, anche la distruzione di virus, batteri, allergeni e similari, non solo nell’aria, ma anche sulla superficie degli ambienti interni.

Il controllo da remoto con l’Internet of Things

Il corretto funzionamento e mantenimento del dispositivo è controllabile da remoto con un sistema IoT (Internet of Things) sviluppato in collaborazione con Microsoft. In particolare è basato su sonde specialistiche particolari (alcune progettate dal team interno di R&D di Sanixair) e sulla piattaforma di cloud computing Azure Sphere. Grazie alla costante raccolta ed elaborazione dei dati, il sistema di sanificazione ambientale Sanixair è in grado di lanciare alert in tempo reale in caso di eventuali anomalie e di affrontare con un approccio predittivo la delicata questione della qualità dell’aria negli ambienti chiusi, in cui la maggior parte delle persone trascorre l’85% del tempo.

Sanixair, un servizio a noleggio

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Il sistema Sanixair, una volta installato, funziona in continuo e non necessita di interventi straordinari o invasivi. Rispetto al mercato, che si basa ancora su un sistema tradizionale di vendita del servizio, la startup italiana ha introdotto inoltre una formula di noleggio, che permette una migliore accessibilità e sostenibilità economica da parte delle attività. Per agevolare una ripresa serena delle attività nei luoghi di aggregazione sociale (centri commerciali, musei, cinema, discoteche, teatri, palestre, hotel, resort, centri congressi e SPA) dopo l’interruzione imposta dall’emergenza Covid-19, attraverso la campagna “Riparti Italia” Sanixair rimborserà i primi 2 mesi di canone alle grandi strutture che nei mesi di aprile e maggio chiederanno l’installazione del sistema di sanificazione.

Soluzioni innovative per la sanificazione

Il sistema sviluppato da questa startup vuole distinguersi da altri più tradizionali basati su procedimenti di sanificazione di tipo chimico. Ma ulteriori realtà innovative stanno lavorando per scovare soluzioni alternative. Per esempio Saba Technology, una startup della provincia di Trapani nata per ricavare acqua dall’umidità, ha presentato un brevetto per sanificazione degli ambienti che consiste in un sistema in grado di accelerare il processo di ossidazione e decomposizione di virus e materiali organici presenti all’interno dei convogli usando la tecnologia di un’azienda americana, Aerus. Questa ha realizzato un involucro che comprime l’aria in modo da garantire la sanificazione al 95% di quella che passa dai condotti. (L.M.)