Operazione THRON, l'unica scaleup italiana nel report di Forrester | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

La storia

Operazione THRON, l’unica scaleup italiana nel report di Forrester

20 Ott 2016

La società fondata da Nicola Meneghello e Dario De Agostini, che ha lanciato un DAM (digital asset management) di nuova generazione per il marketing, è stata inserita nella lista del più autorevole analista mondiale per le soluzioni tecnologiche. Ecco che cosa fa, come è cresciuta e che cosa ha in programma

Nicola Meneghello e Dario De Agostini, fonder di THRON
Nel 2014 chiude il più importante round di venture capital in Italia del 2014, pari a 6,3 milioni di euro. Nel 2016 l’analista USA Forrester ha incluso THRON nel suo Vendor Landscape: Digital Asset Management come uno dei migliori 20 DAM (digital asset management) al mondo: è l’unico brand italiano e uno dei pochi a livello europeo presenti nel report

Bastano questi dati per capire perché THRON è una delle scaleup che ha partecipato a scaleIT. E pensare che dietro questa società che oggi fattura 3,5 milioni di euro, c’è Nicola Meneghello, un ragazzo che a 22 anni aveva un sogno ambizioso: fare innovazione nel suo luogo di nascita, Piazzola sul Brenta.

Classe 1978, nel 2000 Meneghello decide di provarci e fonda a Piazzola la sua prima azienda, New Vision. “Studiavo ingegneria edile all’Università, l’ho mollata al quarto anno perché mi sembrava che l’ambiente universitario non mi permettesse di mettere in pratica in modo concreto ciò che sognavo. Così ho fondato la prima versione della startup, e per dieci anni ho sviluppato servizi e applicazioni di comunicazione nell’ambito enterprise” racconta. Il successo non tarda ad arrivare: nel 2003 New Vision viene premiata con l’Italian Web Award dall’allora ministro dell’Innovazione, Lucio Stanca, come migliore piattaforma di e-business italiana. È nel 2010 che arriva l’idea di aggregare tutti i servizi di comunicazione in un’unica soluzione: da qui nasce l’intuizione di creare una piattaforma che oggi è diventata THRON, nome che nel 2015, anno di lancio del prodotto, viene adottato anche dall’azienda. “Thron significa trono in tedesco – spiega – perché questo vuole essere il significato della startup: realizzare un trono, il posto più alto, da cui partono tutti i servizi”.

A lui si unisce l’amico Dario De Agostini, tre anni più grande, compaesano: “Ci siamo conosciuti su un campo da calcio. Lui elaborava processori. Gli ho parlato del progetto e ha accettato la sfida”.

Lorenzo Franchini, ideatore di ScaleIT: ecco a che punto sono le scaleup italiane. Guarda la videointervista

THRON è una piattaforma cloud che permette alle aziende di centralizzare in un unico luogo tutti i contenuti digitali che utilizzano per comunicare, sia all’interno sia all’esterno. Ma non solo: “l’aspetto originale di THRON è che, oltre a ospitare i contenuti, consente la loro distribuzione su qualsiasi canale, dal sito web all’applicazione mobile all’e-commerce, senza alcuna duplicazione. In questo modo l’azienda resta sempre ‘proprietaria’ del contenuto, che aggiorna, sostituisce, rimuove in qualsiasi momento, anche su scala worldwide” spiega il founder. E puntualizza: “Il report di Forrester ci ha inserito tra i migliori DAM del mondo, ma in realtà TRHON non è un ‘semplice’ DAM, ma una piattaforma cloud in grado di ospitare contenuti digitali di qualunque genere – al momento sono circa 7 miliardi -, distribuirli su qualsiasi canale (web, app, in-store, social, ecc.) e da questi ricavare analytics di grande valore per la profilazione e la personalizzazione della comunicazione e dell’esperienza utente”.

Utilizzando lo stesso contenuto su diversi canali, quindi, la piattaforma offre una visione d’insieme del suo utilizzo. Inoltre analizzando gli argomenti trattati da ciascuno contenuto (testi, video, foto, audio, ecc.), THRON è in grado di capire quali sono gli interessi degli utenti che ne hanno fruito.

► ScaleIT, le scaleup italiane chiedono risorse a 20 investitori internazionali

Un’idea che non passa inosservata nell’ecosistema e, dopo il round da 6,3 milioni, la startup avvia la fase di internazionalizzazione: nel 2015 apre un proprio ufficio a Londra per seguire il mercato europeo e stringe partnership in Austria, Olanda, Finlandia, Svezia e Norvegia e Danimarca. Il primo cliente europeo è Global Air Media SL, media company spagnola.

Quello che ha permesso all’azienda di crescere e diventare competitiva è l’attenzione al cliente-utente. “Tra le principali novità dell’ultima release di THRON uscita qualche settimana fa, c’è la raccomandazione predittiva dei contenuti – continua l’imprenditore – Tra tutti i contenuti prodotti dall’azienda THRON è in grado di scegliere quello più efficace per ogni singolo utente in base ai suoi interessi. In questo modo è possibile, e semplice, personalizzare qualsiasi canale di comunicazione in base all’utente che lo sta fruendo. Inoltre, grazie al Single Customer View l’azienda ha una fotografia aggiornata in tempo reale sugli interessi di ciascun cliente, in base ai contenuti che ha visto e fruito attraverso sito, app, social, ecommerce”. “L’ultimo passo compiuto verso la crescita internazionale è l’apertura di una sede in Cina: molti clienti guardano con interesse a questo mercato, non potevamo perdere l’occasione”.

Oggi il team è composto da 60 persone e la sede della startup è e all’interno di Palazzo Negrelli, storico edifico del ‘900, completamente ristrutturato in base alle nuove esigenze aziendali, con spazi ricreativi e un anfiteatro interno. L’azienda ha uffici a Londra, Milano e Padova. Tra i suoi clienti ci sono Valentino, Canon, Carrefour, GlaxoSmithKline, RTL 102.5, Eataly, Generali, Furla, Levissima, Brunello Cucinelli, AC Fiorentina, Geox, Thun, Unieuro, Armando Testa.

Articoli correlati