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OPEN INNOVATION

Open Italy, così le grandi imprese diventano clienti delle startup

17 Ott 2017

Il progetto promosso dal Consorzio Elis è il primo sales accelerator: sono state assegnate commesse alle nuove imprese per oltre 1 milione di euro. Così si favorisce l’imprenditorialità e allo stesso tempo l’innovazione interna di importanti gruppi italiani

A 9 startup innovative sono state assegnate commesse dalle grandi imprese per un totale di un milione di euro: è questo l’esito della finale di Open Italy, progetto promosso da Anas e dal Consorzio ELIS con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, con l’obiettivo di promuovere la crescita delle startup italiane e lo sviluppo innovativo delle grandi aziende.

La finale si è svolta ieri 16 ottobre a Roma, alla presenza di Stefano Firpo, Direttore Generale MISE, con l’assegnazione delle commesse alle migliori startup. A valle c’è stato un articolato processo di selezione, avviato nel febbraio di quest’anno, che ha coinvolto 22 grandi imprese italiane e 140 startup in diversi ambiti di attività, quali incubatori, acceleratori e venture capitalist italiani.

Un momento della finale di Open Italy

Dopo che i progetti sono stati inviati ai Ceo delle grandi imprese e ai loro delegati, è stato comunicato l’affidamento di commesse per un valore totale di oltre 1 milione di euro. Il programma, promosso da Gianni Vittorio Armani durante il semestre di Presidenza di Anas del Consorzio ELIS, favorisce il dialogo e la collaborazione tra le grandi imprese e le startup italiane grazie alla creazione di un canale di sviluppo del business attraverso la preziosa spinta innovatrice dei giovani all’interno delle aziende e, al contempo, l’incoraggiamento all’imprenditorialità.

Gianni Vittorio Armani, presidente e AD di Anas

Queste le startup e le aziende che hanno assegnato loro le commesse:

  • CLOUD4WI ha ricevuto la commessa da ANAS in partnership con CISCO
  • SENTETIC ricevuto commessa da ANAS in partnership con SIRTI
  • EUDATA ricevuto commessa da ARRIVA
  • ARCHON ricevuto commessa da A2A
  • CRISMA SECURITY ricevuto commessa da TERNA
  • CYBERINTUITION ricevuto commessa da TELEPASS
  • CYBERINTUITION entrata nel marketpalce di VODAFONE
  • PANGEA FORMAZIONE ricevuto commessa da DHL
  • SED SOLUZIONI ricevuto commessa da TRENITALIA
  • MESSAGENIUS ricevuto commessa da ALMAVIVA

“Con Open Italy l’innovazione fa incontrare la grande azienda e le startup con una commessa concreta”, spiega Gianni Vittorio Armani Presidente ANAS. “Stimolare il processo di innovazione all’interno delle grandi aziende e agevolare la crescita di imprese emergenti, caratterizzate da voglia di fare e intraprendenza: questa è stata la sfida del progetto Open Italy che, con il Consorzio ELIS ed il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha realizzato un “ponte” tra Grande Azienda e Startup”.

Come funziona Open Italy

22 grandi imprese italiane hanno identificato 5 perimetri di interesse su cui fare innovazione: Customer Relations, Predictive Maintenance, Cybersecurity, Fleet Management, Workforce Management. 140 startup sono state candidate da incubatori, acceleratori e venture capitalist che ne hanno garantito la serietà, l’affidabilità e l’attinenza alle necessità delle grandi imprese. 30 startup sono state selezionate da 32 giudici che hanno avuto accesso a 3 giornate di demo day in cui Capi Innovazione e Capi Acquisti delle aziende hanno potuto incontrarle e approfondire i loro prodotti e soluzioni innovative. 9 startup hanno avuto accesso alla prima fase di co-innovazione. A seguire 8 settimane di dialogo tra startup e grande impresa con l’obiettivo di testare la soluzione su un caso d’uso industriale e sviluppare il business case da presentare ai Ceo delle aziende del Consorzio.

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