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Acquisizioni

Open innovation, perché Unilever ha pagato 1 miliardo per Dollar Shave Club

21 Lug 2016

La multinazionale olandese ha acquisito la startup che ha lanciato un modello innovativo nell’ecommerce di prodotti per la barba basato sull’abbonamento. Un club, dove si entra anche con un dollaro, che ha già oltre 3 milioni di aderenti. E che ha messo in difficoltà il leader Gillette

Questa volta Davide non si è limitato a sconfiggere Golia: ha fatto di più. Lo ha sedotto e conquistato. È questo quello che è successo a Dollar Shave Club, azienda di e-commerce di cosmetici e rasoi per uomo- acquisita da Unilever (multinazionale anglo-olandese attiva in decine di settori, dall’alimentare ai detersivi, passando per la cosmesi, con marchi come Dove, Axe o Badedas) per la cifra monstre di un miliardo di dollari.

Un’operazione importante per più ordini di ragioni: 
1) è la più grande acquisizione nel settore, infrangendo il soffitto di vetro del miliardo di dollari
2) Unilever non si è limitata a comprare un’azienda, ma ha acquisito un intero nuovo modello di business. Dollar Shave Club, piccola nelle dimensioni ma con un fatturato di 150 milioni nel 2015 e una previsione di 200 milioni per quello in corso e una valutazione complessiva di 615 milioni di dollari) è riuiscita, in soli quattro anni, ad affermarea un sistema nuovo delle vendite on line.

L’idea di base, e quella che di fatto ha voluto comprare Unilever, è quella degli abbonamenti (un po’ come se fosse il Netflix o lo Spotify dei cosmetici): il sito vende tutto quello che può servire a un uomo per radersi (dalle lamette, alla schiuma, dal lenitivo al dopobarba) e, visto che chi si rade lo fa tutti i giorni della sua vita adulta, Dollar Shave Club propone un abbonamento. Ogni mese, con tariffe che possono variare a seconda del tipo di prodotto che si richiede, ma che partono da un dollaro, manda tutto a casa.

Ecco come il fondatore di Dollar Shave Club Michael Dubin presenta la sua startup.

Il sistema ha funzionato tanto da creare, in meno di quattro anni e solo in USA, Australia e Canada, una community ( il Dollar Shave Club) con più di 3, 2 milioni di iscritti, mettendo in difficoltà, con le sue sole forze, il leader di mercato Gillette e costringerlo a rispondere con un’iniziativa simile, il Gillette ShaveClub.

Conclusa l’acquisizione, sia Unilever sia Dollar Shave Club, avranno i loro vantaggi in termini di crescita: Unilever avrà gli strumenti per proporsi in maniera innovativa sul mercato della cosmetica maschile e, cosa non da poco, potrà acquisire un database da milioni di contatti; Dollar Shave, il cui fondatore Michael Dubin, resterà alla guida della compagnia, potrà espandersi su scala globale, uscendo dai soli tre paesi in cui è attiva e puntando ai mercati di Europa, Africa e, soprattutto, Asia.

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