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La storia

Mosaicoon, ecco la startup che Renzi visita a Palermo

15 Set 2013

Portare la creatività siciliana nel mondo restando a Mondello. È la scommessa di Ugo Parodi, fondatore della società che produce, distribuisce e monitora campagne pubblicitarie sul web. Un sistema che ha riscosso l’attenzione del premier durante il tour in Sicilia

Ugo Parodi, founder di Mosaicoon
Portare la creatività siciliana in tutto il mondo, senza abbandonare la terra di provenienza. È questa la mission di Ugo Parodi Giusino, 33 anni, ceo e fondatore di Mosaicoon, la startup che si occupa della creazione, distribuzione e monitoraggio di campagne pubblicitarie virali sul web. Una nuova impresa innovativa così promettente da attirare l’attenzione del premier Matteo Renzi, che ha deciso di visitarla durante il suo tour in Sicilia.

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“Voglio riuscire a dimostrare che si possono raggiungere gli stessi risultati – spiega Ugo Parodi – da dove siamo partiti, ovvero da Palermo. Per me è fondamentale per un’azienda che si occupa di creatività preservare la qualità del lavoro e nessuna sede al mondo potrebbe offrirci il panorama che si vede dal nostro ufficio a pochi passi dalla spiaggia di Mondello. A questi vantaggi va aggiunta la possibilità di contenere costi. Abbiamo, però, sedi commerciali a Roma, Milano, Londra e forse ne apriremo altre in città strategiche internazionali per presidiare i poli di attrazione di investitori e advertiser”.

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L’attaccamento alle sue origini finora ha pagato, dato che negli ultimi anni Ugo Parodi è riuscito a trasformare un’idea pioneristica nel viral marketing in una società in continua crescita, in break even dal 2011, che ha attirato gli interessi di due grandi venture capitalist, Atlante Venture Mezzogiorno di Banca Intesa e Vertis Venture sgr, per un totale di 2,4 milioni di euro di capitale.

Ora i video virali sono il pane quotidiano per le aziende che vogliono investire in pubblicità, ma nel 2002, quando Ugo ha cominciato ad approcciare questo mondo, Youtube non esisteva ancora. Nel 2007, in concomitanza con l’esplosione del fenomeno Youtube, ha fondato la Belsito Media che offriva un servizio di viral media, ma il vero salto risale al 2009, quando c’è stata la cessione del ramo d’azienda e l’arrivo del primo investimento di venture capital da parte del fondo Vertis, pari a 650 mila euro di capitale.

Nasce così Mosaicoon che offre contenuti viral, seeding e tracking (distribuzione), social media e interactive per il coinvolgimento degli utenti. “La nostra forza rispetto ad altre agenzie creative, case di produzione, centri media – spiega il fondatore – è che diamo alle aziende l’opportunità di avere un unico interlocutore che segue tutto il processo di una campagna pubblicitaria virale, dalla produzione al monitoraggio, passando per la distribuzione. In questo modo, non solo si ottimizzano i costi, ma si ha una qualità maggiore e più ampie possibilità di successo perché riusciamo anche a monitorare le fasi successive al lancio. Avendo internalizzato ogni servizio, facciamo collaborare i creativi con chi si occupa della distribuzione strategica, in modo da avere sin dall’inizio le idee chiare sul target, i canali di diffusione, gli obiettivi”.

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Negli ultimi anni Mosaicoon ha realizzato e distribuito video per grandi brand nazionali e internazionali, come quelli dei talent di X Factor, Intense Coffee Moments by Nespresso, Samsung, Vileda, Seat, Kartell, Cornetto “Devils&Angels” di Algida, “The Unlimited Club” di Vodafone Italia, i trailer dei film Thor 2, I 2 soliti idioti, On the Road, Miele e tanti altri. Con la campagna per il lancio di Galaxy S4 Active Samsung, Mosaicoon si è aggiudicato il premio come miglior spot dell’anno, assegnato dalla rivista “Media Key” e con uno degli ultimi video, per la promozione di SuperMocio Microfibre Vileda, ha raggiunto oltre un milione di visualizzazioni in due settimane. Numeri che non passano inosservati.

L’ultimo traguardo è il lancio di Crevity, ai primi di dicembre 2013, una piattaforma internazionale di crowdsourcing creativo che paga gli utenti per la semplice proposizione di un’idea. “Spesso le idee creative migliori rimangono tali – commenta Ugo Parodi – perché non si hanno i mezzi per realizzarle. Noi diamo la possibilità a creativi di tutto il mondo di partecipare a brief di grandi brand internazionali. La proposta migliore verrà pagata e sarà realizzata dal dipartimento creativo di Mosaicoon”. Con Crevity si completa la rosa di piattaforme integrate di proprietà di Mosaicoon, composta da Plavid, per la distribuzione di video online con un network di 220 milioni di utenti worldwide, e Tracking, il software online che permette di monitorare in tempo reale l’andamento delle campagna viral, fornendo oltre 40 KPIs.

Nonostante la giovane età e i risultati ottenuti, Ugo cerca di non farsi illusioni e considera quest’anno “l’inizio di un percorso”. “Abbiamo testato un nuovo modello di pubblicità – spiega Ugo – e ora vogliamo convincere le aziende di tutto il mondo che le campagne viral segneranno ben presto la morte degli spot tv. Il futuro della pubblicità è nel web, che agisce con logiche diverse dalla televisione e permette di contenere gli investimenti con risultati maggiormente prevedibili”.

Intanto, i ragazzi del team Mosaicoon, circa 50 e con età media intorno ai 30 anni, aspettano i risultati degli European Business Awards 2013/2014, che saranno resi noti il prossimo 14 gennaio, dove hanno ottenuto la candidatura come Campione Pubblico Nazionale per l’Italia.

di Annalisa Lospinuso

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