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Territori

L’innovazione che arriva dall’Emilia-Romagna

05 Giu 2014

A Smau Bologna sono state premiate cinque “imprese mature” che hanno fato buon uso della tecnologia e tre startup fra le migliori presenti nello spazio Research to Business. Obiettivo: creare un’alleanza per la crescita. Ecco tutti i vincitori.

“Il Premio Lamarck vuole creare un ponte tra startup, che a me piace chiamare “imprese nuove”, e le “imprese mature”. Il nuovo esprime il senso d’innovazione e contemporaneità ai mercati e agli scenari economici glocali. Il “maturo” esprime il consolidamento, l’esperienza economica e sociale, l’attenzione alla cultura dei territori dove le imprese nascono e da dove intraprendono verso il mondo», cosi Claudio Bighinati, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia-Romagna, spiega il senso del Premio Lamarck, il riconoscimento (che prende il nome dal naturalista Jean Baptiste Lamarck) previsto per le migliori startup presenti nell’area R2B di Smau Bologna, l’evento che si è chiuso giovedì 5 giugno ed ha visto anche l’assegnazione del Premio Innovazione ICT Emilia-Romagna, riservato dall’Osservatorio Smau ai progetti più innovativi di utilizzo delle tecnologie digitali da parte delle imprese. Dice Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau: «Oggi si apre una nuova stagione: le startup possono diventare il reparto di ricerca e sviluppo delle nostre imprese; le tecnologie digitali sono accessibili con un livello di complessità e un costo inimmaginabile solo pochi anni fa e la comunità europea, assieme alla Regione Emilia-Romagna, prepara una programmazione dei fondi che valorizzerà e incentiverà la specializzazione dei territori».

Qui puoi vedere un’intervista a Paolo Bonaretti, Direttore Aster, il Consorzio tra la Regione Emilia-Romagna, le Università, gli enti di ricerca e le imprese per lo sviluppo di servizi e progetti comuni di interesse regionale

Le startup vincitrici del premio Lamarck sono:

► Around You, startup bolognese che ha realizzato un servizio per la raccolta e la gestione delle informazioni provenienti dagli utenti a dispositivi elettronici e da sensori ed apparecchi pubblici.  Il servizio mette a disposizione una piattaforma di social networking in cui ogni utente può depositare ed “agganciare” i propri dispositivi personali. L’utilizzatore troverà in ogni momento ed in modo sicuro e protetto tutte le informazioni personali presenti e passate.

► CSRV, Centro Svilluppo Realtà Virtuale, è una startup di ComoNEXT che si pone l’obiettivo di mettere a disposizione delle aziende e della comunità scientifica la tecnologia della Realtà Virtuale, utilizzata da anni da grandi gruppi. La startup sviluppa applicazioni 3D di realtà virtualebasate sull’impiego di motori grafici 3D che permettono interattivamente di navigare in un ambiente virtuale o di visualizzare un oggetto modificandone in tempo reale la configurazione, le forme, le finiture e i materiali, di riprodurne le cinematiche, fino alla programmazione di logiche complesse a fini simulativi.

► Hy diagnos, sviluppato da una startup della provincia di Bologna, è un sistema diagnostico per impianti oleodinamici avanzati sviluppato per permetterne un costante ed efficace monitoraggi. A differenza delle soluzioni presenti sul mercato, Hy Diagnos è in grado di ottenere e scambiare dati di prestazione in modo completamente wireless, autogenerando energia e permettendo quindi di eliminare ogni forma di cablaggio, riducendo drasticamente costi e tempi di intervento e rendendo le operazioni di diagnostica avanzata semplici, rapide ed efficienti.

I vincitori del Premio Innovazione ICT Emilia-Romagna sono:

► Day Ristoservice, la nota azienda produttrice dei buoni pasto ha ideato un’app che permette per la gestione dei buoni pasto da supporto mobile, che si basa su più tecnologie, includendo anche l’attualissima NFC. Day Tronic permette agli utilizzatori dei buoni pasto DAY di ricevere mensilmente i blocchetti virtuali di buoni pasto sullo smartphone e di pagare i pasti consumati in pausa pranzo presso gli esercizi convenzionati avvicinando semplicemente il telefono al POS di cassa.

► Erreà Sport di San Polo di Torrile, in provincia di Parma produce abbigliamento tecnico sportivo. L’azienda, per supportare la crescita a livello internazionale ha adottato una verticalizzazione di Microsoft Dynamics NAV studiata insieme ad Alterna per meglio supportare le esigenze delle aziende del settore fashion. Una soluzione internazionale integrata che ha risposto ottimamente alle esigenze specifiche di Erreà Sport consentendo all’azienda la gestione di tutta la filiera.

► L’azienda Panini di Modena ha adottato un’app mobile basata sulla tecnologia della realtà aumentata per permettere ai collezionisti di gestire in digitale il proprio album di figurine, mantenendo sempre aggiornata la lista “celo/manca” per poterla condividere con gli amici anche sui social e aumentare le possibilità di scambio.  Controllare il processo di vinificazione a distanza

► Studio Agati&Carianni è uno studio di architettura che opera prevalentemente a Modena e Provincia.  Lo studio ha adottato un’applicazione mobile per lavorare in CAD da smartphone o tablet. Con questa innovazione lo Studio ha messo fine alla scrittura manuale appunti in cantiere e delle ore passate in studio per trasferirli in un file digitale.  Per l’azienda è iniziata l’era dei rilievi inseriti automaticamente in CAD che ha prodotto un dimezzamento dei tempi lavoro e la possibilità di avere i file sempre disponibili, semplificando così il il rapporto con le maestranze: per ogni dubbio in cantiere, la risposta è a portata di touch.

► Centergross  di Funo, alle porte di Bologna, è un distretto del commercio specializzato sul fashion. Per far pronte all’esigenza dell’azienda di innovare la prioria immagine, è stata creata una piattaforma tecnologica trasversale al distretto per favorire un rapporto di fiducia, quasi empatico, tra operatore e buyer. La piattaforma prende il nome di sistema Cuore ed è un social network B2b che mette in rete le aziende del centro con i clienti. Una piattaforma di contenuti che stravolge il classico rapporto di concorrenza tra gli operatori trasformandoli in soci di un’avventura comune e che pone le basi per la costruzione di un e-commerce di livello globale: grazie ai big data e al crowdsourcing

Redazione

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