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Ecosistema

H-Farm ammessa all’AIM: il debutto in Borsa è il 13 novembre

12 Nov 2015

L’incubatore fondato nel 2005 da Riccardo Donadon sbarca a Piazza Affari sul mercato dedicato alle piccole e medie imprese. 20,25 milioni le azioni in collocamento al prezzo unitario di 1 euro. Il flottante sarà pari al 19% del capitale sociale

H-Farm, la piattaforma innovativa per supportare la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione digitale delle aziende italiane in un’ottica digitale, debutta il 13 novembre su AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese.

L’ammissione alle negoziazioni è avvenuta a seguito del collocamento di 20.215.000 azioni rivenienti da un aumento di capitale della società riservato esclusivamente a investitori qualificati italiani e esteri (con esclusione di Stati Uniti d’America, Australia, Canada e Giappone e di ogni altra giurisdizione nella quale il collocamento è soggetto a restrizioni). Non è prevista alcuna offerta al pubblico di azioni né in Italia né all’estero.

Il prezzo unitario delle azioni oggetto del collocamento riservato è stato fissato in euro 1,00. Il flottante sarà pari al 19,0% del capitale sociale.

Il 13 novembre, oltre a essere la data di inizio delle negoziazioni delle azioni, è il giorno fissato per il regolamento delle azioni collocate nell’ambito del collocamento riservato.

H-Farm nasce dall’esperienza di oltre 20 anni di Riccardo Donadon nel settore digitale, al quale nel corso del tempo si sono affiancati soci di rilievo come Maurizio Rossi e Paolo Cuniberti, Red Circle Investments e Giuseppe Miroglio.

La società si è focalizzata su tre aree di business complementari: Investments, il cuore dell’attività che è volta a favorire gli investimenti in nuove iniziative di impresa su un perimetro europeo; Industry, divisione dedicata ad offrire servizi e strategie alle aziende che intendono intraprendere un percorso di innovazione digitale; Education, un’area che ha come obiettivo integrare nel modello didattico internazionale un’offerta formativa innovativa, dedicata ai giovani dai 6 ai 26 anni. 

H-Farm ha chiuso l’esercizio 2014 con un fatturato consolidato pro-forma di oltre 17 milioni di euro, passato a oltre 11 milioni di Euro nel corso del primo semestre 2015. Nei primi dieci anni di attività, l’acceleratore guidato da Riccardo Donadon ha raccolto oltre 30 milioni di euro e ha investito 17 milioni di euro in 71 iniziative (68 startup e 3 fondi di investimento) e 14,5 milioni di euro in operazioni di M&A a rafforzamento del business. A oggi la società ha realizzato 4 exit il cui IRR medio è stato pari al 73,4%.

La società è stata seguita nell’operazione da Unicredit Corporate & Investment Banking come Global Coordinator, Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. come Nomad e Specialist, N+1 in qualità di Advisor e con il supporto degli studi legali LCA Studio Legale e Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, della società di revisione BDO Italia S.p.A. e dello Studio Saccardi & Associati in qualità di consulente fiscale. 

Per la trasmissione delle informazioni, H-Farm ha scelto di avvalersi del circuito SDIR-NIS, gestito da BIt Market Services, società del Gruppo London Stock Exchange, avente sede in piazza degli Affari n. 6, Milano.

 

Maurizio Di Lucchio

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