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“Così abbiamo creato idee di business sul volo Milano-Barcellona”

21 Ott 2014

Nel primo Bizmatching d’Europa ad alta quota, organizzato da Assolombarda e Vueling, oltre 100 imprenditori italiani e spagnoli hanno ideato progetti di impresa durante un viaggio aereo di un’ora e mezzo. Luca Donelli, presidente GGI Confindustria Alto Milanese, ha partecipato all’evento e lo racconta a EconomyUp

È stato il primo evento di business matching d’Europa organizzato ad alta quota, sul volo Milano-Barcellona. 54 imprenditori italiani e 54 spagnoli insieme, suddivisi in 17 team, con il compito di dare vita a idee di impresa innovative su alcune categorie precise, come i viaggi e il turismo d’affari, oppure a tema libero.

I partecipanti si sono imbarcati la sera del 17 ottobre sul volo Vueling che partiva dal capoluogo lombardo e arrivava nella metropoli catalana. Durante l’ora e mezzo di viaggio (tre, se si comprende anche lo spostamento in bus da Milano all’aeroporto di Malpensa), le squadre hanno ideato progetti di business che spaziavano dal social network per frequent flyer al condom con sensore per registrare le statistiche legate alle prestazioni sessuali.

[Novelli (Assolombarda): facciamo startup ad alta quota]

Il Bizmatching volante è un’iniziativa lanciata da Vueling e Assolombarda e costituiva l’appuntamento finale della quarta edizione di Social2Business, la kermesse annuale organizzata a Milano dal Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda che si propone di incoraggiare gli imprenditori a scambiare esperienze e competenze professionali.

Le idee vincitrici del primo Bizmatching – premiate sabato 18 ottobre a Barcellona da una giuria composta da esponenti di Assolombarda,

The Aviators, il login della app sarebbe così
Vueling, Acciò (l’agenzia per la competitività d’impresa del governo della Catalogna) e la rivista spagnola Emprendedores – sono state quattro, una per categoria: best start-up, best 2.0 travel biz project, best tourism project e best technology.

La categoria “best start-up” è stata vinta dal progetto Moac, un sistema di corsi online da fruire in volo, dalla lezione di html al tutorial per truccarsi come Lady Gaga. Il titolo di “best 2.0 travel biz project” è andato a The Aviators, una piattaforma che permetterebbe l’ottimizzazione ed il monitoraggio dei tempi di percorrenza offrendo l’opportunità di generare nuovi contatti ed incontri b2b sia in volo che al terminal. Si aggiudica invece il primato come “best tourism projectCar Swapp, un’app di car sharing che creerebbe un circuito di auto tra chi arriva e chi parte in aereo. Infinte, come “best technology” il riconoscimento è andato a YouMyLegs, un sistema che consentirebbe a chi non può muoversi (soprattutto disabili, ma teoricamente anche persone che non hanno le risorse economiche per viaggiare) di fare esperienze di viaggio attraverso caschi per la realtà virtuale.

EconomyUp ha chiesto a Luca Donelli, uno degli imprenditori che hanno partecipato al progetto, di raccontarlo in prima persona. Donelli è presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Alto Milanese,nonché responsabile rapporti internazionali e comunitari dei Giovani di Confindustria. Ha fatto parte di The Aviators, uno dei team vincitori.

Ecco la sua testimonianza.

The Aviators: Luca Donelli è il secondo da sinistra
La forza dell’associazionismo è la sua capacità di aggregare persone con caratteristiche e competenze eterogenee, di creare un laboratorio utile alla nascita di idee sfidanti e, con un po’ di fortuna e la giusta chimica, di favorire la realizzazione di progetti ambiziosi.

Nella mia esperienza, principalmente legata alle relazioni internazionali tra associazioni di giovani imprenditori, di queste idee da sognatori ne ho viste realizzate diverse e, avendo dato il mio contributo, sono state per me fonte di motivazione e di crescita.

Dopo la nascita di un network tra associazioni di Mediterraneo, Africa e Medio Oriente, il rafforzamento di una piattaforma in grado di contribuire a processi decisionali complessi come quelli del G20 e delle Nazioni Unite e la realizzazione di una missione di giovani imprenditori indiani in Pakistan, penso di poter dire che anche il Social2Business possa essere considerata una entusiasmante sfida vinta.

Giunto alla quarta edizione, questo progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Assolombarda con la collaborazione delle altre territoriali lombarde, ha sempre saputo aggiornarsi e cambiare seguendo le esigenze dei propri “clienti”: aziende, aspiranti imprenditori, startupper, finanziatori, ricercatori, professionisti ed istituzioni.

Nelle tre precedenti edizioni, gli elementi caratterizzanti sono stati un approccio destrutturato in grado di creare il giusto clima per il reverse social networking (ovvero i social network sfruttati per consolidare relazioni create face-to-face e non viceversa) e, a partire dalla seconda edizione, l’offerta di opportunità di formazione e dibattito sui megatrend socio-economici.

L’edizione 2014 si è svolta su due giornate e in due città europee importanti per vivacità e spinta all’innovazione: Milano e Barcellona. Venerdì 17 Ottobre, quando 300 partecipanti si sono riuniti presso la sede di Regione Lombardia, è stato contraddistinto dagli ingredienti tipici del Social2Business con l’aggiunta però di ospiti spagnoli arrivati la mattina stessa.  

La vera novità è stata l’introduzione di un nuovo componente che ha reso 54 imprenditori spagnoli e 54 italiani i veri protagonisti della seconda parte dell’evento. Partiti dal palazzo della Regione Lombardia alla volta dell’aeroporto di Malpensa suddivisi in squadre miste, abbiamo iniziato a confrontarci e metterci in gioco per aggiudicarci il primo #bizvueling.

È questo il nome dato da Vueling a un idea generation contest organizzato a 30 mila piedi di altezza sul volo che ci ha portato a Barcellona. La cabina dell’A320 ha fatto da contesto ideale e tutti mi sono sembrati a proprio agio probabilmente perché è proprio il viaggio in aereo a caratterizzare le giornate di molti imprenditori in continuo movimento verso clienti, partner, fiere di settore e nuovi mercati!

La mattina successiva, presso il Mobile World Center di Barcellona, abbiamo avuto qualche momento per riordinare le idee. Poi, a turno, le 17 squadre hanno presentato i propri progetti, suddivisi in tre categorie (startup, progetti a supporto del turismo e progetti per i viaggiatori business) con soli 4 minuti per convincere la giuria che proprio la loro fosse l’idea degna di vincere il primo premio.

Dopo le premiazioni, molti vincitori e vinti hanno continuato ad approfondire i progetti appena abbozzati. È segno della forza generata dalle nuove idee e non è affatto da escludere che questo entusiasmo contribuisca ad aumentare il traffico sulla tratta Milano-Barcellona anche grazie ai biglietti premio vinti da molti di noi.

Molti i fattori che hanno contribuito a rendere la quarta edizione del Social2Business un evento unico nel suo genere per intensità e coinvolgimento. Tra questi, il tempo trascorso dalle prime idee embrionali nel 2010 ad oggi ha consentito di accumulare esperienze, di registrare successi, dimetabolizzare insuccessi e formare un gruppo di lavoro di giovani imprenditori milanesi e lombardi affiatato, eterogeneo e tenace.

Ulteriori elementi pivotali sono stati il contributo fornito dalle struttura delle associazioni ed istituzioni coinvolte e la professionalità e forza organizzativa delle aziende partner ed in particolare di Vueling. Gli imprenditori spagnoli, anagraficamente più giovani, non rappresentanti di un’unica associazione e meno formali di noi, sono stati piacevoli e preziosi compagni di viaggio; le competenze IT di alcuni di loro hanno inoltre consentito di realizzare presentazioni anche graficamente accattivanti per i pochi minuti avuti a disposizione per prepararle.

Torno a Milano consapevole di aver aggiunto un nuovo tassello al mio bagaglio di progetti di relazioni internazionali tra giovani imprenditori. Ho sempre sostenuto con convinzione il concetto di networking creativo, ovvero la voglia di conoscere e di farci conoscere dagli imprenditori che abbiamo occasione di incontrare indipendentemente dal fatto che il loro business sia più o meno adiacente al nostro.

Grazie al Social2Business e in particolare al #bizvueling ho potuto approfondire la conoscenza dei miei compagni di squadra, ma anche degli altri concorrenti non solo per quello che fanno, ma anche e soprattutto per come lo fanno, per come collaborano e competono.

@lucadon82

a cura di Maurizio Di Lucchio

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