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STARTUPBUSINESS

2,5 milioni per Liquidweb, la startup che fa comunicare i pazienti con gravi disabilità

15 Giu 2018

La società italiana ha realizzato BrainControl, un dispositivo basato sulla brain computer interface che permette alle persone in stato di “locked-in”, di interagire mediante l’utilizzo di un caschetto. A investire nella società è stato il fondo RedSeed ventures

Due milioni e mezzo di euro dal fondo di venture capital RedSeed ventures. È quanto ha ricevuto Liquidweb, startup italiana che ha sviluppato una tecnologia in grado di far comunicare i pazienti con gravi disabilità e incapaci di muovere il proprio corpo. Attiva nel settore ICT, Liquidweb è specializzata nella creazione di prodotti basati sull’interazione uomo macchina con focus sull’intelligenza artificiale. Il suo prodotto di punta è BrainControl, un dispositivo basato sulla brain computer interface che permette alle persone in stato di “locked-in”, di interagire mediante l’utilizzo di un caschetto, in grado di effettuare un elettroencefalogramma, e di un tablet.

«Siamo orgogliosi di poter annunciare di aver concluso un round di finanziamento da 2,5 milioni di euro. Tali fondi ci consentiranno di potenziare gli avanzamenti sulla roadmap di prodotti e la diffusione degli stessi a livello internazionale», ha dichiarato in un’intervista a Startupbusiness Pasquale Fedele, CEO di Liquidweb che aggiunge: «attualmente Braincontrol si rivolge principalmente a pazienti con gravissime disabilità, in stato di locked-in (LIS) o complete-LIS. In Italia, le prime 10 ASL hanno attivato le procedure di assegnazione a pazienti che ne hanno fatto richiesta. All’estero siamo partiti da Germania e Regno Unito, oltre a delle situazioni occasionali fuori UE. Stiamo stringendo accordi con distributori di settore per dare ampia diffusione al prodotto e lavorando alle prossime versioni della soluzione che si rivolgeranno a pazienti con mobilità residue ed aggiungeranno funzionalità in ambito di robotica».

In altre parole, BrainControl è un sistema di controllo tramite il pensiero. Ha ottenuto il marchio CE come medical device, ed è stato testato durante uno studio clinico condotto su 105 pazienti. Ora, i nuovi capitali verranno utilizzati per promuovere il dispositivo sul mercato e lavorare a ulteriori sviluppi del software con lo scopo di permettere un miglioramento della piattaforma e un’estensione del campo di applicazione.

 

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