LA EXIT

Webscience acquisita da una software house tedesca: diventerà Adesso Italia



L’operazione rafforzerà la presenza in Italia di adesso, entrata nel mercato italiano l’anno scorso. Il founder di WebScience Mainetti: “L’obiettivo è diventare la software factory italiana di riferimento per le grandi aziende che affrontano la trasformazione digitale”

Pubblicato il 19 Gen 2023


Da sinistra a destra: Francesco Micotti (CEO), Stefano Mainetti (Chairman e founder) e Massimo Ficagna

La software house tedesca adesso acquisisce l’italiana WebScience: un’operazione per rafforzare la presenza in Italia di adesso, che è entrata nel mercato italiano l’anno scorso. Con l’acquisizione, la digital factory italiana diventerà infatti adesso Italia.

“Prende oggi il via una nuova importante era evolutiva per WebScience” è il commento del founder e Chairman Stefano Mainetti, “Dopo il chiaro riconoscimento di mercato avuto affermandoci come Agile Digital Factory indipendente in Italia per la creazione di valore insieme ai clienti nella realizzazione di applicazioni digitali, è arrivato il momento di unirci al gruppo internazionale adesso. Con adesso condividiamo purpose, valori, core business e background culturale, in quanto fondato 26 anni fa dal professor Volker Gruhn, Chair of Software Engineering all’Università di Duisburg-Essen”.

Che cos’è WebScience e perché adesso l’ha comprata

WebScience nasce nel 2000, fondata da Stefano Mainetti a Milano. Come software factory, si specializza nello sviluppo di software di tipo agile, nella modernizzazione e nella realizzazione di applicazioni digitali su misura, nell’evoluzione dell’architettura applicativa verso paradigmi cloud-native, nel progettare percorsi di migrazione al cloud e nella realizzazione di applicazioni di tipo low-code. Proprio come adesso, WebScience è focalizzata sull’ottimizzazione di processi rilevanti e strategici di aziende che operano in diversi settori.

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Attualmente l’azienda ha uno staff di 100 persone distribuito tra Nord Italia a Milano, Sud Italia a Lecce e Bulgaria a Sofia, un assetto che si sposa con i valori del brand adesso in termini di management, orientamento strategico e identità culturale.

Tutti questi fattori sono stati requisiti fondamentali che hanno portato verso l’acquisizione e permetteranno di consolidare la posizione di adesso sul mercato italiano e avviare il percorso per diventare uno degli IT leading player del paese.

“Sono davvero entusiasta di vedere il team di WebScience entrare a far parte di un Gruppo internazionale rinomato come adesso, dopo più di vent’anni di crescita e sviluppo indipendente” dichiara Mainetti, “Evidentemente la nostra innovazione tecnologica e il nostro approccio lungimirante hanno attirato l’attenzione di adesso che era alla ricerca di un partner per rafforzare la sua espansione in Italia. Allo stesso tempo questa partnership porterà il nostro core business ad un livello superiore.”

Che cosa fa adesso

Quotato alla borsa di Francoforte, adesso offre una gamma completa di servizi di consulenza e sviluppo software. I principali settori in cui opera sono bancario, finanziario, pubblica amministrazione, automobilistico, manifatturiero, energia, traporti, sanità, commercio, fieristico, media e sport.

Attualmente il Gruppo adesso impiega più di 8.300 dipendenti in 13 Paesi europei e negli ultimi anni ha conseguito un importante percorso di crescita.

WebScience, cosa succede con l’acquisizione

Con l’acquisizione, WebScience prenderà il nome di adesso Italia: il suo team entrerà a far parte dell’organico di adesso. La software factory italiana manterrà i suoi uffici a Milano e il suo management attuale, di cui fanno parte il fondatore Stefano Mainetti (Chairman), Francesco Micotti (CEO) e Massimo Ficagna, membro del Consiglio di Amministrazione e CEO di WebScience-Bulgaria, a cui si affiancherà Andrea Buzzi, attualmente Site Manager di adesso Lugano in Svizzera, che diventerà membro del Consiglio di Amministrazione in qualità di rappresentante della Casa Madre adesso SE. In questa funzione, Buzzi supervisionerà all’integrazione di WebScience nel Gruppo a livello europeo.

I clienti di WebScience, di cui fanno parte aziende rinomate come Benetton, Sisal ed Elior, avranno accesso a tutti i servizi offerti da adesso Group, che nel tempo ha affermato la sua leadership di partner nella digitalizzazione di aziende che operano in diverse aree nei mercati di lingua tedesca.

“Per WebScience ora l’obiettivo è diventare la software factory italiana di riferimento per le grandi aziende che vogliono affrontare le sfide più attuali e complesse richieste dalla trasformazione digitale, oggi indispensabili per riuscire a competere nel mercato globale” conclude Mainetti, “Proseguiremo con il nostro modello agile, basato sulla collaborazione con i clienti e capace di garantire migliore qualità del software con realizzazione in tempi e costi ridotti. Ora avremo alle spalle un grande gruppo internazionale che vuole affermarsi in Italia, terzo mercato ICT europeo”.

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