Silvia Celani (Acea): così le startup ci aiutano a costruire il nostro tessuto di innovazione - Economyup

STARTUP INTELLIGENCE

Silvia Celani (Acea): così le startup ci aiutano a costruire il nostro tessuto di innovazione



Le startup giocano un ruolo fondamentale per l’open innovation di Acea. Silvia Celani, Head of Innovation della utility, racconta perché stato introdotto un modello “snello” di procurement, che favorisce sia l’azienda sia le realtà innovative con le quali collabora

di Cristina Marengon

17 Set 2021


Open innovation Acea

Acea è una delle principali multiutility italiane. Quotata in Borsa nel 1999, è attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei business dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente. È il primo operatore nazionale nel settore idrico, uno dei principali player italiani nell’energia e operatore primario nel trattamento dei rifiuti in Italia. Il Gruppo Acea conta ad oggi circa 8.000 dipendenti e oltre 3 miliardi di euro di ricavi.

Partner dell’Osservatorio Startup Intelligence, la società ha abbracciato da tempo il modello dell’innovazione aperta e realizza diverse attività sia di inbound Open Innovation, portando innovazioni provenienti da fonti esterne all’interno dell’impresa, sia di outbound Open Innovation, trascinando l’innovazione originata all’interno dell’impresa verso l’esterno.

L’innovazione oggi in Acea è il frutto di un percorso iniziato nel 2018 con la costituzione di un’unità, parte della Direzione Innovation Technology Solutions, dedicata alle attività di innovazione secondo le logiche dell’Open Innovation.

In questo modello, le startup giocano un ruolo fondamentale e rappresentano un asset chiave per il Gruppo per trovare soluzioni innovative e soddisfare i bisogni aziendali. “Le startup – ha dichiarato infatti Silvia Celani, Head of Innovation di Acea, durante il workshop dell’Osservatorio Startup Intelligence ‘Lavorare con le startup – Valutazione e Ingaggio‘ – ci aiutano a costruire quello che è il tessuto della nostra innovazione”.

Silvia Celani, Head of Innovation di Acea

Per facilitare il lavoro con le startup, Acea ha creato lo Smart Lean Procurement, modello innovativo e “snello” di procurement creato congiuntamente dalle Funzioni Innovazione e Procurement per semplificare la relazione e gli acquisti con startup e PMI innovative. Il nuovo processo di acquisto definito dall’azienda vede una prima fase di scouting e una successiva fase di qualificazione del fornitore sulla base di criteri di valutazione non tradizionali come requisiti giuridici (essenzialmente quelli che definiscono le startup innovative) e requisiti di innovazione (almeno un brevetto, un round di investimento e un POC).

Il nuovo processo di acquisto di Acea supera i limiti e la rigidità del tradizionale processo di acquisti, garantendo maggiore flessibilità, tempi ridotti, semplificazione dei pagamenti, potenziamento delle attività di innovazione e generazione di nuove categorie di vendor. E ci sono vantaggi concreti anche per le startup: riduzione dei tempi rispetto al tradizionale processo di pagamento dei fornitori e liquidità necessaria alle startup per procedere con la sperimentazione e il Proof of Concept (POC).

Definito il nuovo processo di acquisto, sul sito istituzionale del Gruppo Acea, da giugno 2019 startup e PMI innovative possono inoltre candidarsi per essere invitati a gare per affidamenti di contratti in ambito open innovation e/o essere invitati alle challenge che il Gruppo Acea organizza su determinate necessità di innovazione. Il modello di innovazione aperta di Acea prevede infatti anche programmi di accelerazione e Call4Ideas che assicurano un circolo virtuoso del modello di Open Innovation di Acea. Il nuovo processo di acquisto dedicato a startup e PMI innovative è stato il risultato di un più ampio percorso abilitante, necessario a creare una cultura imprenditoriale e dell’innovazione e a rendere familiare alle funzioni aziendali gli strumenti con cui fare innovazione.

Tra le iniziative volte promuovere una cultura imprenditoriale all’interno del Gruppo è da menzionare anche l’Innovation Garage, programma di imprenditorialità interna che raccoglie le esigenze presenti e future del business con l’obiettivo di creare all’interno del Gruppo delle vere e proprie startup.

Questo modello di innovazione aperta sta dando risultati soddisfacenti. In questi anni, Acea ha realizzato oltre 50 POC tramite un team Innovazione formato da 5-6 persone dedicate e ha realizzato sperimentazioni in tematiche di rilievo come robotica, infrastrutture digitali e human technology.

Cristina Marengon

Research Analyst presso Osservatori Digital Innovation