Riqualificazione energetica: il progetto di WEY per rendere sostenibili le RSA | Economyup

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Riqualificazione energetica: il progetto di WEY per rendere sostenibili le RSA



WEY – Welfare Efficiency Dolce ER, nata nel 2019 dalla joint venture tra la Cooperativa Sociale Società Dolce e la startup Infinityhub, ha avviato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BacktoWork che ha già raccolto quasi 110 mila euro, a fronte di un obiettivo minimo di 100 mila. Ecco come ha fatto

di Laura Loguercio

06 Ago 2020


Massimiliano Braghin, presidente e CFO di WEY

Migliorare l’efficientamento energetico delle strutture socio-sanitarie, riducendo l’uso di combustibili fossili che contribuiscono al riscaldamento del pianeta, dove tutti ci  guadagnano. È questo il progetto di WEY – Welfare Efficiency Dolce ER, società startup innovativa nata nel 2019 dalla joint venture tra la Cooperativa Sociale Società Dolce e Infinityhub Spa, attiva nel campo della riqualificazione energetica social.

Il progetto parte dall’Emilia Romagna, dove WEY vuole riqualificare tre residenze sanitarie assistenziali (Rsa), una struttura ambulatoriale medico e  due uffici amministrativi della sede centrale di Dolce . Per finanziarsi, la compagnia ha avviato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BacktoWork che ha già raccolto quasi 110 mila euro, a fronte di un obiettivo minimo di 100 mila.

Massimiliano Braghin, presidente e Cfo, ha spiegato a EconomyUp come funziona il progetto.

WEY, la joint venture tra Dolce e Infinityhub

L’accordo di collaborazione è stato firmato nel gennaio 2019: “Come tutti i progetti sostenibili e capaci di futuro, WEY nasce dalla condivisione di valori comuni come la valorizzazione di asset vincenti, la fiducia reciproca e il focus su innovazione, welfare e ambiente” spiega Braghin.

Le due società operano in ambiti distinti. “La Società Cooperative Dolce è un’importante cooperativa sociale attiva in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Lazio che gestisce oltre 90 strutture tra Rsa, asili nido e scuole materne, residenze per persone con disabilità” afferma il Cfo, che precisa anche: “Oggi il fatturato è pari a circa 100 milioni. L’azienda conta oltre 3.500 lavoratori e assiste più di 30 mila persone”.

Infinityhub Spa, invece, è una startup innovativa, unica nel suo genere social fintech. Si occupa di riqualificazione nel settore energetico, puntando anche sulla mobilità elettrica, sulle energie rinnovabili e sulla riqualificazione energetica di immobili destinati allo sport o al welfare, condividendo il capitale di società di scopo, sistemeticamente utilizzando l’equity crowdfundig . “La nostra missione è mettere in atto un paradigma: la rivoluzione energetica sostenibile e condivisa, in osservanza dei principi di democrazia energetica, condividendo i vantaggi – anche economici – direttamente con chi vuole aderire ai singoli progetti ” sostiene Braghin.

Per fare questo, Infinityhub sfrutta la cooperazione sociale, il progresso economico e l’innovazione tecnologia per creare un modello win-win, generando investimenti condividono la marginalità del progetto stesso e che a loro volta creano un circuito virtuoso di nuovi posti di lavoro,

La riqualificazione delle Rsa

WEY riqualificherà quattro Rsa in Emilia Romagna e due strutture che compongono la sede amministrativa di Società Cooperative Dolce. L’obiettivo primario è la sostituzione delle utenze termiche, generalmente alimentate da fonti fossili, con utenze elettriche che sfruttano energia auto-prodotta tramite impianti ecosostenibili. Alcuni esempi? “Sistemi illuminanti con lampade a led, impianti fotovoltaici, sistemi di trattamento dell’aria che recuperano calore, sostituzione di infissi e cappotti per contenere le dispersioni termiche” spiega il Cfo.

L’insieme degli interventi consentirà di ridurre i consumi e l’impatto ambientale delle strutture, producendo energia principalmente da fonti rinnovabili. La produzione fotovoltaica, ad esempio, permetterà di ricavare 225 Mwh all’anno, e l’uso dei led taglierà i consumi per più di 70 mila kWh. La CO2, poi, verrà ridotta di 448 tonnellate all’anno.

I benefici però non sono solo per l’ambiente: secondo Braghin, l’efficientamento offrirà “un elevato livello di comfort a pazienti e fruitori delle strutture, compresi i dipendenti della Società Cooperativa Dolce”. Una delle quattro Rsa riqualificate, ad esempio, sarà luogo di sperimentazione per un innovativo sistema di orticoltura idroponica, cioè basata sull’acqua più che sulla terra, di cui gli ospiti anziani potranno occuparsi in tranquillità.

Importante, poi, anche il valore educativo e la valorizzazione della sostenibilità: “Con le proprie scelte di investimento, i cittadini diventano gli attori protagonisti della lotta al cambiamento climatico”.

Welfare e riqualificazione energetica: un settore in crescita

Nella maggior parte dei casi le strutture destinate al welfare “hanno elevati consumi energetici, in ragione dell’elevato livello di comfort da garantire ai pazienti” dice il Cfo di WEY a EconomyUp. Anche per questo, oggi, il settore dell’efficienza energetica vive un momento di grande crescita: secondo l’Energy Efficiency Report 2019 del Politecnico di Milano, gli investimenti nel 2018 sono stati di 7 miliardi, un aumento del 6,3% rispetto all’anno precedente.

“La necessità di ridurre il consumo di energia prodotta da fonte fossile è irrimandabile, anche per l’importante impatto occupazionale che l’efficientamento energetico produce nella società”. WEY, infatti, punta a dare lavoro a 100 persone.

Il futuro? “Mi piace pensare alla Serendipity

Il progetto di WEY sarà finanziato per l’80% dal sistema bancario e per il 20% dall’equity crowfunding. La società infatti ha avviato una campagna sulla piattaforma BacktoWork che a 30 giorni dalla fine ha già raccolto quasi 110 mila euro. Infinityhub ha già raccolto in 8 progetti precedenti quasi 2 milioni di euro su societa di scopo simili I capitali verranno investiti per portare a termine le riqualificazione dei 6 edifici della Società Cooperative Dolce.

“Per decretare il successo di un progetto, è sufficiente fare in modo che tutti i partecipanti ci guadagnino, anche in termini economici. Se poi il progetto verte sui temi dell’ambiente e dell’energia sostenibile, del welfare, potremmo aver trovato la soluzione per perseguire seriamente quella rivoluzione energetica auspicata da tanti” fa notare il Cfo.

Il progetto mira a generare investimenti e creare nuovi posti di lavoro con un livello di rischio basso. “In qualche modo è come si sapesse canalizzare e portare a frutto diverse energie positive: ambientale, di cooperazione sociale, di progresso economico, di innovazione tecnologica, che permettono a tutti di vincere” dice Braghin. Poi conclude: “Mi piace pensare al concetto americano di Serendipity, ‘fai le cose giuste e il resto seguirà”, che non è null’altro che ‘l’aiutati che il ciel t’aiuta’ dei nostri vecchi”.

 

Laura Loguercio

Lavoro nel desk video di un'agenzia stampa a Milano. Primo ho studiato Filosofia, poi ho scoperto il mondo del digitale. Scrivo di società, ma con un occhio per l’innovazione.