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Finanziamenti

Open innovation, la francese Splio raccoglie 10 milioni: BNP Paribas tra i soci

24 Nov 2016

La software house che sviluppa soluzioni per la customer experience ha chiuso un round a cui hanno partecipato BNP Paribas Développement, la società del gruppo bancario che si occupa di innovazione, Bpifrance e Amundi Private Equity Funds

Splio, software house francese proprietaria della piattaforma di customer experience management in modalità software-as-a-service, ha chiuso un round di finanziamento da 10 milioni di euro. Un’operazione di pura open innovation, dal momento che tra gli investitori ci sono anche grandi compagnie come il gruppo bancario BNP Paribas attraverso la controllata BNP Paribas Développement, società che è stata creata nel 1988 per investire su Pmi rilevando quote di minoranza e che nel 2016 ha fondato una struttura che investe in startup, sia in fase iniziale che in quelle successive.

“Siamo rimasti colpiti dallo sviluppo autofinanziato di Splio, che è riuscita ad aprire filiali commerciali in 5 paesi tra i quali la Cina”, dice Delphine Larrandaburu, responsabile delle partecipazioni di BNP Paribas Développement. “È la prova della capacità di execution della società che sarà in grado di aumentare  la scalabilità del modello di business nei prossimi anni”.

Tra gli altri investitori di Splio, che ha oltre 500 clienti in tutto il mondo, ci sono anche il Fondo Ambition Numérique, gestito da Bpifrance, nell’ambito del Programme d’Investissements d’Avenir (PIA) guidato dal Commissariato Generale agli Investimenti (CGI) e Amundi Private Equity Funds (PEF).

I founder della piattaforma hanno formato una nuova squadra di management mirando a capitalizzare la base clienti esistente e a diventare il punto di riferimento di questo mercato.

“Dopo 15 anni di sviluppo profittevole e autofinanziato, siamo diventati un attore importante del mercato dell’omnichannel marketing” dice Raphaël Jore, presidente e co-founder della società. 

“Abbiamo la soluzione ideale, la risposta alle attuali esigenze delle aziende”, gli fa eco il ceo Mireille Messine. “Questo aumento di capitale ci permetterà di rafforzare la nostra struttura, investire nell’innovazione, aumentare la brand awareness e la diffusione della nostra piattaforma”.
 

 

Maurizio Di Lucchio

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