Generazione Cultura 2019, il bando per 50 giovani manager dei Beni Culturali | Economyup
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FORMAZIONE

Generazione Cultura 2019, il bando per 50 giovani manager dei Beni Culturali



C’è tempo fino al 30 settembre per candidarsi alla quarta edizione di Generazione Cultura, progetto ideato da Lottomatica con la LUISS Business School. Obiettivo: potenziare le competenze manageriali di giovani laureati (età massima 27 anni) per contribuire a valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese

04 Set 2019


Formare i futuri manager dei Beni Culturali. È questo l’obiettivo del bando Generazione Cultura. Un progetto ideato  e  sostenuto da  Lottomatica con  la LUISS  Business  School,  la  scuola  di formazione manageriale della Luiss e trenta tra le più prestigiose istituzioni culturali italiane. E nato con uno scopo preciso: potenziare le competenze manageriali di cinquanta giovani laureati (età massima 27 anni) per contribuire a valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.

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Generazione Cultura 2019: iscrizioni fino al 30 settembre. Come partecipare

Dopo il successo delle prime tre edizioni, si apre ora la quarta selezione. I giovani talenti possono candidarsi entro e non oltre il 30 settembre 2019 rispondendo al bando disponibile sul sito www.generazionecultura.it.

Generazione Cultura 2019, caratteristiche del programma e tempistiche

Il programma prevede un periodo di formazione in aula, stage e follow up.

La formazione in aula inizierà a novembre, per un totale di 200 ore per sei settimane. Durante le lezioni verranno approfondite, tra le altre materie: Digital Cultural Heritage, workshop con esperti del mondo della cultura, Marketing dell’arte e della cultura, Entrepreneurship e Cultura, Cultural Project Management, Field Project.

All’aula seguiranno 6 mesi di stage retribuito (gennaio- giugno 2020), affiancati da un tutor, all’interno di una delle trenta istituzioni culturali, tra le più importanti in Italia, come per esempio la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, le Gallerie degli Uffizi a Firenze, le Scuderie del Quirinale a Roma. Gli stage avranno come oggetto il marketing e  la  gestione  delle  imprese  culturali,  il  fundraising,  la  trasformazione  digitale  e l’organizzazione di eventi culturali. Ogni stage sarà modellato sulle esigenze delle singole istituzioni e realtà territoriali.

Al termine dei sei mesi di stage si svolgerà un follow up per consolidare le conoscenze e integrare le competenze acquisite sul campo con le nozioni apprese in aula. “Generazione Cultura” rappresenta un’opportunità unica per coniugare la formazione manageriale al settore dei beni culturali, rispondendo all’esigenza di preparare i giovani al mondo del lavoro.

Generazione Cultura, un bando per giovani e patrimonio culturale

“I giovani sono il futuro – afferma Fabio Cairoli, ad di Lottomatica  – Per questo diamo vita a progetti e strategie che li sostengano nell’interesse del Paese, come Generazione Cultura, un progetto che unisce il futuro dei nostri giovani a quello della valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale, realizzato insieme alla Luiss Business school e alle più importanti istituzioni culturali italiane”.

“Il patrimonio culturale è una delle principali ricchezze del nostro Paese, troppo spesso non valorizzato adeguatamente né dal punto di vista artistico né da quello manageriale – ha aggiunto Enzo Peruffo, responsabile dell’area Executive Luiss Business School -. Questo percorso è volto a fornire gli strumenti più avanzati di management per sviluppare e gestire progetti culturali avanzati, trasformando sfide e idee innovative in business plan, grazie anche all’integrazione strategica di tecnologie digitali”.