L'EVENTO

ForumPA 2018 è cominciato: le cose da sapere per chi non c’era

L’intervento di Stephen Goldsmith, esperto mondiale di pubblica amministrazione, ha aperto la manifestazione organizzata da FPA (Digital360 Group). Il CEO del Gruppo, Rangone: “Serve un focus politico sull’innovazione”. Il presidente FPA Mochi Sismondi: “Consegneremo un Libro Bianco al nuovo governo”. Ecco video e tweet

Pubblicato il 22 Mag 2018

Premio "Rompiamo gli schemi"

Con un convegno di respiro internazionale che ha visto l’intervento di Stephen Goldsmithuno dei massimi esperti mondiali in materia di pubblica amministrazione e nuovi modelli di government, si è aperto oggi FORUM PA 2018,  che si svolgerà fino giovedì 24 maggio al Roma Convention Center “La Nuvola” dell’EUR.  Tutti gli spunti di riflessione emersi dalla 29esima edizione della manifestazione progettata e organizzata da FPA, società del gruppo Digital360, saranno raccolti in un Libro bianco dell’innovazione.

“Stiamo lavorando a un Libro Bianco che presenteremo al nuovo governo”, ha annunciato  il presidente di FPA Carlo Mochi Sismondi , evidenziando “la difficile situazione dell’Italia sul fronte digitale. Situazione dalla quale è necessario uscire”. Secondo Mochi Sismondi “è tempo di innovazione empatica, ossia di creare una sintonia vera fra tecnologia e PA e fra tecnologia e cittadini”.  Il Libro Bianco vuole sortire come obiettivo proprio proposte concrete. “Inauguriamo oggi la rubrica ‘Caro governo’ per dare voce a tutti coloro che vogliono partecipare nello stimolare il governo all’innovazione sistemica”.

Gianni Dominici, direttore generale di FPA, ha poi spiegato l’importanza dell’open governance per la pubblica amministrazione.

L’estrema rilevanza di “un chiaro focus politico sull’innovazione” è stata rimarcata dall’intervento di Andrea Rangone, ceo di Digital360. “Solo così – ha dichiarato Rangone – sarà possibile un’accelerazione sulla digitalizzazione di imprese e PA e soprattutto quella svolta culturale che rappresenta il vero ostacolo sul cammino italiano”.  Nel citare i dati del nuovo Desi, che vede l’Italia stagnante in 25ma posizione, Rangone ha tenuto a sottolineare che “il ritardo della PA fa il paio con quello delle imprese” e che anzi “le imprese stanno facendo addirittura peggio a giudicare dagli indici presi in esame”. “E’ una situazione impietosa –ha proseguito – ed è evidente che il ritardo digitale è dunque trasversale. Il problema vero è di determinazione politica, di reale committment politico. In un paese come il nostro la cultura digitale è scarsa a tutti i livelli e solo il focus politico può accelerare i fenomeni”.

Andrea Rangone: “Serve un focus politico sull’innovazione. Digital360 farà la sua parte”

Molto attesa la lectio magistralis di Stephen Goldsmith, all’interno del convegno “Quale PA per quale Paese? Un’altra riforma o un cambio di paradigma?”. Ex sindaco di Indianapolis e vicesindaco della città di New York, attualmente Direttore del Programma di innovazione delle Amministrazioni presso la Harvard University Kennedy School of Government, Goldsmith ha raccontato la sua visione di “governo con la rete”, per una PA che sappia uscire dal palazzo e aprirsi alla collaborazione con una pluralità di soggetti pubblici, privati e non-profit.

A seguire, l’intervento del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Quindi è stata la volta dell’intervista di Luca Attias, CIO della Corte dei Conti, a Diego Piacentini, Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale. “Non basta un team di 30 persone per trasformare la PA e fare l’Italia digitale” ha detto Diego Piacentini, intervistato da Luca Attias. “Stiamo muovendo una montagna di pochi centimetri. Il mio suggerimento al nuovo governo? Replicare team simili al nostro nei ministeri e in alcuni enti. In questo momento il nostro modello è difficilmente replicabile. Quello che abbiamo creato è un’eccezione all’interno della PA. L’obiettivo principale di un governo che vuole aiutare la PA a trasformarsi anche tramite la digitalizzazione è ampliare il modello che abbiamo messo in piedi. Però è necessario creare le condizioni, anche regolatorie, che permettano di attrarre persone dall’esterno”.

Piacentini: “Team digitali vanno replicati. Serve uno shock dall’esterno”

QUI sotto è disponibile il video con i principali interventi della mattinata.

In apertura dei lavori è stato anche fatto il punto sul lavoro pubblico in Italia. Focus: gli effetti della Riforma della PA. Sono stati diffusi i risultati dell’indagine realizzata da FPA, che ha evidenziato una rivoluzione mancata, almeno per ora. È stata inoltre annunciato in anteprima il progetto app del cittadino da Matteo De Santi, del Team per la trasformazione digitale.

L’AGENDA DI MERCOLEDI AL FORUMPA

Domani, mercoledì 23 maggio, la seconda giornata di FORUM PA ospiterà molti altri appuntamenti. Ecco i principali:

  • In apertura alle 9.30 un evento sul tema filo conduttore dell’edizione 2018: una PA rinnovata e aperta è l’unica via per raggiungere entro il 2030 gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Al convegno “Italia 2030: come portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile”, interverrà Enrico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile. Seguirà la premiazione dei migliori progetti candidati al“Premio PA sostenibile, 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030” promosso da FPA in collaborazione con ASviS.
  • alle 11.45 “Le Politiche di coesione di fronte alla sfida delle diseguaglianze” con l’intervento di Maria Ludovica Agrò, Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, Filippo Nogarin, Sindaco di Livorno, Laura Cavallo, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche di Coesione, Gerardo Mario Oliverio Presidente Regione Calabria, Filippo Spanu, Assessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione Regione Sardegna; conclusioni di Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno
  • alle 15 “Il lavoro che cambia il lavoro” con Maurizio Ferruccio Del Conte, Presidente – Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal), Cristina Grieco Assessore Regione Toscana Istruzione, Formazione e Lavoro – Coordinatrice della “Commissione Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca” della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, Marco Bentivogli, Segretario Generale Fim-Cisl, Mariano Corso, Responsabile Scientifico, Osservatorio Smart Working – Politecnico di Milano, Maurizio Sacconi, Già Presidente Commissione Lavoro del Senato, Enza Bruno Bossio Deputato, Sebastiano Leo, Assessore formazione e lavoro Regione Puglia.

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