Exit per Keyless: la startup della cybersecurity comprata dall’unicorno Sift - Economyup

ITALIANI ALL'ESTERO

Exit per Keyless: la startup della cybersecurity comprata dall’unicorno Sift



Fondata nel 2019 a Londra da quattro italiani, la startup deeptech per la sicurezza informatica sarà acquisita dall’unicorno statunitense Sift. Il CEO Andrea Carmignani: “Abbiamo molto da offrire in diversi settori e in diverse realtà, il che rende questa prossima parte del viaggio con Sift una progressione naturale”

19 Nov 2021


Photo by Franck on Unsplash

A soli due anni dalla sua nascita è exit per Keyless, startup fondata da italiani ma dalla forte vocazione internazionale, che si occupa di autenticazione biometrica di nuova generazione. La società ha firmato un accordo per essere acquisita da Sift, unicorno statunitense partecipato da Insights Partner e altre importanti venture capital e leader nella Digital Trust & Safety.

“Proteggere il business dalle frodi, riducendo ogni possibile frizione per l’utente finale, è la base di una strategia di Digital Trust & Safety,” ha raccontato Marc Olesen, Presidente & CEO di Sift. “Keyless ha creato un prodotto incredibilmente innovative, che fornisce una security impareggiabile, migliorando anche la User Experience. Siamo veramente entusiasti di avere l’opportunitá di portare il team di Keyless in Sift, e di poter far beneficiare i nostri clienti della loro incredibile tecnologia ed expertise.”

Keyless e Sift insieme per proteggere l’identità digitale

Il phishing, il furto di credenziali e l’acquisizione di account stanno raggiungendo livelli senza precedenti e le aziende si trovano sotto pressione nella gestione della protezione delle identità digitali, nell’esperienza e fiducia degli utenti, nonché nel mantenimento della conformità. Keyless consente a società altamente regolamentate, come banche e istituti finanziari, e a organizzazioni che gestiscono dati sensibili, come scuole e università, di identificare gli utenti con l’obiettivo di proteggere la loro privacy.

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La partnership tra Sift e Keyless per la tecnologia privacy-by-design aiuta le aziende a assumere una posizione ancora più forte e proattiva in una delle aree più difficili da proteggere: il momento di iscrizione di un utente, il login e/o l’autenticazione in-app, ad esempio per i pagamenti.

Chi è e che cosa fa Sift

Conosciuta anche come Sift Science, Sift è fondata nel 2011 a San Francisco, California, da Brandon Ballinger e Jason Tan, con la mission di creare un Internet di cui tutti possano fidarsi. Ottiene lo status di unicorno ad aprile 2021, in seguito a un round di finanziamento da 50 milioni di dollari guidato da Insights Partner.

Utilizzando una tecnologia di apprendimento automatico in tempo reale, che reagisce più velocemente di quanto i truffatori possano adottare nuove strategie, Sift previene dinamicamente le frodi digitali e migliora la user experience per centinaia di business online. Con un’esperienza leader nel settore, conta su una rete globale di dati di 70 miliardi di eventi al mese.

La storia di Keyless

Fondata nel 2019 a Londra dagli italiani Andrea Carmignani, Fabian Eberle, Giuseppe Ateniese e Paolo Gasti, Keyless è una startup deeptech di cybersecurity che nasce per creare un sistema universale per l’identità online.

La società si è presto distinta con la vittoria di un contest internazionale in ambito insurtech, Open-f@b Call4Ideas 2020 organizzato da BNP Paribas Cardif, e ha in seguito ottenuto due round di finanziamento nel 2020 e nell’aprile 2021.

Keyless offre soluzioni privacy-preserving alle imprese, tramite diverse soluzioni di passwordless authentication e di gestione dell’identità personale, che combinano la biometria multi-modale con tecnologie di miglioramento della privacy e una rete cloud distribuita. L’azienda lavora con grandi imprese in tutta Europa per proteggere la loro workforce e autenticare/identificare i propri utenti finali, senza compromettere in alcun modo la User Experience. Keyless, inoltre, è l’unica societá a livello mondiale ad aver ottenuto entrambe le certificazioni FIDO e FIDO2 , grazie alla tecnologia biometrica proprietaria.

“Il nostro primo cliente è stata la Luiss University e siamo orgogliosi di essere il fornitore che ha permesso loro di proteggere circa 10.000 identità di studenti, soprattutto a partire dal 2020 quando si è passati a un modello completamente da remoto” racconta Andrea Carmignani, CEO e co-fondatore di Keyless. “La Luiss è un istituto lungimirante e aveva bisogno di una soluzione innovativa alle sfide che si presentavano con l’introduzione dell’apprendimento a distanza, avendo bisogno dei più elevati livelli di sicurezza per proteggere e controllare gli accessi, gestire le presenze e facilitare gli esami”

Da allora, Keyless ha cominciato un processo di espansione che ha permesso all’azienda di lavorare in altri settori come per esempio i servizi finanziari, un settore in cui la protezione delle credenziali degli utenti e la prevenzione di attacchi malevoli è fondamentale.

Keyless, come funziona la tecnologia

La tecnologia Keyless è private-by-design, caratteristica alla quale si aggiungono l’utilizzo della crittografia innovativa e il calcolo sicuro multi-party. È grazie all’applicazione innovativa di queste tecnologie che, anche se un server viene compromesso, gli aggressori non avrebbero mai accesso all’intero set di dati. La modalità di elaborazione e memorizzazione dei dati – nessuna informazione personale identificabile, infatti, viene memorizzata – permette alla tecnologia Keyless di superare il livello di protezione del GDPR. L’azienda, insieme ai partner, rispetta anche i requisiti PSD2 SCA.

“Come azienda, abbiamo molto da offrire in diversi settori e in diverse realtà, il che rende questa prossima parte del viaggio con Sift una progressione naturale” afferma Carmignani. “Siamo entusiasti per il futuro. Nella crescita ed espansione di Keyless sono stati fondamentali gli investimenti di LA4G, Maire Investments – l’investment company del Family Office della famiglia Di Amato – e Primo Miglio SGR, il supporto di Buckworths e Orrick nel momento delle trattative, la fiducia di P101 e Gumi Cryptos Capital e la Luiss University che ci ha come partner e fornitori”