L’Italia è un Paese che cresce poco (+ 0,6% il Pil atteso per il 2025) e dove le retribuzioni sono al di sotto della media europea, perché la produttività è bassa, anche per lo scarso livello di adozione delle tecnologie soprattutto nelle piccole e medie impese. L’innovazione, quindi, dovrebbe essere l’ossessione di ogni leader, nella politica come nelle aziende, soprattutto adesso che ci troviamo di fronte alla sfida delle sfide: l’intelligenza artificiale generativa, che presto diventerà generale.
Scenari
Dalla digital transformation all’AI transformation: che cosa vuol dire fare innovazione aziendale nel 2025
Il 2025 è l’anno in cui l’intelligenza artificiale è diventata il presente. Portarla in azienda non è solo una scelta tecnologica, ma una rivoluzione culturale che richiede, però, anche investimenti

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026 -

Ifigest affida a Marco Roscio Ricon la trasformazione digitale del gruppo e punta sull’AI agentica
06 Ott 2026 -

Andrea Pontremoli (Dallara): “Ecco come facciamo innovazione con la cultura dell’errore”
02 Ott 2026































