Nel marzo del 2020 scrivevo un articolo su LinkedIn — ad oggi uno dei miei più letti — in cui segnalavo un trend emergente nel mondo del Corporate Venture Capital (CVC, le unità di investimento in startup delle aziende): alcune corporate stavano iniziando a spin-offare i propri fondi di CVC.
Da allora, quel trend da embrionale si è progressivamente consolidato, al punto da costringermi ad aggiornare più volte l’articolo, man mano che un numero crescente di aziende intraprendeva la stessa strada.
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Corporate venture capital indipendente, il punto di svolta
Lo scorso mese è però successo qualcosa che, a mio avviso, sdogana definitivamente questo modello.
Future Energy Ventures (FEV) — uno dei primi fondi nati dalla scorporazione della casa madre, creato a fine 2020 dallo spin-out del portafoglio di investmenti in startup di E.ON e Innogy — ha chiuso il suo secondo fondo da 235 milioni di euro.
E qui sta il punto chiave: non solo con capitali dalla “mamma” (la utility energetica tedesca E.ON) (o pubblici – vi partecipa anche European Investment Fund), ma anche da altri energy providers (tra cui CLP di Hong Kong, il gruppo latinoamericano ISA Energia e l’austriaca Kelag) e da aziende di settori diversi, come l’operatore di trasporto pubblico di Hong Kong MTR e i conglomerati industriali turchi Borusan, Zorlu Holding e Sabanci (tramite il proprio fondo Sabanci Climate Ventures)
La capacità di raccogliere capitali fuori dall’azienda
Che il modello dei fondi di CVC indipendenti dalla casa madre funziona. E, nel mondo del vile denaro, “funzionare” si misura in modo molto semplice: nella capacità di raccogliere capitali fuori casa. Lo diciamo per i fondi di Venture Capital (diffidate da quelli inchiodati al primo fondo), vale anche per i CVC quando decidono di staccare il cordone ombelicale e mettersi sul mercato.
La possibilità di raccogliere capitali era uno dei razionali alla base della scissione che citavo già nel “famoso” articolo del 2020, quando pronosticavo la possibilità per questi veicoli indipendenti di lanciare future funds aprendo la raccolta a nuovi LP.
Un obiettivo spesso dichiarato, ma raramente realizzato.
Ed è proprio per questo che FEV rappresenta un caso estremamente rilevante.





