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DIGITALIANI

Cisco a Napoli: come funzionerà l’Academy per studenti e il Co-Innovation Hub per aziende

29 Gen 2018

Il colosso dell’IT lancia all’interno dell’Università Federico II i suoi corsi di formazione su competenze digitali e uno spazio per il trasferimento tecnologico tra imprese. Nel polo di San Giovanni a Teduccio c’è già la scuola per sviluppatori di Apple: per la prima volta le due realtà collaboreranno nello stesso luogo

Un nuovo polo tecnologico si sta consolidando in Italia: quello di San Giovanni a Teduccio a Napoli. Sono stati infatti presentati venerdì 26 gennaio la Cisco Networking Academy e il Co-Innovation Hub nel polo universitario dell’Università Federico II, un’iniziativa di formazione e open innovation del colosso tecnologico mondiale. Il polo federiciano già ospita l’Academy di Apple per sviluppatori. Dunque la presenza di Cisco (che intende collaborare con Apple) è un ulteriore tassello che contribuisce ad arricchire l’ateneo partenopeo e a rendere il capoluogo campano sempre più rilevante per l’ecosistema dell’innovazione in Italia.

L’iniziativa del leader mondiale del networking e dell’IT unisce le opportunità di formazione dei corsi Cisco Networking Academy, l’accademia che consente agli studenti di approfondire materie tecnologiche, e un centro per la co-innovazione rivolto alle aziende.

Tre gli obiettivi del progetto, che è stato lanciato alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, del Ceo di Cisco, Chuck Robbins, e del rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi: diffondere competenze digitali, creare maggiori opportunità di occupazione per i giovani e contribuire alla crescita dell’economia nel territorio.

COS’È LA CISCO NETWORKING ACADEMY DI CISCO

Nata 20 anni fa, la Cisco Networking Academy consiste in percorsi di formazione diffusi sul territorio che puntano a formare la forza lavoro del futuro. In particolare dai corsi devono uscire persone che sappiano innovare utilizzando la tecnologia, sviluppino una mentalità imprenditoriale e possano contribuire, con le loro specifiche competenze, ad affrontare in modo nuovo le attuali sfide economiche e sociali. Con Cisco i giovani imparano l’Internet of Things, la Cybersecurity e l’imprenditorialità. In Italia, solo negli ultimi due anni, oltre 80.000 studenti hanno frequentato i corsi delle Networking Academy.

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COME FUNZIONERÀ LA CISCO NETWORKING ACADEMY DI NAPOLI

La Cisco Academy avrà appunto sede nel polo universitario della Federico II a San Giovanni a Teduccio. Gli studenti universitari potranno frequentare i percorsi di formazione su Internet of Things, Cybersecurity e tecnologie di rete. Inoltre, sia gli studenti sia le aziende che saranno coinvolte nei progetti di co-innovazione, avranno a disposizione la piattaforma della community Cisco DevNet per acquisire competenze nell’ambito dello sviluppo di applicazioni per software, dispositivi e reti. I corsi saranno gestiti tramite il Consorzio Clara, local Academy partner per la Campania.

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COME FUNZIONERÀ IL CO-INNOVATION HUB

Il centro sarà attivato con la collaborazione dell’incubatore tecnologico Campania NewSteel e ospiterà iniziative per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di competenze indirizzate alle aziende, dedicate in particolare ai temi dell’impresa 4.0 e della app economy. In questo contesto verranno utilizzati anche la piattaforma e gli strumenti disponibili in Internet of Things. Le attività del centro coinvolgeranno anche gli studenti della Networking Academy, che in questo modo potranno mettere in pratica le competenze acquisite ed avere un canale di contatto diretto con le aziende.

PERCHÉ NAPOLI: “RICCHEZZA DI IDEE E CAPITALE UMANO”

“Quello che presentiamo oggi rappresenta pienamente la visione di crescita per il nostro Paese su cui si fonda Digitaliani, il nostro piano di investimenti per accelerare la digitalizzazione” spiega  Agostino Santoni, AD di Cisco Italia. “È una visione – prosegue – che mette al centro le persone e la capacità di sfruttare al meglio il digitale. Unire formazione e trasferimento di innovazione è una scelta vincente, perché ci assicura di avere sia gli specialisti della trasformazione digitale, sia imprenditori che hanno capito di cosa si tratta e la vogliono realizzare. Siamo molto contenti – continua Santoni – che questo progetto nuovo nasca a Napoli. La nostra esperienza in meridione con le altre Networking Academy, con le aziende del territorio, la ricerca, l’università, ci ha fatto capire che il Sud ha una ricchezza di idee e capitale umano incredibile, che merita il massimo spazio per diventare una leva di rilancio importantissima per l’Italia”.

LA COLLABORAZIONE CON APPLE: PER LA PRIMA VOLTA NELLO STESSO LUOGO

A San Giovanni a Teduccio c’è anche Apple che da qualche anno ha la sua accademia per formare i giovani allo sviluppo di app.

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Ora per la prima volta il colosso dell’IT e il gigante fondato da Steve Jobs si trovano a collaborare fianco a fianco. Lo ha sottolineato Chuck Robbins davanti alla platea di studenti nel giorno dell’inaugurazione: “A Napoli per la prima volta al mondo – ha detto Robbins – tentiamo una collaborazione con Apple. Stiamo avendo già collaborazione come clienti ma per la prima volta siamo presenti nello stesso luogo. Ho parlato prima gli con studenti che sviluppano applicazioni per Apple e potranno ora avere anche informazioni sull’internet delle cose e la cybersecurity. Siamo contenti anche della presenza del co-innovation hub che attrarrà qui più aziende. Per la prima volta uniamo nello stesso luogo l’innovation hub e l’academy”.

“Dobbiamo guardare al futuro dell’innovazione con fiducia – ha concluso il premier Gentiloni –  come un’opportunità e una possibilità, non come una minaccia da cui tenersi al riparo. Sarebbe un errore micidiale”.

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