BonusX: chi ha dato 1 milione di euro alla startup che aiuta a ottenere i bonus pubblici - Economyup

INNOVAZIONE NELLA PA

BonusX: chi ha dato 1 milione di euro alla startup che aiuta a ottenere i bonus pubblici



Banco BPM, Invitalia, 2031 e Moffulabs hanno erogato risorse a favore di BonuX, che ora vuole dare vita a un secondo mercato europeo, lavorare alla crescita della base di utenti e allo sviluppo di nuove funzionalità, bonus e servizi integrati

08 Feb 2022


I founder di BonusX

BonusX, startup nata per digitalizzare la trafila burocratica necessaria per accedere ad agevolazioni e bonus pubblici, ha raccolto 1 milione di euro  da Banco BPM, Invitalia, 2031 e MoffuLabs. Nell’ultimo anno la società ha registrato oltre 20.000 utenti e un totale di 3 milioni di euro fatti erogare per prestazioni come assegni familiari, reddito di cittadinanza e bonus casa under 36.

Chi ha erogato risorse per BonusX

Banco BPM, banca con sede centrale a Verona, ha erogato a BonusX 300.000 euro di finanziamento su 5 anni con preammortamento di 18 mesi. Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti controllata dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise), ha contribuito, via Smart&Start, con 240.000 euro (60.000 a fondo perduto e 180.000 in finanziamento a tasso zero su 10 anni). Premio 2031 (questo il nuovo nome, da settembre 2021, del Premio Marzotto) ha dato 65.000 euro a fondo perduto (50.000 cash e 15.000  in servizi). Moffulabs, un hub all’incrocio tra venture capital e incubatore, ha effettuato un investimento diretto di 25.000 euro tramite SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi). Altri 10.000 euro sono stati investiti da due business angels del club. Il deliberato in SFP è stato di 250.000 euro e la richiesta ha superato di 3 volte l’offerta.

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Come è nata e cosa fa la startup dei bonus pubblici

BonusX è un marchio europeo registrato di Simplifai Ted Srl, startup innovativa gov-tech di Milano a vocazione sociale fondata da Giovanni Pizza e Fabrizio Pinci a marzo 2020 per semplificare la scoperta e richiesta dei servizi pubblici. Con oltre 20.000 utenti registrati e 3.000.000 euro di bonus erogati tra 2020 e 2021, BonusX riesce a gestire oltre 5.000 pratiche al mese e punta a digitalizzare sempre più richieste burocratiche ai diversi livelli della pubblica amministrazione.

 

Cosa farà BonusX con i fondi raccolti

I fondi raccolti verranno investiti nell’espansione del progetto in un secondo mercato europeo, nella crescita della base di utenti e nello sviluppo di nuove funzionalità, bonus e servizi integrati. L’obiettivo della startup è poter fornire oltre 100 servizi integrati agli utenti, espandendo le agevolazioni in piattaforma oltre il welfare pubblico. Il team, ad oggi formato da 5 individui, ha l’obiettivo di superare le 10 figure professionali totali entro marzo 2022.

“Con la crescita attuale e grazie al round appena concluso, continueremo a sviluppare innovazioni che mettano la persona al centro e consentano di cogliere l’insieme di opportunità di riscatto e miglioramento.” conclude Giovanni Pizza “Siamo circondati da infinite opportunità, ma non sono visibili e accessibili a causa della complessità delle informazioni e dei processi.”

“Siamo felici della fiducia riposta nel nostro progetto: l’obiettivo di BonusX è quello di aiutare sempre di più le persone ad accedere a bonus e servizi con nuovi strumenti semplici, digitali e veloci” spiega Giovanni Pizza, CEO di BonusX. “Semplifichiamo i processi, uniamo i vantaggi della tecnologia al supporto degli operatori partner e tagliamo nettamente i tempi di lavorazione delle pratiche. BonusX punta a diventare l’assistente virtuale per scoprire e cogliere le opportunità erogate dalle Pubbliche Amministrazioni e non solo.”.

“BonusX è una realtà che unisce due cose rare: risolve un problema di accesso al mercato dei bonus che sono tipicamente destinati alle fasce più deboli della popolazione e, allo stesso tempo, rende più efficiente, in via totalmente privata, i processi della Pubblica Amministrazione e delle strutture collegate. Valore per gli investitori, valore per la collettività” afferma Angelo Coletta, CEO Zakeke (Futurenext) e Past President di Italia Startup.