Biotech, Claris Ventures lancia il suo primo fondo da 30 milioni | Economyup

BIOTECNOLOGIE

Biotech, Claris Ventures lancia il suo primo fondo da 30 milioni



Il fondo, già sottoscritto per oltre 30 milioni di euro, supporterà startup operanti nel settore del biotech, per lo sviluppo preclinico e clinico di nuovi farmaci. Tra gli investitori, CDP Venture Capital per conto di FOF VenturItaly, Compagnia di San Paolo ed Ersel

07 Set 2020


Pietro Puglisi e Ciro Spedaliere, Partner di Claris Ventures

Claris Ventures annuncia il closing del suo primo fondo, Claris Biotech I. Il nuovo fondo, già sottoscritto per oltre 30 milioni di euro, è focalizzato su investimenti in ambito early stage biotech, con il fine di supportare lo sviluppo di nuovi farmaci destinati a curare patologie ad alto clinical need.

Tra i sottoscrittori figurano investitori istituzionali quali CDP Venture Capital per conto di FOF VenturItaly e Compagnia di San Paolo, il cui contributo testimonia la rilevanza dello sviluppo farmaceutico quale settore chiave per le prospettive economiche e sociali del Paese, Ersel e ulteriori investitori privati e family office.

Cos’è Claris Biotech I

Claris Biotech I è il primo fondo istituito da Claris Ventures, società di investimenti basata a Torino di recente autorizzazione da parte di Banca d’Italia, fondata da Pietro Puglisi e Ciro Spedaliere.

Le attività di analisi del team di investimento sono supportate dalla collaborazione con il Molecular Biotechnology Center dell’Università di Torino e con il centro di ricerca e di diagnostica molecolare CEINGE-Biotecnologie avanzate di Napoli. 

“Contribuire allo sviluppo di nuove terapie e, al tempo stesso, alla creazione di valore e di impatto economico è una sfida che siamo onorati di poter intraprendere” afferma Pietro Puglisi “Il passaggio dalla fase preclinica a quella clinica è delicato: essere concentrati ci permette di contribuire ad ogni aspetto ad esso associato e massimizzarne le probabilità di successo”.

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“Lavoriamo a cavallo tra ricerca, finanza e industria farmaceutica. Comprendere le logiche di mondi così diversi è fondamentale per individuare la giusta direzione di sviluppo” aggiunge Ciro Spedaliere.

Il fondo italiano per la ricerca farmaceutica

Claris Biotech I investirà prevalentemente in società italiane che abbiano in sviluppo farmaci con il potenziale di contribuire al trattamento di patologie non adeguatamente curate. Lo stadio ideale di investimento prevede la possibilità di completare gli studi preclinici e iniziare la fase clinica entro 1-2 anni. Claris Ventures si prefigge di guidare round di investimento da 5-15 milioni di euro, al fine di fornire il capitale necessario a raggiungere un proof-of-concept clinico, associato al completamento degli studi di fase 1/2a, e poter conseguentemente supportare opportunità di quotazione o trade-sale delle società partecipate.

“La ricerca farmaceutica e in modo particolare quella nel settore delle biotecnologie sono oggi al centro dell’attenzione pubblica” osserva Enrico Resmini, CEO e DG di CDP Venture Capital – Fondo Nazionale Innovazione. “Per questa ragione, gli investimenti in scienza, ricerca e innovazione diventano un motore fondamentale per rafforzare le realtà imprenditoriali nascenti e per attrarre ulteriori finanziamenti. Dobbiamo consolidare e accrescere le leve economiche per innescare un circolo virtuoso in grado di valorizzare al meglio le eccellenze del nostro Paese”.

Francesco Profumo, Presidente di Compagnia di San Paolo, dichiara: “La nascita di una nuova generazione di gestori e il lancio di un fondo dedicato al biotech sono segnali importanti per il Paese, che ha la necessità di stimolare la creazione di nuove iniziative imprenditoriali e di farle crescere in Italia. La Compagnia di Sanpaolo sostiene con convinzione e risorse questa nuova iniziativa, al fine di complementare e armonizzare le molte iniziative che sono già state finanziate dalla Fondazione in altri settori dell’innovazione, per dare linfa finanziaria al biotech alimentato, nel nostro Paese, da una ricerca di ottima qualità”.