Maker Faire 2022: l'innovazione Acea per l'economia circolare

L'APPUNTAMENTO

Acea alla Maker Faire 2022: l’innovazione per l’economia circolare



Anche quest’anno la manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Roma è sostenuto da Acea, che presenta le nuove soluzioni tecnologiche applicate alle sue infrastrutture e aree industriali

di Maura Valentini

28 Set 2022

Il drone a guida autonoma per il monitoraggio di impianti fotovoltaici

Maker Faire 2022, decima edizione. La manifestazione organizzato dalla Camera di Commercio di Roma per diffondere la cultura dell’Open Innovation mettendo in contatto imprese, scuole, università, centri di ricerca e innovatori arriva a un appuntamento importante, che ne conferma la maturità e l’importanza.

Anche quest’anno la “Maker Faire di Roma – The European Edition”, in programma a Roma dal 7 al 9 ottobre presso il Gazometro Ostiense, è sostenuto da Acea che vi presenta le nuove soluzioni tecnologiche applicate alle sue infrastrutture e aree industriali.

L’innovazione di Acea per la sostenibilità

Acea, che è una delle principali multiutility italiane, dedica una particolare attenzione ai temi della sostenibilità e transizione ecologica attraverso l’innovazione, con l’ambizione di accompagnare la trasformazione del Paese verso un futuro sempre più green: non a caso la sostenibilità è stato il tema portante del suo Innovation Tour 2022.

Dopo il focus su Sostenibilità, industria 4.0 e smart city dell’anno scorso, il fil rouge del contributo di Acea a questa edizione della Maker Faire saranno le tecnologie per supportare lo sviluppo dell’economia circolare: dal compostaggio a km 0 a droni a guida autonoma e robot per raccogliere i rifiuti, fino alla formazione 4.0 in realtà virtuale.

Acea, i progetti presentati alla Maker Faire 2022

Acea Maker Faire
Lo stand del Gruppo Acea alla Maker Faire 2022

Le tecnologie per la gestione dei rifiuti in ottica circolare

Si parte da un tema chiave per la sostenibilità ma spesso poco trattato: la raccolta e il riciclo dei rifiuti, a cui Acea ha dedicato ben due progetti.

Il primo è l’Acea Smart Comp, un mini-impianto di compostaggio che in circa 90 giorni trasforma i rifiuti umidi in fertilizzante pronto per l’utilizzo. L’impianto consente di svolgere l’intero processo direttamente sul posto, con il vantaggio di eliminare l’emissione dei gas serra dovuta al trasporto dei rifiuti, con conseguente riduzione degli impatti ambientali.

È la tecnologia ad occuparsi anche della raccolta dei rifiuti grazie al robot mobile autonomo di Pixies, una delle startup scelte e cresciute da Zero, l’acceleratore Cleantech della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital che Acea supporta come Corporate Partner. Il robot, che sarà possibile vedere all’opera nello spazio espositivo di Acea durante l’evento, è in grado di navigare autonomamente all’interno di grandi spazi interni ed esterni, evitando gli ostacoli e raccogliendo i rifiuti. La sua tecnologia sfrutta algoritmi di Deep Learning per riconoscere le diverse categorie di rifiuti e raccoglierle separatamente. Terminata la pulizia, il robot è in grado di rientrare autonomamente in una panchina smart che funge da punto di ricarica. Non solo: se installato outdoor, il sistema è totalmente ad impatto zero grazie all’utilizzo di pannelli solari.

Acea Maker Faire 2022
Il robot autonomo Pixies per la raccolta dei rifiuti

I droni a guida autonoma per il monitoraggio

A muoversi da soli grazie all’intelligenza artificiale sono anche i protagonisti del progetto MIDA: droni a guida autonoma creati per il monitoraggio degli impianti fotovoltaici in collaborazione con la startup italiana Wesii. Questi droni ultratecnologici sono dotati di una telecamera termica e possono volare sugli impianti ad un’altezza di 25 metri, monitorando in tempo reale l’integrità dei pannelli e ottimizzando gli interventi e i costi di manutenzione.

Acea Maker Faire 2022
Il drone a guida autonoma per monitoraggio impianti fotovoltaici

Realtà virtuale per la formazione

Infine, la realtà virtuale: declinata in un progetto di edutainment per coinvolgere i ragazzi e le scuole con dei giochi che riguardano i settori di attività del Gruppo, ma anche per la vera e propria formazione lavorativa grazie ad un’applicazione innovativa sviluppata con Areti (società del Gruppo che si occupa della distribuzione di energia elettrica a Roma) che riproduce con le tecniche della realtà virtuale alcune delle operazioni svolte quotidianamente dai tecnici dell’azienda per formare i nuovi tecnici 4.0.

Maura Valentini

Laureata in lingue orientali, sono un'amante di Giappone e innovazione. Parte del gruppo Digital360 dal 2020, scrivo per le testate EconomyUp, InsuranceUp e Proptech360.