Che cosa ha da dire Obama sull'innovazione nel food? | Economyup

L’evento

Che cosa ha da dire Obama sull’innovazione nel food?



L’ex presidente degli Stati Uniti è la star superpagata di Seed&Chips 2017. Perché per la sua prima uscita pubblica dopo aver lasciato la Casa Bianca ha scelto il campo agroalimentare? Forse il segnale di un suo prossimo impegno contro lo spreco alimentare, ma anche l’influenza di Sam Kass, chef e imprenditore molto apprezzato da Michelle

di Redazione EconomyUp

08 Mag 2017


Dall’8 all’11 maggio, a Milano, si svolge la terza edizione di Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit – il convegno internazionale sull’innovazione agroalimentare. Per quattro giorni Milano si trasforma nella capitale mondiale della food innovation, mettendo insieme startup, aziende del food, aziende del tech, cuochi stellati, policy maker e investitori. L’obiettivo? Riprendere una discussione iniziata ormai due anni fa, con Expo 2015, per provare a rispondere alle sfide legate all’approvvigionamento di cibo, in un mondo sempre più popolato e con risorse sempre più scarse.

Gli argomenti trattati sono molteplici: dalle nuove tecniche di produzione alimentare, alla nutrizione fino alla food security e al cibo sano e accessibile a tutti. «La vera novità di quest’anno – ha spiegato Marco Gualtieri CEO ideatore e presidente di Seeds&Chips in un’intervista a EconomyUp – è la volontà di fare sistema, che in Italia è sempre una cosa che si fa fatica a realizzare. E poi abbiamo un grande ospite: Barack Obama».

L’ex presidente degli Stati Uniti, alla sua prima uscita in pubblico dopo gli otto anni alla casa Bianca, è la star del summit: il 9 maggio interviene con uno speech sui temi legati all’innovazione nell’agricoltura e all’importanza della lotta allo spreco alimentare. All’evento sono previsti circa 3500 partecipanti, i quali hanno pagato ben 850 euro per ascoltare il discorso (di mezz’ora) dell’ex inquilino della Casa Bianca. Secondo alcune indiscrezioni sembra che la fee di Obama per la partecipazione al summit sia di 400mila dollari. Al termine dello speech l’ex presidente degli Stati Uniti duetterà per circa 45 minuti con Sam Kass, noto chef internazionale nonché consigliere del presidente per la politica nutrizionale alla Casa Bianca.

Ad avvicinare Barack Obama ai temi dell’innovazione nel settore del food e al cibo sostenibile è stato proprio Sam Kass. Imprenditore nel settore alimentare, è legato alla famiglia fin da quando Barack era membro del Congresso. Oltre ad esser stato consigliere senior per la politica nutrizionale alla Casa Bianca, Kass è stato direttore esecutivo di “Let’s move” la campagna contro l’obesità sostenuta dall’allora first lady Michelle Obama.

WHITEPAPER
Tracciabilità e sostenibilità: la filiera 4.0 dell’Oleificio Zucchi sceglie l’innovazione digitale
Smart agrifood
Turismo/Hospitality/Food

Nel 2011 il magazine Fast Company lo ha inserito nella classifica (all’undicesimo posto) delle cento persone più creative al mondo, mentre il World Economic Forum la ha indicato come uno degli Young Global Leaders del Pianeta. Frutto della sua creatività, e di quella di Michelle Obama, è anche la nascita del più grande orto realizzato alla Casa Bianca dai tempi del Victory Garden di Roosvelt.

In una recente intervista rilasciata a Vanity Fair ha dichiarato che investirebbe soldi nei programmi di educazione alimentare nei confronti dei giovani, oltre che nel cibo che si consuma nelle mense scolastiche. Si dice contrario al fanatismo nutrizionale e favorevole al cibo a chilometro zero. Cosa pensa di Trump? Lo stima, ma non cucinerebbe per lui.

In abiti casual Barack Obama è arrivato a Milano lunedì mattina accompagnato dal suo staff. Durante la sua prima giornata milanese in agenda una cena organizzata dall’Ispi, Istituto per gli studi di politica Internazionale, mentre martedì, prima dell’intervento al Seed&Chips, è previsto un incontro con Matteo Renzi. Al termine della due giorni di incontri e conferenze Obama riceverà direttamente dal sindaco Giuseppe Sala le chiavi della città.

Tornando al Seed&Chips, oltre all’ex Presidente USA, partecipano numerose personalità italiane e internazionali: Kerry Kennedy, Presidente del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights; il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, Livia Pomodoro, Presidente del Milan Center for Food Law and Policy, Fabio Gallia, Ad di Cassa Depositi e Prestiti; Luigi Bonini, Senior Vice President, Global Product Innovation di Starbucks; il Presidente di Illycaffé Andrea Illy; l’ex Ad di Esselunga Giuseppe Caprotti; il Vice Presidente di Slow Food International Edward Mukiibi; la fondatrice e Presidente di Food Tank Danielle Nierenberg. Presenti anche diversi esponenti della Commissione Europea e del Parlamento Europeo. 

Redazione EconomyUp