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Innovazione finanziaria: quali differenze tra Embedded Finance, Embedded Insurance e Banking as a Service

Embedded finance, Embedded Insurance e Banking as a Service sono termini che caratterizzano alcune tendenze innovative nel mondo della finanza. Ecco cosa significano e in cosa differiscono tra loro

Pubblicato il 19 Ott 2023

Embedded Insurance

In un mondo sempre più digitalizzato, l‘innovazione non conosce confini e l’industria finanziaria ne è un esempio evidente. Nuovi modelli di business stanno rivoluzionando il modo in cui le persone e le aziende interagiscono con i servizi finanziari, rendendo questi ultimi più accessibili, convenienti e integrati nelle nostre vite quotidiane. Tre concetti stanno guidando questa trasformazione: Embedded Finance, Embedded Insurance e Banking as a Service (BaaS). Più che semplici buzzword, questi termini rappresentano nuovi approcci per l’erogazione di servizi finanziari e assicurativi. Ma cosa significano esattamente e quali sono le loro differenze?

In estrema sintesi, l’Embedded Finance descrive l’integrazione di servizi finanziari all’interno di piattaforme non finanziarie, come quelle di e-commerce o social media, per creare esperienze utente più fluide e personalizzate. L’Embedded Insurance, una sottocategoria dell’Embedded Finance, si concentra specificamente sull’incorporazione di prodotti assicurativi in altre esperienze di servizio o prodotto. Infine, il Banking as a Service (BaaS) è un modello in cui le banche mettono a disposizione la propria infrastruttura finanziaria, consentendo a terze parti di offrire servizi bancari.

Questi concetti condividono l’obiettivo comune di migliorare l’accesso e l’esperienza dei servizi finanziari, ma presentano differenze chiave che meritano un’analisi più approfondita. Ecco la descrizione dettagliata di questi termini, per capire meglio come stanno ridefinendo il panorama dei servizi finanziari e assicurativi.

Cos’è l’Embedded Finance

L’Embedded Finance è un concetto che si riferisce all’integrazione dei servizi finanziari all’interno delle piattaforme non finanziarie, come quelle di e-commerce, social media o ride-hailing. In pratica, si tratta di “incorporare” i servizi finanziari direttamente nel flusso di lavoro o nell’esperienza dell’utente di un’app o di un servizio digitale.

Per esempio, un’azienda di e-commerce potrebbe integrare un servizio di prestito o finanziamento direttamente nel suo processo di checkout, permettendo ai clienti di finanziare i loro acquisti in tempo reale. Allo stesso modo, un’app di ride-hailing potrebbe offrire ai suoi autisti l’accesso a prodotti assicurativi personalizzati direttamente attraverso la sua piattaforma.

L’Embedded Finance consente alle aziende di aumentare il valore per i clienti creando esperienze più fluide e personalizzate, mentre allo stesso tempo genera nuove fonti di ricavi. Tuttavia, comporta anche sfide in termini di conformità normativa e gestione del rischio.

Embedded finance: cos’è, come funziona, gli esempi

Cos’è l’Embedded Insurance

L’Embedded Insurance è un sottocampo dell’Embedded Finance. Si riferisce alla pratica di integrare i prodotti assicurativi direttamente all’interno di altre esperienze di servizio o prodotto. In altre parole, l’assicurazione diventa una parte integrante del prodotto o del servizio, piuttosto che un’aggiunta separata.

Un esempio comune è l’assicurazione di viaggio offerta durante l’acquisto di un biglietto aereo su un sito di prenotazione. Invece di dover cercare e acquistare separatamente un’assicurazione di viaggio, l’utente ha la possibilità di aggiungere l’assicurazione direttamente durante il processo di prenotazione del volo.

Un altro esempio potrebbe essere un rivenditore di elettronica che offre assicurazioni sui prodotti al momento dell’acquisto. L’acquirente può quindi proteggere il suo nuovo smartphone o laptop da danni accidentali o furto senza dover passare per un processo di assicurazione separato.

L’Embedded Insurance offre vantaggi sia ai consumatori che alle aziende. Per i consumatori, rende l’acquisto di assicurazioni più comodo e integrato. Per le aziende, può creare nuove fonti di reddito e migliorare l’esperienza del cliente.

Cos’è il Banking as a Service (BaaS)

Il Banking as a Service (BaaS) è un modello di business in cui le banche e altri istituti finanziari mettono a disposizione delle aziende terze la propria infrastruttura finanziaria, come una sorta di piattaforma. Ciò consente a queste aziende di offrire servizi finanziari senza dover creare da zero la propria infrastruttura bancaria.

Il BaaS viene spesso fornito attraverso API (Application Programming Interfaces), che consentono alle aziende di accedere a vari servizi, come la creazione di conti correnti, la gestione dei pagamenti, la verifica dell’identità del cliente, i prestiti, ecc.

Ad esempio, un’azienda di e-commerce potrebbe utilizzare il BaaS per offrire ai propri clienti la possibilità di aprire un conto corrente o ottenere un prestito direttamente dalla loro piattaforma. Allo stesso modo, un’app di gestione delle finanze personali potrebbe utilizzare il BaaS per consentire ai propri utenti di collegare i loro conti bancari all’app e visualizzare tutte le loro transazioni in un unico posto.

Il BaaS può aiutare le banche a generare nuove fonti di reddito e a raggiungere nuovi clienti, mentre consente alle aziende non bancarie di offrire servizi finanziari in modo più semplice e conveniente. Tuttavia, come per qualsiasi altro servizio finanziario, il BaaS presenta sfide in termini di conformità normativa e protezione dei dati.

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Redazione EconomyUp
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