Open innovation, Banca Valsabbina acquisisce il 17,5% della startup Credit Service - Economyup

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Open innovation, Banca Valsabbina acquisisce il 17,5% della startup Credit Service



La banca popolare di Brescia ha siglato con la startup fintech veneta Credit Service Spa un accordo di investimento. Coinvolta anche Siav Spa, società tecnologica padovana. Credit Service è specializzata in servizi di invoice management e supply chain finance

10 Giu 2021


Banca Valsabbina che ha acquisito Credit Service

Banca Valsabbina, la principale Banca popolare di Brescia, ha siglato con la startup fintech veneta Credit Service Spa un accordo di investimento finalizzato all’acquisizione del 17,5% della società. Un’operazione di open innovation da parte dell’istituto bancario, che evidentemente ha deciso di attingere alle tecnologie innovative della società con sede a Venezia specializzata in servizi di invoice management e supply chain finance.

Oltre al coinvolgimento dell’istituto bancario bresciano, si legge in una nota diramata dalla stessa banca, è previsto anche quello di Siav Spa, società tecnologica padovana, impegnata in soluzioni di gestione elettronica dei documenti e dei processi digitali. Siav Spa ritirerà anch’essa alcune quote di minoranza sul mercato secondario e completerà l’aumento patrimoniale di “Credit Service”, raggiungendo il 13,1% del capitale.

Che cosa fa Credit Service

Nata nel 2014 con un focus su soluzioni per la gestione del credito commerciale, Credit Service ha sviluppato nel corso degli anni la prima piattaforma che integra strumenti di analisi del credito basati su machine learning, con soluzioni di supply chain finance che permettono di finanziare e ottimizzare la gestione delle filiere industriali e commerciali. Il piano di investimento della società prevede lo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti basati sull’open banking e l’intelligenza artificiale. Si tratta di strumenti indispensabili per affrontare uno scenario post Covid 19, nel quale sarà determinante per le aziende dotarsi di sistemi in grado gestire e condividere dati e informazioni con il mercato e l’ecosistema finanziario.

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Credit Service era entrata nel 2018 nel portfolio di Digital Magics, business incubator che supporta le realtà innovative del mondo digital e tech, dopo essere stata fra le startup selezionate nella prima edizione di Magic Wand, il programma di accelerazione dedicato alle startup in ambito FinTech, Insurtech, Blockchain e Cybersecurity. Con l’occasione Digital Magics ha realizzato una exit cedendo il 5,68% delle proprie quote in Credit Service.

“Anche questo investimento rientra nella strategia di diversificazione e modernizzazione del business definita dall’Istituto” sottolinea Hermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina. “Il mercato dell’invoice trading(in pratica il “mercato delle fatture”, ndr) e del credito commerciale in particolare è ampio ed in continua evoluzione, vogliamo sviluppare una strategia di crescita condivisa con Credit Service, sfruttando le innovazioni tecnologiche unitamente ad alternative forme di finanza complementare, supportando e sostenendo le imprese e l’economia reale. Confidiamo che l’apporto di nuovi capitali nella Fintech e le sinergie che possono nascere con noi e con Siav possano permettere a Credit Service di programmare al meglio gli investimenti futuri, proseguendo nel proprio percorso di crescita e di sviluppo. A tale riguardo struttureremo anche apposite forme di funding per finanziare, anche in partnership con altri investitori, l’acquisto dei crediti commerciali gestiti dalla piattaforma.” “

Da parte nostra abbiamo lavorato sin dall’inizio ad un deal che avesse al suo interno tutte le anime del fintech – commenta Enzo Sisti, CEO di Credit Service -, e cioè la finanza e la tecnologia. Le abbiamo trovate in un partner come Banca Valsabbina, solido e visionario nella capacità di interpretare le nuove offerte di servizi digitali e in Siav Spa, digital provider con un solido stack tecnologico e una presenza diffusa sul mercato. Grazie a queste collaborazioni siamo ora pronti a sviluppare il nostro piano di crescita, che prevede di arrivare a finanziare attraverso la nostra piattaforma nel 2025 oltre un miliardo di crediti commerciali di aziende”.

“Da sempre i CFO hanno riconosciuto a Siav profonde capacità di analisi, peculiari competenze tecniche e forti capacità di innovazione. Tali attributi sono condizioni necessarie ad affrontare le sfide poste dalla Transizione Digitale in essere. Questa partnership rappresenta una naturale evoluzione della nostra offerta con servizi altamente innovativi che semplificano il governo dell’impresa e forniscono una concreta risposta alle esigenze di una gestione sempre più proattiva delle risorse finanziarie aziendali” – dichiara Nicola Voltan, CEO di Siav SpA. – “Assieme a Credit Service e Banca Valsabbina riteniamo, in ottica strategica, di poter sviluppare una sinergia che ci consentirà di proporre una soluzione unica nel mercato.